Collepardo (Fr)

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venerdì 3 luglio 2015

Corte dei Conti Sez. Autonomie (Del. n. 21/2015): diritti di rogito solo ai Segretari di fascia C

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, sulla questione di massima rimessa dalla Sezione regionale di controllo per la Lombardia n. 34/2015/QMIG ha pronunciato con deliberazione n. 21 del 3 luglio 2015 i seguenti principi di diritto:
Alla luce della previsione di cui all’art. 10 comma 2 bis del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, i diritti di rogito competono ai soli segretari di fascia C. In difetto di specifica regolamentazione nell’ambito del CCNL di categoria successivo alla novella normativa i predetti proventi sono attribuiti integralmente ai segretari comunali, laddove gli importi riscossi dal comune, nel corso dell’esercizio, non eccedano i limiti della quota del quinto della retribuzione in godimento del segretario. Le somme destinate al pagamento dell’emolumento in parola devono intendersi al lordo di tutti gli oneri accessori connessi all’erogazione, ivi compresi quelli a carico degli enti”.

Sui diritti di rogito dopo il DL 90/2014, conv. con L. 114/2014 si vedano i precedenti post:

Nota di lettura ANCI sul DL 78/2015

Si segnala la nota di lettura riepilogativa elaborata da Anci di alcune norme inerenti gli enti locali contenute nel D.L. n. 78/15 “ Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”, pubblicato sulla G.U. n. 140 del 19 giugno (Decreto Enti Locali).

Sul DL 78/2015 si vedano su questo blog i precedenti post:

Rinnovo degli incarichi dirigenziali senza procedura solo se motivati e a seguito di valutazione positiva

Incarichi dalla durata quadriennale e prorogabili di due anni «per una sola volta». È questa una delle novità sulla dirigenza pubblica introdotte dall'Aula del Senato prima dell'approvazione del testo in prima lettura.
La Commissione Affari Costituzionali della Camera ieri ha approvato un emendamento che limita la facoltà di rinnovo per ulteriori due anni senza procedura selettiva per una sola volta alla motivazione del provvedimento adottabile nei soli casi nei quali il dirigente abbia ottenuto una valutazione positiva (emendamento 9.620 - pag. 37 resoconto parlamentare).
Si ricorda che ANCI ed UPI, nel corso delle audizioni, con specifico riferimento alla strutturazione del ruolo unico della dirigenza locale, ritenevano opportuno prevedere un’articolazione per aree professionali, prevedendo, peraltro, rispetto ai dirigenti apicali, uno specifico regime della durata dell’incarico dirigenziale che deve essere raccordato con la durata del mandato elettivo.
Auspicava maggiore flessibilità nella stesura della norma il Prof. D'Alessio, che nel corso dell'audizione aveva espressamente auspicato una modifica della norma con "l'introduzione di elementi di maggiore flessibilità (prevedendo ad esempio un minimo ed un massimo). Non tutti gli incarichi sono uguali. Inoltre, la normativa anticorruzione prevede per alcuni incarichi "a rischio" una maggiore rotazione, cosa che non è richiesta e non è necessaria per altri".

Riforma Pa, per i dirigenti pubblici decadenza solo dopo «valutazione negativa»

Per i 41.500 dirigenti pubblici arriva la "garanzia" anti-decadenza dal ruolo unico prospettato per loro dalla riforma della Pubblica amministrazione. Con un correttivo approvato ieri dalla commissione Affari costituzionali della Camera, infatti, si prevede che il dirigente potrà decadere solo dopo un periodo di disponibilità «successivo a una valutazione negativa», per cui non basterà più solo un lungo parcheggio per mandarlo a casa. Per capire la questione occorre riandare all'architettura della dirigenza disegnata dalla riforma della Pa, e fondata sul «ruolo unico».
Inizia così l'articolo di Gianni Trovati pubblicato dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA dal titolo Riforma Pa, per i dirigenti pubblici decadenza solo dopo «valutazione negativa».
Si veda anche l'articolo pubblicato su Repubblica.it dal titolo Pa: dirigenti saranno licenziati, dopo essere stati valutati.
Qui il testo degli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera nella seduta del 1 luglio 2015 relativi all'art. 9 del DDL di riorganizzazione della PA.

In argomento su questo blog si vedano i precedenti post:

Segretari Comunali: Torna il dirigente generale per i comuni oltre 100mila abitanti

Proseguono i lavori in Commissione affari costituzionali della Camera sugli emendamenti al disegno di legge delega sulla Pubblica Amministrazione. Nella giornata di ieri sono stati esaminati gli emendamenti all'articolo 9 del provvedimento approvato in prima lettura dal Senato, quello riguardante la riforma della dirigenza pubblica.
Inizia così l'articolo pubblicato sul sito Pensionioggi.it dal titolo Segretari Comunali: Torna il dirigente generale per i comuni ltre 100mila abitanti.

