Collepardo (Fr)

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giovedì 4 dicembre 2014

Imu sui terreni agricoli si va verso la proroga

Abbiamo dato notizia qualche giorno fa che molti comuni si sono trovati una sorpresa dopo aver approvato l'assestamento di bilancio. Infatti, sul sito della Finanza locale è comparsa una riduzione dei trasferimenti con la seguente motivazione "il Fondo di solidarietà comunale 2014 è stato aggiornato in data 28/11/2014 per applicare la riduzione derivante dai maggiori introiti di gettito IMU dovuti alla variazione dell'imposta sui terreni agricoli in zona montana che viene ridefinita nell’anno 2014 dal decreto interministeriale in corso di perfezionamento".

A seguito di ciò l'ANCI lamentando le troppe incertezze sul recupero del gettito aveva chiesto un posticipo nel pagamento dell'IMU al 2015.
Sembra oggi molto probabile una proroga nel pagamento dell'imposta da parte dei cittadini, ma non è chiaro se i trasferimenti ai comuni per l'anno 2014 verranno salvaguardati.
Questa la lettera di "rassicurazione" del governo.

Temi dell'attività parlamentare: Unioni e fusioni di comuni

Nuove regole per le unioni e la fusione di comuni e misure per incentivare la loro istituzione sono state introdotte dalla legge 56 del 2014 di riforma delle città metropolitane e delle province.
Pubblicato un articolo sul sito della Camera dei Deputati su "Temi dell'attività parlamentare".
Qui il link all'articolo completo Unioni e fusioni di comuni.
In argomento su questo blog guarda anche i precedenti post:


Si vedano anche gli approfondimenti nelle seguenti sezioni:



L'Actio in Rem quale strumento di prevenzione alla corruzione a cura di Angelo Grasso

Il collega Angelo Grasso ci ha inviato, per la pubblicazione sul blog, la sintesi della sua tesi finale del Master "Legalità. Trasparenza, Anticorruzione" - A.A. 2013/2014. Il Master è stato organizzato dalla SSAI, dall'Università degli studi Roma Tre e dal Ministero dell'interno.

mercoledì 3 dicembre 2014

Anche il Consiglio regionale della Toscana approva una mozione a tutela della figura del Segretario comunale

Ho appena ricevuto la notizia da Simonetta Fedeli, Segretaria Regionale U.N.S.C.P., Unione Regionale della Toscana, che oggi a maggioranza il Consiglio Regionale toscano ha approvato una mozione a favore dei segretari comunali.
Si veda anche l'articolo di stampa Riorganizzazione Pa: mozione chiede difesa figura segretario comunale e provinciale che inizia in questi termini: 
“Porre in essere tutti gli strumenti di competenza per intervenire concretamente in difesa della figura del segretario comunale e provinciale”, perché “non rappresentino la fine di una storia ma l’inizio di un nuovo futuro non in contrasto con la necessaria opera di modernizzazione e razionalizzazione della Pubblica Amministrazione”. Questo l’impegno che la Giunta toscana dovrà assumersi secondo una mozione votata a maggioranza dal Consiglio regionale
Si ricorda che questa mozione si aggiunge a quelle in precedenza approvate da parte dei Consigli delle Regioni Marche, Lombardia, Puglia, Liguria, Campania, Basilicata ed Abruzzo.

La Sezione Regionale della Lombardia solleva questione di massima in merito alle spese per il lavoro flessibile dopo il Dl 90/2014 (Del. 327/2014)

In un precedente post Le assunzioni a tempo determinato si è dato conto delle interpretazioni in merito alla normativa sulla spesa delle assunzioni a tempo determinato, contenuta nell'art. 9, comma 28 del D. L. n. 78/2010, alla luce della modifica apportata dalla L. 11/08/2014 n. 144 di conversione del D.L. n. 90/2014.
In particolare si è evidenziato che dopo le modifiche apportate dal D.L. 90/2014 all’art. 9 comma 28 del d.l. 78/2010, sussistono interpretazioni contrastanti sul limite attualmente vigente, a seguito di pronunce delle Sezioni Regionali della Corte dei conti:

- la Corte della Puglia (Del. 174/2014) e la Corte della Campania (Del. 232/2014) ritengono che comunque va rispettato il 100% di quanto speso nel 2009;

