Collepardo (Fr)

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sabato 1 febbraio 2014

XX Congresso nazionale dell’UNSCP pubblicato l'Avviso Precongressuale




E' indetto per i giorni 20, 21 e 22 febbraio 2014 il XX Congresso nazionale dell’UNSCP, che si terrà a Roma secondo il programma pubblicato sul sito dell'Unione.

Secondo le regole del nuovo Statuto (Art. 8) "Il Congresso nazionale è costituito da tutti gli iscritti all’U.N.S.C.P. che risultino in regola con il versamento della quota associativa; le condizioni  di cui sopra si riferiscono all'anno precedente a quello in cui si celebra il Congresso se lo stesso cade nel primo semestre solare, ovvero all'anno in cui si celebra il Congresso se lo stesso cade nel secondo semestre solare".

Il 31 gennaio il Presidente Nazionale dell'Unione ha emesso l'Avviso Precongressuale.

Al Congresso può partecipare personalmente ogni iscritto, che può anche avvalersi della facoltà di delega a favore del Segretario Provinciale o Regionale (art. 8, comma 5, dello Statuto).
E' auspicabile che tutti gli iscritti partecipino personalmente a questo importante evento per la categoria; invito particolare in tal senso, anche per ragioni logistiche, va agli iscritti della Regione Lazio.

venerdì 31 gennaio 2014

Modalità di trasmissione dei “Piani triennali di prevenzione della corruzione”

Si informa che sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica sono pubblicate le “Modalità di trasmissione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione”

http://www.anticorruzione.it/?p=8095

Sul sito della Funzione Pubblica si legge questo

Il Dipartimento invita le Amministrazioni che hanno già predisposto il Piano triennale di prevenzione della corruzione e, in attesa della pubblicazione del "Piano nazionale anticorruzione", intendono comunque trasmetterlo, ai sensi dei commi 5 e 60 dell'art. 1 della legge 190/2012, ad utilizzare esclusivamente le modalità informatiche inviando all'indirizzo email  piani.prevenzionecorruzione@funzionepubblica.it il link alla pubblicazione del Piano sul proprio sito.
Nell'oggetto della email deve essere riportata  la dicitura "comunicazione  del  P.T.P.C.".

 http://www.funzionepubblica.gov.it/la-struttura/funzione-pubblica/notizie/2013/aprile/modalita-trasmissione-%E2%80%9Cpiani-triennali-prevenzione-corruzione.aspx



ADEMPIMENTO LEGGE 190/2012 ENTRO 31 GENNAIO: CASELLA MAIL AVCP PIENA!

Su segnalazione della collega Daniela Ventriglia si riporta il contenuto di un comunicato contenuto nella Rassegna stampa Asmel:
 
"Accade anche questo! I Comuni che ieri hanno trasmesso i dati richiesti su gare, appalti e procedure di aggiudicazione alla casella di posta certificata dell’Avcp, a un certo punto, si sono visti recapitare una misteriosa risposta “Mailbox full -- Quota exceeded” che in pratica indicava che la casella Pec si era riempita e dunque rifiutava il modulo compilato per l’adempimento di cui al comma 32 dell'art. 1 della Legge n. 190/2012, “Legge Anticorruzione”. Asmel, che sta affiancando gratuitamente i propri soci in questo adempimento, si è fatta parte attiva sollecitando una soluzione - quella dell’invio a protocollo@pec.avcp.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - che appare precaria, ma tant’è visto che è l’Autorità stessa ad averla indicata".
Di male in peggio!

giovedì 30 gennaio 2014

DDL Delrio e Segretari delle Unioni di Comuni: presentati gli emendamenti al Senato

Come scritto in precedenza, ieri scadeva il termine per la presentazione in Senato degli emendamenti al DDL Delrio “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni” (Atto Senato 1212).

