Collepardo (Fr)

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venerdì 6 maggio 2016

Le principali novità per gli enti locali dal nuovo Codice dei Contratti

Predisposta dall'ANCI una nota contenente l'indicazione delle principali novità per gli enti locali derivanti dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti (D.lgs 18 aprile 2016, n. 50).

Nota informativa ANCI sul decreto della dirigenza pubblica

Il 4 maggio sì è svolto il Consiglio nazionale dell'ANCI che, oltre ad esaminare la questione della proroga dei termini per l'approvazione dei bilanci, tra l'altro ha esaminato una Nota informativa sul decreto della dirigenza pubblica, in cui si rendono noti i punti qualificanti del decreto in oggetto, in vista della futura concertazione tra Governo e ANCI Nazionale.

Bianco: “Governo ci metta nelle condizioni di approvare bilanci”

E’ stato un dibattito particolarmente importante che si è concentrato su questioni di grande rilievo per l’Associazione e per i sindaci. Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale e sindaco di Catania Enzo Bianco nel suo intervento conclusivo al Consiglio Nazionale dell’associazione svoltosi questo pomeriggio in Campidoglio.

Bianco ha rimarcato con forza che, in ordine alla questione della proroga del termine di scadenza dei bilanci e/o dei consuntivi per la quale Anci evidenzia gli effetti negativi della coincidenza delle due scadenze, “sfidiamo chiunque ad approvare un bilancio se ancora gli elementi fondamentali che compongono quel bilancio non sono noti. Il governo e il parlamento ci mettano nelle condizioni di rispettare le tempistiche di legge per approvare i bilanci”

Fassino: la richiesta di proroga dei termini per l'approvazione dei bilanci non è stata accolta

Abbiamo dato notizia in precedenti post della richiesta al Governo dal parte sia dell'ANCI nazionale, sia di alcune ANCI regionali di rinviare il termine per l'approvazione dei bilanci.
Quale l'esito di tali richieste?

Dirigenti a contratto: la Corte dei Conti si ravvede sulla disciplina speciale che non deroga i tetti di spesa (del. n. 14/SEZAUT/2016/QMIG)

Con la Delibera n.14 del 03 maggio 2016, la Corte dei Conti sezione autonomie ritorna sull'orientamento giurisprudenziale espresso nel 2012,  con deliberazione n. 12/2012/INPR, secondo cui gli incarichi dirigenziali di cui all'art. 110 comma 1 del Dlgs 267/2000 erano fuori dai tetti di spesa di cui al D.L. 78/2010 convertito in Legge n. 122/2010. 

Dossier del servizio studi di Camera e Senato sullo schema di Decreto di riforma della disciplina sulle partecipazioni pubbliche

Il Governo ha approvato il 20 gennaio in esame preliminare un decreto legislativo recante norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Il Consiglio di Stato ha reso il proprio parere sul decreto Commissione speciale, n. 968 del 21 aprile 2016 (qui i punti principali del parere), così come la Conferenza Unificata (si veda in proposito la posizione ANCI).
Lo schema di Decreto è stato presentato in Parlamento, per l'acquisizione dei pareri da parte delle Commissioni competenti (atto Governo n. 297).

Codice appalti: i nuovi modelli di acquisto dei Comuni elaborati da ANCI

A partire dal Dl n. 66/2014, convertito con modificazioni nella legge n. 89/2014, il quadro normativo degli obblighi di acquisto centralizzati da parte dei Comuni è in continua evoluzione. Da ultimo, l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture), ha introdotto novità significative che necessitano di scelte organizzative e gestionali di notevole impatto per tutti i Comuni. 

La Sezione Autonomie della Corte dei Conti sul corretto calcolo degli indicatori in materia di riduzione della spesa di personale (del. 16/SEZAUT/2016/QMIG)

Nel precedente post Torna alla sezione Autonomie il rebus dell'indicatore sulle spese di personale avevamo dato notizia che con più deliberazioni diverse Sezioni Regionali per il Controllo della Corte dei Conti avevano richiesto un intervento alla Sezione Autonomie per chiarire i numerosi dubbi riguardanti l'applicazione del comma 557 della legge 296/2006, dove si impone agli enti locali la progressiva riduzione delle spese di personale tramite riduzione dell'incidenza percentuale rispetto alle spese correnti, razionalizzazione e snellimento delle strutture burocratico-amministrative, contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa. Queste norme sono state poi integrate col comma 557-quater, introdotto dal comma 5-bis dell’art. 3 del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, secondo cui il contenimento delle spese di personale deve essere computato con riferimento al valore medio del triennio 2011-2013.