- la Corte della Lombardia (Del. 264/2014), ritiene invece che non vi è più alcun limite per lavoro flessibile".
Con deliberazione n. 327 del 27/11/2014 la Sezione di Controllo Regione Lombardia ha sospeso la decisione in merito ad un quesito in argomento formulato da un comune, sottoponendo alla valutazione del Presidente per l’eventuale deferimento alla Sezione delle Autonomie della seguente questione di massima: “se gli enti locali in regola con l'obbligo di riduzione delle spese di personale di cui ai commi 557 e 562 dell'art. 1, commi 557 e 562, della legge n. 296/2006, debbano osservare, alla luce della novella apportata dall’art. 11, comma 4 bis del d.l. n. 90/2014, convertito con legge n. 114/2014, le limitazioni poste alla spesa per rapporti di lavoro c.d. flessibili dall’art. 9, comma 28, del d.l. n. 78/2010, convertito con legge n. 122/2010”.
La deliberazione prende atto dell'esistenza sul punto di un contrasto tra Sezioni regionali ed auspica un intervento dirimente della Sezione Autonomie.

martedì 2 dicembre 2014

Il contenuto della mozione approvata dal Consiglio Regionale della Basilicata sulla figura del Segretario comunale

(ACR) - Il Consiglio regionale ha approvato, oggi, all’unanimità una mozione proposta dai consiglieri Romaniello (Sel) e Pietrantuono (Psi) e sottoscritta anche da Pace (Gm) riguardante la prevista abolizione dei Segretari comunali in virtù del disegno di legge n. 1577 di riforma della Pubblica amministrazione. Nella mozione viene evidenziato che “i Segretari comunali rappresentano un prezioso punto di riferimento sul piano normativo e un significativo supporto all’azione degli organi politici in tutti gli enti locali; una figura autonoma dalla politica e dagli organismi gestionali con il compito di operare un rigoroso controllo di legittimità degli atti comunali e assicurare, sotto la propria responsabilità, un’efficace azione per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza dell’azione amministrativa locale”. Con il documento si impegna il Presidente e la Giunta regionale a “farsi promotori nelle sedi competenti per una revisione delle norme proposte dal Governo nell’ottica non dell’abolizione ma della riforma della figura del Segretario comunale, unitariamente considerata, e del relativo ruolo, quale garante della legalità, della corretta gestione, dell’efficienza e di coordinamento dell’azione amministrativa”.
Fonte: Consiglio informa.
La notizia sul sito dell'agenzia di stampa ANSA.

Il Consiglio Regionale della Basilicata approva all'unanimità la mozione a tutela della figura del Segretario comunale

Approvata qualche minuto fa all'unanimità anche dal Consiglio Regionale della Basilicata la mozione contro l'abolizione della figura del Segretario comunale (primo firmatario il consigliere Pietrantuono - Psi).

La mozione del Consiglio Regionale della Basilicata si aggiunge a quelle approvate da parte dei Consigli delle Regioni Marche, Lombardia, Puglia, Liguria, Campania ed Abruzzo.
Vedi anche il successivo post Il contenuto della mozione approvata dal Consiglio Regionale della Basilicata sulla figura del Segretario comunale.

L’applicazione delle norme anticorruzione negli enti locali

Si avvicinano per i Responsabili della prevenzione della corruzione due importanti appuntamenti: la relazione annuale e la proposta di aggiornamento del piano di prevenzione della corruzione.
Su questo blog abbiamo pubblicato in argomento due recenti post:
Segnaliamo ora un articolo di Arturo Bianco dal titolo L’applicazione delle norme anticorruzione negli enti locali, nel quale vengono riassunti alcuni aspetti degni di attenzione in materia.
Qui il link all'articolo integrale di A. Bianco L’applicazione delle norme anticorruzione negli enti locali.
Su questo blog possono vedersi anche le seguenti sezioni di approfondimento:
  1. A.N.A.C (con 54 documenti correlati);
  2. Anticorruzione (con 78 documenti correlati);
  3. Piani di prevenzione della corruzione (con 54 documenti correlati);
  4. Responsabile prevenzione corruzione (con 52 documenti correlati);
  5. Trasparenza (con 41 documenti correlati).