Cantone al Parlamento: «Piani anticorruzione troppo burocratici»

I piani anticorruzione devono diventare strumenti fondamentali per la corretta gestione dei processi gestionali negli enti locali e nelle società partecipate. La relazione al Parlamento del presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione e la determinazione n. 8/2015 sull'applicazione delle norme in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza nelle società controllate dalle amministrazioni territoriali evidenziano la necessità di un salto culturale, per pervenire a una maggiore efficacia dei piani nelle dinamiche organizzative.
Inizia così l'articolo di Alberto Barbiero pubblicato dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA dal titolo Cantone al Parlamento: «Piani anticorruzione troppo burocratici», che riporta i contenuti della relazione Cantone al Parlamento sul primo anno di attività dell'Anac.

giovedì 2 luglio 2015

Gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera relativi al Dirigente apicale

Nella seduta di ieri la Commissione Affari Costituzionali ha approvato alcuni emendamenti al DDL di riorganizzazione della PA, alcuni riguardanti la figura del Dirigente apicale.

A pag. 44 del resoconto parlamentare dei lavori della Commissione è possibile vedere i testi degli emendamenti approvati.
In un precedente post erano stati illustrati tutti gli emendamenti presentati in Commissione relativi alla figura del Dirigente apicale.
In argomento si vedano anche i successivi post:

mercoledì 1 luglio 2015

ANCI Toscana: Il nuovo Decreto Enti Locali in dieci punti

Anci Toscana ha preparato una breve guida al Decreto Enti Locali (DL 78/2015) recentemente varato dal Governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dieci punti e due approfondimenti a disposizione degli amministratori.

E' possibile visualizzare:
Sul DL 78/2015 si vedano su questo blog i precedenti post:

Decreto enti locali, i dubbi dei tecnici del Senato su aumenti Tari e blocco dei vigili urbani

Dal decreto enti locali possono arrivare aumenti della tariffa sui rifiuti, che possono a loro volta determinare effetti negativi per il gettito di imposte sui redditi e Irap perché per imprese e autonomi la tariffa rifiuti entra fra le componenti negative del reddito.
Inizia così l'articolo di di Gianni Trovati pubblicato dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA dal titolo Decreto enti locali, i dubbi dei tecnici del Senato su aumenti Tari e blocco dei vigili urbani.
In argomento si vedano i precedenti post:

Pubblicato il Dossier del Servizio Studi del Senato sul DL 78/2015

Dopo la nota di lettura redatta dal Servizio Bilancio del Senatopubblicato dal Servizio Studi del Senato il Dossier sull'A.S. n. 1977 "Conversione in legge del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali" (n. 227).

Convocato a Roma per sabato 4 luglio il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali

Il Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo ed il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, hanno convocato per sabato 4 luglio il Consiglio Nazionale.
Care/i colleghe/i,
siamo in una fase decisiva dell’iter del disegno di legge Madia, ed in Commissione Affari Costituzioni si iniziano ad esaminare gli emendamenti depositati sul disegno stesso, e fra questi a breve anche quelli riferiti all’articolo sulla dirigenza e sui Segretari.
Nel frattempo, com’è noto, il Ministero ha in questi mesi emanato errate ed inaccettabili nuove e peggiorative interpretazioni sulla disciplina delle convenzioni, delle fasce professionali e dei relativi trattamenti economici, e continuano inoltre ad permanere incomprensibili contrasti interpretativi sulla nuova disciplina dei diritti di rogito.
  • Per illustrare in modo trasparente tutto quanto finora fatto dall’Unione, sia in autonomia che assieme alle altre Organizzazioni Sindacali Confederali;
  • Per discuterne nell’Organo più rappresentativo dell’Unione, e definire assieme le linee per continuare a perseguire con ogni sforzo una riforma che dia futuro ai Segretari;
  • Per riaffermare in ogni ottica, anche ai fini della futura riforma, che oggi esiste un ordinamento vigente e che va rispettato ed applicato correttamente fino a che non ve ne sarà uno nuovo;

Il Consiglio Nazionale è convocato per il prossimo Sabato 4 Luglio alle ore 9.00
presso la sede della Città Metropolitana di Roma, Sala Di Liegro.
Non occorre evidenziare l’importanza di questo appuntamento. Confidiamo quindi nella partecipazione più ampia!