Grazie alla segreteria della Senatrice e collega Angelica Saggese, abbiamo avuto conferma della presentazione di due emendamenti che riguardano la figura del Segretario delle Unioni dei comuni, fortemente voluti e sostenuti dalla Segreteria Nazionale dell'U.N.S.C.P. In particolare, gli emendamenti riguardano l'art. 21, dove la proposta di modifica riguarda il comma 2, lettera c), capoverso "5-ter", con la sostituzione del primo periodo con il seguente: "Il segretario dell'unione di comuni è nominato dal presidente ed è scelto tra i segretari dei comuni facenti parte dell'unione di comuni. Per garantire l’assenza di maggiori oneri per la finanza pubblica per le nuove sedi così costituite, con decreto del Ministro dell’interno, su proposta del consiglio direttivo dell’albo nazionale dei segretari e previo parere della Conferenza unificata, è conseguentemente riproporzionato il numero delle sedi di segreteria dei comuni aderenti alle unioni.". Conseguentemente all'articolo 23, comma 1, si propone di sostituire la lettera a) con la seguente: "a) le funzioni di responsabile anticorruzione sono svolte, di norma e salvo diversa e motivata scelta del Presidente, dal segretario dell’unione;".
L'emendamento è proposto dai Senatori Angelica Saggese (PD), Salvatore Torrisi (NCD) ed Andrea Augello (NCD).
La Segreteria della Sen. Saggese ha fatto sapere che il calendario dei lavori approvato ieri dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari non prevede l'esame dell'atto per le prossime settimane. L'esame in Commissione affari costituzionali, previsto in questi giorni, è stato rinviato alle prossime sedute. 

Un ringraziamento particolare alla Sen. Angelica Saggese, agli altri Senatori proponenti, alla Segreteria Nazionale dell'U.N.S.C.P. e, consentitemelo, un grazie anche alla collega ed amica Rossana Manno che dalla Sicilia è riuscita con grande determinazione a sensibilizzare sul tema il gruppo al Senato del Nuovo Centro Democratico.
Non resta che aspettare fiduciosi l'esame degli emendamenti.


Modalita’ di trasmissione al Dipartimento della funzione pubblica del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ( P.T.P.C.)

 In un precedente post avevamo riportato le indicazioni relative alla trasmissione dei Piani di Prevenzione della corruzione al Dipartimento della funzione pubblica, indicati nel sito del Dipartimento.
In data odierna è stato pubblicato sul sito del Dipartimento un avviso nel quale si comunica, a solo un giorno dalla scadenza dell'adempimento, che occorre utilizzare il sistema PERLA PA. Questo il testo dell'
avviso:

"Il Dipartimento della funzione pubblica ha unificato la gestione degli adempimenti a carico delle P.A. mediante il sistema integrato "PERLA PA". Il sistema è stato integrato per ricevere le comunicazioni relative ad alcuni degli adempimenti previsti dalla legge 190 del 2012, tenuto conto delle indicazioni contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.) approvato l'11 settembre 2013.
In questa prima fase, il sistema "PERLA PA" è stato integrato per ricevere alcuni dati relativi al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ( P.T.P.C.).
Le amministrazioni non ancora iscritte a "PERLA PA" devono registrarsi al sistema seguendo le istruzioni riportate alla pagina
http://www.perlapa.gov.it/web/guest/guida-registrazione.
Dopo la registrazione, il "responsabile PerlaPA" dell'amministrazione provvede a nominare il responsabile per l'adempimento denominato "Anticorruzione".
Il responsabile per l'adempimento "Anticorruzione" deve compilare la scheda relativa al P.T.P.C. inserendo le informazioni richieste e allegando il link al P.T.P.C. e al relativo documento di approvazione da parte dell'organo di indirizzo politico.
Le Amministrazioni che volessero apportare integrazioni e/o modifiche al P.T.P.C. dovranno comunque assicurare il mantenimento sul sito istituzionale del documento nella versione originale comunicata al Dipartimento.
Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche con successivo comunicato saranno rese note le modalità di trasmissione dei P.T.P.C.
giovedì 30 gennaio 2014
"


Con estrema sorpresa ho personalmente verificato alle ore 13,20 del 30.01.2014 che nel sistema PERLA PA l'adempimento "Anticorruzione" non c'è!!!!!!