Lo schema di riforma delle società partecipate. Aspetti ordinamentali

Il Governo ha approvato il 20 gennaio in esame preliminare un decreto legislativo recante norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Fassino: “Da decreto enti locali soluzione su temi ancora aperti dopo legge stabilità”

“Ribadiamo il nostro giudizio positivo sulla legge di Stabilità 2016 che per la prima volta, dopo molti anni, non comporta tagli a Comuni, e Città metropolitane. Ma visto che nessuna legge di stabilità esaurisce tutte le questioni che investono la vita dei Comuni ci aspettiamo che quanto irrisolto trovi una soluzione nel decreto enti locali che su cui ci stiamo confrontando con il governo”. Lo ha detto il presidente dell’Anci e sindaco di Torino, Piero Fassino, parlando alla stampa a margine del Consiglio Nazionale Anci, che si è svolto questo pomeriggio a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. 

mercoledì 4 maggio 2016

ANAC e Ministero cambiano idea: il codice degli appalti è in vigore dal 20 aprile!

In relazione al regime transitorio del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 delineato, in particolare, dagli articoli 216, comma 1 e 220, anche a seguito di numerose richieste di chiarimenti avanzate da Stazioni appaltanti, era stato adottato, congiuntamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un Comunicato il 22 aprile 2016 che precisava che il codice doveva ritenersi entrato in vigore il 19 aprile e, quindi, applicabile ai bandi pubblicati a partire da quella data.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sullo schema di decreto legislativo recante Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale

In un precedente post abbiamo dato notizia che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, il 20 gennaio 12 decreti legislativi attuativi della L. 124/2015 (Legge Madia), tra i quali un decreto legislativo recante il Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale.

Dossier dei Servizi studi di Camera e Senato sulla riforma della Disciplina della conferenza di servizi

Tra i decreti approvati in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri, attuativi della L. 124/2015, in esame preliminare il 20 gennaio, figura anche lo Schema di decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi.

Percorso formativo a Torino il 20 e 21 maggio per Segretari comunali organizzato dall'Associazione Machiavelli e dall'UNSCP

L'Associazione Machiavelli e l'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali organizzano un percorso formativo volto all’aggiornamento ed all’approfondimento professionale sulle tematiche di maggiore attualità che si svolgerà nella città di Torino, nei giorni di Venerdì 20 e Sabato 21 Maggio.

Scheda di lettura del servizio studi della Camera dei Deputati sul Milleproroghe

Pubblicato dal servizio studi della Camera dei Deputati in data 2 maggio 2016 una Schede di lettura (n. 386/3) sulla Legge 25 febbraio 2016, n. 21 (Conversione in legge del D.L. 30 dicembre 2015, n. 210) recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

martedì 3 maggio 2016

I punti principali del parere del Consiglio di Stato sul Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale

Il Consiglio di Stato, Commissione speciale, ha reso il proprio parere sul provvedimento in data 3 maggio 2016, con il n. 1075, sullo schema di decreto legislativo recante il Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale.
Questi i punti principali del parere.

ANCI regionali: bene richiesta slittamento dei bilanci al 31 maggio, adempimenti troppo complessi per rispettare termini

Dopo la richiesta che il presidente dell'Anci Piero Fassino ha ufficialmente inviato al governo, chiedendo al ministro dell’Interno Alfano lo slittamento del termine per l’approvazione dei bilanci comunali dal 30 aprile al 31 maggio, le Anci regionali prendono posizione a sostegno del rinvio di un adempimento reso difficile dalla sua complessità tecnica.