lunedì 29 giugno 2015

Nota di lettura del Servizio Bilancio del Senato sul DL 78/2015

In un precedente post abbiamo dato notizia della presentazione in Senato il DDL di Conversione in legge del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali (AS 1977).
Segnaliamo ora che è stato pubblicato dal Servizio Bilancio del Senato il Dossier n. 92 che contiene la nota di lettura dell'AS 1977 "Conversione in legge del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali".
Sul DL 78/2015 si vedano su questo blog i precedenti post:

Dal personale ai bilanci, tutti i «buchi» del decreto enti locali

Personale, centralizzazione degli acquisti e bilanci di Città metropolitane e Province saranno i temi chiave nel dibattito sulla conversione del decreto enti locali, che potrebbe tornare a occuparsi anche di rinegoziazione dei mutui e vincoli di destinazione delle entrate. Quello delle risorse umane è il capitolo più spinoso ma non l'unico, come mostra la prima nota di lettura dell'Ifel che lamenta parecchie caselle vuote anche in fatto di bilanci e acquisti.
Inizia così l'articolo di di Gianni Trovati pubblicato dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA dal titolo Dal personale ai bilanci, tutti i «buchi» del decreto enti locali.
Per gli ulteriori post pubblicati su questo blog sul Dl 78/2015 si veda il successivo post Nota di lettura del Servizio Bilancio del Senato sul DL 78/2015.

Parere Aran sull'utilizzo delle risorse ex art. 15, comma 5, CCNL 1° aprile 1999

L'ARAN, con il parere prot. n. 19932 del 18 giugno 2015, reso al Comune di Scandicci, ad oggetto "risorse destinabili alla contrattazione collettiva", ridisegna le coordinate per l'impiego delle risorse aggiuntive, stanziabili ai sensi dell'art. 15, comma 5, del CCNL 1° aprile 1999.
Il parere è oggetto di commento in un articolo di Gianni Trovati pubblicato dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA dal titolo Fondi decentrati, premi di produttività «replicabili» con verifica.

Speciale emendamenti DDL riorganizzazione della PA (8): obbligatorietà della funzione di dirigente apicale

Alcuni emendamenti presentati alla Camera, sul presupposto dell'introduzione del dirigente apicale, propongono modifiche alla disciplina dell'obbligatorietà della figura del dirigente apicale come prevista nella proposta approvata dal Senato. Le proposte emendative vanno dal carattere facoltativo della figura in tutti gli enti (da prevedere nel regolamento di organizzazione) al carattere alternativo del dirigente apicale rispetto al direttore generale. Questi gli emendamenti tendenti ad introdurre:

  • la previsione che gli enti locali stabiliscano, tra le norme generali dell'organizzazione dell'ente, una figura di direzione apicale con compiti di attuazione dell'indirizzo politico e di coordinamento dell'attività amministrativa, definendone le attribuzioni e le modalità di conferimento dell'incarico e previsione della possibilità per i comuni capoluogo di provincia, le città metropolitane e le province, di conferire l'incarico di direzione apicale anche al di fuori del ruolo unico, previa valutazione dei requisiti di comprovata professionalità ed esperienza da parte della Commissione per la dirigenza locale (ad esempio emendamento 9. 586 - pag. 173 fascicolo emendamenti).
  • la previsione della possibilità per i comuni con popolazione superiore a centomila abitanti di nominare, in alternativa al dirigente apicale, un direttore generale ai sensi dell'articolo 108 del Testo Unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e previsione, in tale ipotesi, dell'affidamento della funzione di controllo della legalità dell'azione amministrativa ad un dirigente di ruolo (ad esempio emendamento 9. 391 - pag. 199 fascicolo emendamenti);
  • la previsione della facoltà di nominare come dirigente apicale un direttore generale di cui all'articolo 108 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per i Comuni capoluogo di provincia, per i Comuni con più di 60.000 abitanti, per le Città metropolitane e per le province, fermo restando il rispetto della vigente normativa in materia di contenimento della spesa di personale (ad esempio emendamento *9. 21 - pag. 168 fascicolo emendamenti).