Cgil, Cisl e Uil scrivono al Ministro Delrio in merito alle norme del DDL Delrio riguardanti il Segretario delle Unioni

Il collega Vincenzo Pecoraro segnala che con l'allegata nota inviata al Ministro Delrio, Cgil, Cisl e Uil prendono posizione in merito alla norma contenuta nel DDL Delrio "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni dei Comuni" riguardante il Segretario delle Unioni dei Comuni.
In particolare i tre sindacati scrivono "Il Disegno di legge persegue obiettivi di semplificazione e razionalizzazione dei livelli di governo ma non pare coerente che in tale contesto, laddove si cerca di valorizzare il ruolo delle Unioni dei Comuni di minore dimensione, non si preveda che detta funzione di presidio della legalità venga garantita, come negli altri Enti locali, attraverso la professionalità dei segretari comunali ma venga rimessa a scelte locali senza le garanzie che l’iscrizione allo specifico Albo può assicurare. Appare di tutta evidenza come l’individuazione di un’unica figura professionale in tutti gli Enti sia l’unico modo per garantire il buon andamento dell’azione amministrativa nel rispetto dei principi costituzionali".

Sul DDL Delrio è stato anche redatto un documento dall’Assemblea Nazionale dei Segretari Generali delle Province d’Italia svoltasi il 22 gennaio 2014.
Si ricorda che, in merito alla norma, diversi sono già stati gli interventi da parte della Segreteria Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali riportati nei post di seguito indicati:

martedì 28 gennaio 2014

Comune di Ceccano: il Piano comunale di prevenzione della corruzione integrato con il programma triennale per la trasparenza e l’integrità – annualità 2013/2016

Si pubblicano in allegato i file relativi al Piano comunale di prevenzione della corruzione, integrato con il programma triennale per la trasparenza e l’integrità, annualità 2013/2016, proposto dal Segretario Generale del Comune di Ceccano (Fr) alla Giunta Comunale.
I file contengono:


I file sono in formato pdf, se qualcuno avesse necessità dei file in formato doc (la tabella è in formato xls) può chiedermeli all'indirizzo email amedeo.scarsella@gmail.com e provvederò ad inviarli.

Si veda, in argomento, anche il precedente post Pubblicazione e trasmissione dei Programmi triennali per la trasparenza e dei piani anticorruzione, dove sono richiamati altri post di interesse su questo blog.

Aggiudicazione comunicata via Pec: quando scatta termine per impugnare? TAR Lombardia-Milano, sez. III, sentenza 03.12.2013 n° 2677

 Con la pronuncia n. 2677/2013 (TAR Lombardia-Milano) è stato approfonditamente esaminata l'ipotesi in cui una stazione appaltante abbia provveduto a comunicare ai partecipanti alla procedura l'intervenuta aggiudicazione definitiva mediante l'invio di un messaggio di posta elettronica certificata.

http://www.altalex.com/index.php?idnot=66068&goback=.gde_2704726_member_5833494154725855232#!

Pubblicazione e trasmissione dei Programmi triennali per la trasparenza e dei piani anticorruzione

Con comunicato del 27 gennaio 2014 l'ANAC ha chiarito che gli enti locali non debbono trasmettere né il programma triennale per la Trasparenza e l'integrità né il link della pagina del sito dove è pubblicato il programma stesso.

Questo il testo dell'Avviso:

"Come previsto dalla delibera n. 50/2013, tutte le amministrazioni sono tenute a pubblicare il testo del Programma triennale per l’integrità e la trasparenza sul proprio sito istituzionale nella sotto-sezione “Disposizioni generali-Programma per la trasparenza e l’integrità”.
Nessuna amministrazione è tenuta a trasmettere all’Autorità il link alla pagina in cui è pubblicato il Programma.
Esclusivamente le amministrazioni statali e gli enti pubblici nazionali provvederanno al caricamento dei Programmi triennali sul Portale della trasparenza a partire dal 10 febbraio 2014".

