Collepardo (Fr)

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giovedì 20 settembre 2018

Corsi UNSCP Lazio: per il grande successo cambia la sede dei corsi

Come scritto in un precedente post l'UNSCP Lazio organizza un percorso di aggiornamento su personale, contratti, anticorruzione e competenze manageriali (settembre-novembre 2018). Il Corso ha ottenuto il patrocinio dell'Anci Lazio. A causa del numero elevato delle adesioni, al fine di venire incontro alle richieste di partecipazione sia dei segretari non iscritti all'UNSCP che di dirigenti e responsabili di servizio, l'UNSCP Lazio ha deciso di cambiare la sede del corso, che non si terrà più nella sede dell'Unione sita in Via Napoli, ma in Via dei Prefetti 41 (sala IFEL).

Rimane invariato per il resto il programma già pubblicizzato.

31 ottobre 2018: Elezioni Province

L'UPI in vista delle elezioni provinciali del 31 ottobre ha pubblicato i dossier con gli adempimenti e la procedura elettorale e la modulistica da scaricare
Con la giornata di domani, 21 settembre, data ultima per la convocazione dei comizi elettorali, ha il via il percorso che porterà il 31 ottobre alle elezioni per il rinnovo di 47 Presidenti di Provincia e 27 Consigli Il Provinciali. 
Una apposita sezione del sito Upi sarà dedicata all'appuntamento con aggiornamenti e notizie sia tecniche che istituzionali. 
In particolare, potete scaricare in allegato: 
- Il Dossier Upi con le Procedure elettoriali per le elezioni del 31 ottobre 2018 
- Il quadro con la tempistica degli adempimenti per le elezioni del 31 ottobre 2018 
- Il manuale elettorale 
- La Circolare del Ministero dell'interno n. 32/14 con le Linee Guida per le elezioni 
- La Circolare del Minsitero dell'Interno n. 35/14 con ulteriori indicazioni 
e inoltre i seguenti modelli 

DDL Concretezza: per il Pubblico Impiego cosa cambia?

Il tanto discusso DDL Concretezza, apre per il Pubblico Impiego svariati scenari: in un articolo pubblicato su Lentepubblica vengono esaminate le regole previste per i dipendenti pubblici.

Lettera aperta dell'Associazione Vighenzi al Ministro dell'Interno ed al Ministro della Funzione Pubblica

Apprendiamo dalla stampa di un prossimo decreto sicurezza del Ministero dell'Interno che dovrebbe intervenire sul Testo Unico degli enti locali modificando l’art.143 con l’inserimento di un comma 7 bis e l’istituzione di un organo straordinario di amministrazione scelto tra i funzionari del ministero dell'Interno. Contestualmente, sul fronte della Funzione pubblica, ci viene segnalato un ddl che istituisce un nucleo della concretezza con poteri ispettivi nelle PA.


Dobbiamo innanzitutto segnalare che i compiti previsti de iure condendo ben potrebbero essere svolti dai segretari comunali e provinciali che conoscono la normativa degli enti locali, che hanno una competenza professionale pluridisciplinare e rappresentano il perno dell’attività amministrativa locale. I colleghi segretari che si trovano in posizione di disponibilità sono le figure più indicate per assolvere a queste funzioni senza ricorrere a personale ministeriale che ha diversa preparazione professionale.

Ma il discorso che intendiamo rappresentare è di più ampio respiro e vuole guardare al futuro senza indugiare sugli errori del passato, cercando di essere propositivi rispetto a dei progetti di riforma che sembrano aggirare problemi tanto lampanti quanto di urgente soluzione.

martedì 18 settembre 2018

L'UNSCP pone l'attenzione sul tema delle supplenze e reggenze nelle segreterie convenzionate

La Segreteria Nazionale dell'UNSCP pone all'attenzione del Prefetto Roberta Preziotti, la problematica connessa alle supplenze delle sedi di segreterie, nelle quali il Segretario titolare risulti assente per periodi lunghi, come accade ad esempio nel periodo di astensione dal lavoro per maternità, ed alle reggenze di sedi vacanti che molto spesso si protraggono per mesi se non addirittura anni.
Con una nota del 17 settembre, l'Unione fa presente che "la cronica carenza di Segretari Comunali – causata dalla gravemente prolungata mancata indizione di concorsi - interessa ormai la gran parte delle regioni. Ciò comporta nel tempo l’aumento del numero complessivo delle sedi di segreteria convenzionate – formate anche da comuni capoluogo di provincia e da province - e l’aumento del numero dei comuni che costituiscono un’unica sede di segreteria. Non è ormai eccezione, infatti, ma quasi regola, la costituzione di sedi di segreteria convenzionate costituite da quattro, cinque o sei comuni (da segnalare che sono diversi i casi di sedi convenzionate in cui il numero dei comuni è ancora maggiore).