Speciale emendamenti DDL riorganizzazione della PA (9): mobilità e prepensionamenti (riproposto l'emendamento jolly)

Presentati numerosi emendamenti al DDL di riorganizzazione della PA che mirano a potenziare percorsi di mobilità e prepensionamenti per i Segretari comunali. Se ne segnalano alcuni:

   1. ricollocazione dei segretari comunali senza incarico all'entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della presente delega con priorità rispetto ad ogni altra categoria, favorendo il loro impiego nella formazione, studio e ricerca ove abbiano competenza e prestino consenso; 
   2. prevedere la semplificazione ulteriore delle ipotesi di mobilità anche intercompartimentale nonché quella tra settore pubblico e privato per assorbire tali soggetti; 

  • previsione del diritto per i segretari di optare, in alternativa, per il trasferimento in mobilità presso altre pubbliche amministrazioni. Una specifica disciplina, inoltre, consentirà, in via transitoria, la mobilità in altri ruoli della dirigenza  (emendamento 9. 599 - pag. 190 fascicolo emendamenti);

  • specifica disciplina che consenta agli iscritti nel ruolo unico e relative sezioni la mobilità verso gli altri ruoli della dirigenza o di transitare in apposita sezione a esaurimento costituita presso l'Autorità Nazionale Anticorruzione per lo svolgimento di incarichi di responsabile dell'anticorruzione nelle amministrazioni pubbliche e per coadiuvare l'Autorità Nazionale Anticorruzione nell'esercizio delle sue funzioni; per gli iscritti, all'albo in possesso di predeterminati requisiti di età e anzianità di servizio, previsione di una disciplina transitoria che, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, contempli la cessazione anticipata del rapporto di lavoro e il relativo trattamento pensionistico (emendamento 9. 483 - pag. 178 fascicolo emendamenti);
  • previsione della possibilità di conseguire, a richiesta degli interessati, il diritto all'accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità, purché in possesso, entro il 31 dicembre 2015, dei requisiti di età e di anzianità contributiva previsti prima della data di entrata in vigore del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011 n. 214, e successive modificazioni (emendamento 9. 96 - pag. 185 fascicolo emendamenti).


4) dei segretari comunali e provinciali: abolizione della figura con conseguente diretto transito nei ruoli dell'ANAC, della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei Ministeri in particolare quelli dell'interno, degli Enti pubblici e degli Enti locali in qualità di
dirigenti a tempo indeterminato, senza alcuna modifica dello status giuridico ed economico senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente; istituzione di un albo della dirigenza apicale e inserimento nell'albo di coloro che alla data di entrata in vigore dei decreti legislativi svolge funzione di segretario comunale in base alla categoria di abolizione e nomina obbligatoria dei dirigenti apicali in ogni comune indipendentemente dal numero della popolazione, in fase transitoria possibilità per i segretari comunali in servizio, nelle fasce A e B, di transitare nei ruoli della magistratura contabile e amministrativa previa nomina governativa; modifica della legge 186 del 1982 capo 2o per l'accesso alla magistratura del TAR e introduzione della previsione della nomina governativa per la metà dei posti vacanti di referendario TAR per i segretari comunali in possesso dei seguenti requisiti: anzianità di servizio in qualità di segretario comunale di fascia A e B di almeno dieci anni laurea in giurisprudenza, abilitazione alla professione forense, master di secondo livello, partecipazione a corsi di alta specializzazione giuridica e superamento di uno specifico corso-concorso abilitativo (emendamento 9. 484 - pag. 180 fascicolo emendamenti).

DURC on line: circolare esplicativa da INPS e INAIL

A decorrere dal 1° luglio 2015 a seguito dell’entrata in vigore del Decreto interministeriale 30 gennaio 2015, la verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse Edili, avviene esclusivamente con modalità telematiche ed in tempo reale indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.
In attuazione della nuova normativa, l’Inps e l’Inail hanno predisposto il nuovo servizio “Durc On Line” operativo dal 1° luglio 2015 nei portali dei due Istituti: www.inps.it e www.inail.it.
Il 26 giugno 2015 i due istituti hanno illustrato i profili più strettamente operativi del nuovo servizio nonché gli aspetti di specifica competenza riguardanti in particolare i nuovi requisiti di regolarità contributiva e lo hanno fatto: l’INAIL con circolare n. 61 del 26 giugno 2015 e l’INPS con circolare n. 126 del 26 giugno 2015.
Inizia così l'articolo pubblicato sul sito Lavoro e fisco dal titolo DURC on line: la circolare esplicativa da INPS e INAIL.

Dossier del Servizio studi della Camera dei Deputati: "Enti locali: ordinamento e funzioni"

Pubblicato dal Servizio studi della Camera dei Deputati un dossier dal titolo "Enti locali: ordinamento e funzioni".
Il dossier si propone di fornire un quadro generale della normativa vigente in materia di ordinamento e funzioni degli enti locali, in vista dell’esame parlamentare del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78, recante Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali.
Qui il link al Dossier del Servizio Studi della Camera dal titolo "Enti locali: ordinamento e funzioni".