Diverso è il discorso relativo al piano triennale di prevenzione della corruzione, di cui di norma, come abbiamo evidenziato in un precedente post, il programma triennale della trasparenza costituisce una sezione (art. 10, comma 2, del D.lgs 33/2013), che invece deve essere trasmesso al Dipartimento della Funzione Pubblica (art. 1, comma 8, L. 190/2012). In proposito il Piano Nazionale Anticorruzione prevede che "Le regioni e gli enti locali e gli enti pubblici non economici da essi vigilati adottano il P.T.P.C., ne curano la pubblicazione e la trasmissione al Dipartimento della funzione pubblica secondo quanto stabilito in sede di intesa in Conferenza unificata sancita il 24 luglio 2013" (pag. 32 e 33). L'intesa in sede di Conferenza Unificata ha stabilito che "l’adozione dei piani è comunicata al Dipartimento della funzione pubblica entro il medesimo termine del 31 gennaio mediante indicazione del link alla pubblicazione sul sito o secondo modalità che saranno indicate sul Dipartimento – Sezione anticorruzione" (pg. 2).
Alla data odierna l'unico avviso, evidentemente non aggiornato, che ho rinvenuto sul sito del Dipartimento della funzione pubblica è il seguente:
"Il Dipartimento invita le Amministrazioni che hanno già predisposto il Piano triennale di prevenzione della corruzione e, in attesa della pubblicazione del "Piano nazionale anticorruzione", intendono comunque trasmetterlo, ai sensi dei commi 5 e 60 dell'art. 1 della legge 190/2012, ad utilizzare esclusivamente le modalità informatiche inviando all'indirizzo email piani.prevenzionecorruzione@funzionepubblica.it il link alla pubblicazione del Piano sul proprio sito.
Nell'oggetto della email deve essere riportata la dicitura "comunicazione del P.T.P.C.".

Già pubblicati su questo blog in argomento i seguenti post:

lunedì 27 gennaio 2014

Delibera ANAC n. 12/2014 in tema di organo competente ad adottare il piano triennale di prevenzione della corruzione negli enti locali

Su segnalazione del collega Angelo Grasso si comunica che con deliberazione n. 12/2014 l'Autorità nazionale Anticorruzione (ANAC) ha espresso l'avviso che "la competenza ad adottare il piano triennale della prevenzione della corruzione, per quanto concerne gli enti locali spetta alla Giunta, anche alla luce dello stretto collegamento tra il piano triennale di prevenzione della corruzione e i documenti di programmazione previsto dal Piano nazionale anticorruzione, salvo diversa previsione adottata nell’esercizio del potere di autoregolamentazione dal singolo Ente".

Il programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014/2016 del Comune di Albano Laziale

Riceviamo dal collega Adriano Marini e pubblichiamo il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014/2016 del Comune di Albano Laziale, con allegate le schede degli adempimenti di pubblicazione di cui al D.lgs. 33/2013 e l'indicazione degli Uffici competenti.


Di interesse per l'argomento abbiamo già pubblicato su questo blog:

Giornata della memoria: Liliana Segre racconta il suo Olocausto ad Auschwitz

In occasione del Giorno della Memoria del 2012, durante la seduta solenne del Consiglio Regionale Ligure, Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, racconta la sua storia.

Per non dimenticare.



domenica 26 gennaio 2014

Discussione generale in 1ª Commissione Senato sul DDL Delrio: emerge la necessità di effettuare alcune modifiche

Nella seduta del 23 gennaio 2014 è proseguita nella 1ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, in sede referente, la discussione generale sul DDL Delrio “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni” (Atto Senato 1212), approvato dalla Camera dei deputati.

Si ricorda che il DDL, nel testo approvato dalla Camera dei Deputati riguardante i Segretari delle Unioni dei Comuni, ha provocato stupore e forte contrarietà dell'Unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, che ha proclamato lo stato di agitazione sindacale.



Dal resoconto della seduta del 23 gennaio 2014 è possibile desumere l'intenzione della maggioranza e del Governo di apportare alcune modifiche al DDL rispetto al testo approvato dalla Camera dei Deputati, anche in materia di Unioni dei Comuni. Il termine per la presentazione degli emendamenti scade il 29 gennaio alle ore 13,00.