Obblighi di trasparenza: la disciplina transitoria (TAR Campania, sent. n. 1793/2016)

Il TAR Campania, con sentenza n.1793 del 13 aprile 2016, ha affermato che è retroattiva la disciplina inerente gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni introdotta dal D.lgs. n.33 del 2013. Il principio giuridico da seguire, è che gli atti che dispiegano ancora i propri effetti sono da pubblicare secondo le modalità e la durata previste dalle prescrizioni dell'art. 8, comma 3, del predetto decreto legislativo. 

lunedì 2 maggio 2016

ANCI ed UPI chiedono al Ministero dell’Interno lo slittamento del termine per l'approvazione dei bilanci al 31 maggio

Posticipare la scadenza dell’approvazione dei bilanci comunali dal 30 aprile al 31 maggio prossimo: questa la richiesta che il presidente dell’Anci Piero Fassino e quello dell’Upi Achille Variati hanno inoltrato venerdì 29 aprile con una lettera al ministro dell’Interno Angelino Alfano.

La richiesta delle due associazioni, ai sensi dell’articolo 151 comma 1 del Tuel, muove dalla “considerazione delle difficoltà emerse in queste ore e della oggettiva complessità degli adempimenti”.

Partecipate: le prime osservazioni e le proposte emendative dell’ANCI al decreto legislativo di riordino

Il Governo ha approvato il 20 gennaio in esame preliminare un decreto legislativo recante norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124. In un primo post abbiamo segnalato la posizione dell'ANCI sul Testo Unico sulle società partecipate.
Segnaliamo ora le prime osservazioni e le proposte emendative che sono state proposte dall'ANCI in Conferenza unificata.

Segretari nel caos: sui diritti di rogito due tesi a confronto

Caos sui diritti di rogito dei segretari comunali e provinciali. La recente presa di posizione della Consulta, che smentendo la Corte dei conti ha affermato la spettanza dell'emolumento a tutti coloro che operano in enti privi di dirigenza, indipendentemente dalla fascia professionale, sta generando parecchia confusione sul territorio.

Le incentivazioni per la realizzazione di opere pubbliche

Le attività di progettazione di opere pubbliche svolte dopo il 19 aprile non possono più essere incentivate sulla base delle previsioni dettate dal D.Lgs. n. 50/2016, cd nuovo codice degli appalti. Non possono essere erogato compensi al personale per le manutenzioni, anche straordinarie ed anche se è richiesto lo svolgimento di una specifica attività di manutenzione. La violazione delle disposizioni sulla incentivazione con la erogazione di compensi aggiuntivi non dovuti determina la maturazione di responsabilità amministrativa. Occorre ricordare che, per le attività relative alla realizzazione di opere pubbliche svolte a partire dalla seconda metà del mese di agosto del 2014, cioè dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 90/2014, la erogazione di queste incentivazioni al personale è subordinato alla approvazione da parte dell’ente di un regolamento ed alla stipula di uno specifico contratto decentrato, documenti che devono essere coerenti con le novità introdotte dalla citata disposizione.

Enti locali: ordinamento e funzioni

Pubblicato la seconda edizione del dossier, coordinato dal Servizio Studi della Camera dei Deputati - Dipartimento Istituzioni - dal titolo Enti locali: ordinamento e funzioni.

Le integrazioni del fondo per la contrattazione decentrata

Gli incrementi del fondo per la contrattazione decentrata ex articolo 15, comma 2, CCNL 1.4.1999 devono essere confermati annualmente e non possono in alcun modo considerarsi consolidati. Quelli disposti ai sensi del comma 5 dello stesso articolo devono essere decisi prima del periodo cui si riferiscono e possono ripetersi per lo stesso miglioramento nel corso degli anni. Le condizioni che legittimano gli aumenti ex articolo 26, comma 3, del CCNL 23.12.1999 dei dirigenti vanno verificate dalla contrattazione decentrata e richiedono un accertamento tempestivo dei carichi aggiuntivi sui singoli dirigenti. Sono queste le principali indicazioni che si ricavano da 2 attenti pareri della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti della Liguria, n. 39 e n. 23, ambedue del 2016.
Il citato parere 39 fa inoltre proprie le indicazioni della Conferenza Unificata sulle modalità di applicazione della sanatoria della contrattazione collettiva decentrata integrativa illegittima di cui all’articolo 4 del D.L. n. 16/2014.