Parere del Ministero dell'interno sulla richiesta di convocazione da parte di un quinto dei consiglieri

Pubblicato sul sito del Ministero dell'interno un parere in merito all'interpretazione dell’art. 39, c. 2, Tuel il quale dispone: “Il presidente del consiglio comunale o provinciale è tenuto a riunire il consiglio in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri inserendo all'ordine del giorno le questioni richieste”.
Questa la massima del parere:
"Richiesta di convocazione da parte di un quinto dei consiglieri. Art. 39, comma 2, del decreto legislativo n. 267/00. Al Presidente del Consiglio spetta solo la verifica formale della richiesta (prescritto numero di consiglieri), mentre non potrebbe essere sindacata nel merito, salvo che non si tratti di oggetto che, in quanto illecito, impossibile o per legge manifestamente estraneo alle competenze dell’assemblea. Il Tar Puglia nella sentenza n. 1022/2004 ha precisato che appartiene ai poteri “sovrani” dell’assemblea decidere in via pregiudiziale che un dato argomento inserito nell’ordine del giorno non debba essere discusso (“questione pregiudiziale”), ovvero se ne debba rinviare la discussione (“questione sospensiva”). Il citato Tar Puglia ha sottolineato, inoltre, che “…l’ordinamento ritiene un valore essenziale del sistema democratico che alla minoranza sia assicurata effettività del diritto di iniziativa, e cioè del diritto di discussione in assemblea sull’argomento richiesto. Ove, così non fosse, grave ed evidente sarebbe la contraddizione fra tutela rafforzata del diritto di iniziativa e mancanza di limiti per la maggioranza di metterlo nel nulla con la proposizione di una qualunque questione pregiudiziale.”.

Interessante iniziativa in Lombardia sulla contrattazione decentrata (piattaforma sindacale e osservazioni di un gruppo di Segretari)

Promosso dall'Unione nazionale dei Segretari comunali e provinciali di Bergamo e dalle segreterie provinciali di Bergamo della FP-CGIL e della CISL-FP, si è tenuto a Bergamo un incontro per approfondire la piattaforma sindacale del contratto decentrato dei dipendenti degli enti locali per le annualità 2018-2020 inviata ai comuni bergamaschi nel mese di luglio.
All’incontro hanno partecipato Dino Pusceddu della FP-CGIL, Massimo Catania di CISL-FP e Rossella Bucarello della UIL-FPL, oltre ai funzionari territoriali del comparto Marco Brumana e Sandra Mauri per FP-CGIL e Natalino Cosentino e Alessandra Giampapa per CISL-FP.
Per l'Unione nazionale dei Segretari comunali e provinciali presenti il segretario regionale per la Lombardia, Francesco Bergamelli, e il segretario provinciale per Bergamo, Tiziana Serlenga, che ha altresì coordinato il gruppo di lavoro che ha presentato le osservazioni alla piattaforma sindacale del contratto decentrato per le annualità 2018-2020.
Si pubblica di seguito:

Le indicazioni delle Corti dei conti regionali sulle assunzioni

Il vincolo di spesa che le amministrazioni locali e regionali devono rispettare nella modifica della dotazione organica connessa alla programmazione del fabbisogno è fissato negli oneri che mediamente sono stati sostenuti per il personale nel triennio 2011/2013. Le amministrazioni, sulla base di una specifica valutazione di merito, possono utilizzare le proprie graduatorie concorsuali senza tenere conto del fatto che la eventuale trasformazione a part time del posto è stata disposta successivamente alla indizione del relativo concorso. Il legislatore ha una preferenza per gli strumenti selettivi, del che se ne deve tenere conto nella mobilità, anche se lo svolgimento in posizione di comando di una attività presso l’ente determina comunque una condizione in cui una valutazione di fatto è stata comunque effettuata. Sono queste le principali indicazioni contenute nelle più recenti deliberazioni delle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti in materia di assunzioni.

L’applicazione del nuovo contratto: le indicazioni dell’Aran

Le amministrazioni che non avevano inserito le risorse per il finanziamento delle alte professionalità nel fondo non possono farlo adesso, salvo che rivedano i fondi degli anni precedenti. I dipendenti che svolgono la propria attività per oltre 6 ore devono effettuare una pausa di almeno 30 minuti e tale vincolo non è modificabile da parte della contrattazione decentrata. La scadenza del 21 maggio 2019 per l’adozione delle nuove regole per le posizioni organizzative si applica anche agli incarichi che scadono dopo l’entrata in vigore del nuovo contratto nazionale. Il periodo pieno di ferie matura anche per i neo assunti che hanno maturato almeno 3 anni di anzianità a tempo determinato con la stessa o con altra PA. Le giornate di ferie spettanti vanno riproporzionate per i dipendenti in part time verticale. Sono queste alcune delle indicazioni fornite dall’Aran sull’applicazione del nuovo contratto del personale delle funzioni locali.

I rendiconti di gestione dell'UNSCP relativi agli anni 2015, 2016 e 2017

Con nota del 14 settembre 2018, il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, Roberto Nobile, ha trasmesso, ai fini della pubblicazione "per correttezza verso i componenti del Consiglio e trasparenza verso gli iscritti, la documentazione completa, raccolta in un unico file, inerente i rendiconti di gestione, relativi agli anni 2015, 2016 e 2017, approvati nel Consiglio Nazionale dello scorso 7 luglio".