Di seguito si riportano gli interventi, tratti dal resoconto di seduta, che fanno giungere a tale conclusione:

Il senatore PAGLIARI (PD) rileva che la necessità di ridisegnare l'attuale sistema di governo delle autonomie locali è determinata dall'esigenza di aumentarne efficienza e competitività.
Il disegno di legge approvato dalla Camera dei deputati non presenta, a suo avviso, profili di incostituzionalità, in quanto la Carta costituzionale non prescrive per gli organi rappresentativi degli enti locali il vincolo dell'elezione diretta. Inoltre, esso provvede a una nuova definizione del sistema di area vasta, con l'istituzione delle Città metropolitane, peraltro già prevista dal 1990, e l'introduzione di criteri di flessibilità, grazie ai quali è possibile che le Province con popolazione superiore a un milione di abitanti si aggreghino per una gestione integrata del territorio.
Tuttavia, al testo approvato dalla Camera sarebbe opportuno apportare alcune modifiche. Innanzitutto, tra gli organi della Città metropolitana, dovrebbe essere prevista anche la Giunta, che dovrebbe affiancare il sindaco nello svolgimento delle funzioni di amministrazione attiva. Inoltre, non dovrebbe essere rimessa alla determinazione delle Città metropolitane la scelta tra l'elezione diretta o indiretta dei consigli metropolitani e del sindaco.
Infine, rileva la necessità di definire i criteri per l'individuazione delle cosiddette zone omogenee, nonché l'opportunità di individuare con maggiore precisione, all'articolo 7, le competenze fondamentali delle Province e di apportare alcune modifiche alla disciplina delle unioni e fusioni di Comuni. 
Interviene in replica il relatore PIZZETTI (PD), il quale ricorda, in primo luogo, che l'approvazione di un disegno di legge costituzionale richiederebbe un tempo molto ampio. Sottolinea che, in ogni caso, il testo approvato dalla Camera dei deputati può essere ulteriormente affinato con l'accoglimento di alcune delle indicazioni emerse nel dibattito. Tuttavia, ormai non appare più rinviabile una riforma destinata a semplificare l'architettura istituzionale e a rendere più efficiente e moderna l'amministrazione locale, soprattutto mediante forme di concertazione nella gestione dei servizi.
Il ministro DELRIO, intervenendo in replica, ricorda che il testo originario è stato modificato alla Camera anche con il contributo dei Gruppi parlamentari dell'opposizione. Osserva quindi che in esso non sono ravvisabili, a suo avviso, profili di illegittimità costituzionale, soprattutto considerando che non per tutti gli organi politici e di governo, previsti dalla Costituzione, è richiesta l'elezione diretta. Il provvedimento non sembra neanche contrastare la Carta europea delle autonomie, che non esclude la possibilità di prevedere enti di secondo livello, pur valorizzando il rapporto diretto dei Comuni con i cittadini.
L'istituzione delle Città metropolitane offre la possibilità di semplificare l'attuale sistema di competenze: esse eserciteranno funzioni amministrative e di coordinamento, mentre le Regioni avranno compiti di pianificazione territoriale, oltre al potere legislativo. Inoltre, la possibilità di istituire ulteriori Città metropolitane risponde alla necessità che gli enti di coordinamento di secondo livello siano organizzati con la più ampia flessibilità, al fine di interpretare correttamente le specifiche esigenze del territorio.
Precisa che le osservazioni della Corte dei conti sull'entità contenuta dei risparmi attesi riguardano il breve periodo: la soppressione di organi politici e degli uffici di supporto, nonché la riduzione di funzioni comporteranno, nel medio periodo, una sensibile riduzione dei costi di funzionamento generale, soprattutto se le nuove disposizioni saranno correttamente attuate in sede locale.
Infine, dopo aver ricordato l'introduzione di misure dirette a semplificare e incentivare le unioni di Comuni, con l'accorpamento della gestione dei servizi per i cittadini, che possono rendere più efficiente l'amministrazione pubblica, si dichiara disponibile ad accogliere ulteriori indicazioni per migliorare il testo approvato dalla Camera dei deputati.