“Le risorse delle città metropolitane” – VII^ Quaderno di Analisi della collana “i Comuni”

È online il settimo Quaderno di Analisi della collana "i Comuni" dedicato alla riforma delle città metropolitane. La nuova pubblicazione, realizzata dal Prof. Pietro Barrera (Responsabile Generale del Piano per la formazione territoriale "Accademia per l'Autonomia" promosso da Ministero dell'Interno, ANCI-UPI) affronta il tema delle risorse – finanziarie, strumentali e soprattutto professionali – dei nuovi enti metropolitani.
Il testo, analizzando il quadro normativo di riferimento, tenta di approfondire le questioni legate alla successione degli enti provinciali alle città metropolitane. L'individuazione delle "energie" a disposizione delle nuove istituzioni costituisce un nodo cruciale per riconoscere alle città metropolitane un ruolo chiave nella gestione delle politiche territoriali e ridurre il rischio di rendere l'ente metropolitano "una provincia appena riverniciata".
Il quaderno affronta l'importanza dell'attuale fase di definizione degli statuti, momento decisivo per far leva sull'autonomia normativa e organizzativa delle città metropolitane e dei comuni che ne faranno parte.
Qui il link al quaderno Le risorse delle città metropolitane a cura di P. Barrera.

Obbligo di tracciabilità anche nei confronti delle associazioni senza fini di lucro e delle associazioni pro-loco

L’obbligo di tranciabilità dei pagamenti e dei versamenti di importo superiore a 516,46 euro trova applicazione anche nei confronti delle associazioni no profit e delle pro-loco destinatarie del regime di previsto dalla legge n. 398/1991.
Con la risoluzione n. 102/E del 19 novembre 2014, l’Amministrazione finanziaria interviene per fare chiarezza in merito all'applicabilità dell’obbligo di tranciabilità dei pagamenti di importo superiore a 516,45 euro in capo ai soggetti che beneficiano del regime di favore previsto dalla legge n. 398 del 1991.
Qui il link alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 102/E del 19 novembre 2014, preceduta da un breve commento.

lunedì 1 dicembre 2014

Il Consiglio Regionale della Basilicata esamina oggi 2 dicembre una mozione sulla figura del Segretario comunale

Come anticipato il 20 novembre, dopo l'approvazione da parte dei Consigli delle Regioni MarcheLombardia, Puglia, Liguria, Campania ed Abruzzo,  il Consiglio Regionale della Basilicata ha inserito nell'ordine del giorno della seduta del 2 dicembre, alle ore 10,30 una mozione contro l'abolizione della figura del Segretario comunale. La mozione ha come primo firmatario il consigliere Pietrantuono (Psi).

ANCI: scadenza IMU terreni agricoli montani, troppe incertezze sul recupero del gettito

Molti comuni si sono trovati una sorpresa dopo aver approvato l'assestamento di bilancio. Infatti, sul sito della Finanza locale compare una riduzione dei trasferimenti con la seguente motivazione "il Fondo di solidarietà comunale 2014 è stato aggiornato in data 28/11/2014 per applicare la riduzione derivante dai maggiori introiti di gettito IMU dovuti alla variazione dell'imposta sui terreni agricoli in zona montana che viene ridefinita nell’anno 2014 dal decreto interministeriale in corso di perfezionamento".
A seguito di ciò l'ANCI evidenziando l'eccessivo ritardo della definizione della decurtazione di 350 milioni al Fondo di solidarietà, fa presente che circa 4 mila Comuni potrebbero trovarsi nell'impossibilità di ottenere le compensazioni. 
Questo il comunicato:
"Una decurtazione al Fondo di solidarietà di 350 milioni, che potrebbe creare gravi criticità a 4 mila Comuni montani, soprattutto piccoli, impossibilitati ad incassare per tempo le dovute compensazioni con il gettito Imu sui terreni agricoli montani’’. E’ con questa motivazione che l’ANCI ha chiesto urgentemente al governo di riconsiderare gli effetti della revisione sulle esenzioni Imu operata a seguito dell’articolo 22 del Dl 66/2014.
"Per effetto di questa norma e dopo la pubblicazione delle stime avvenuta nei giorni scorsi, infatti, i Comuni interessati subiranno una decurtazione certa di 350 milioni di euro del Fondo di solidarietà comunale, senza avere però la reale possibilità di recuperare per tempo quei fondi attraverso il pagamento dell’Imu da parte dei proprietari dei terreni agricoli. La cifra e’ stata definita considerando una stima sui maggiori introiti che i Comuni dovrebbero incassare proprio a fronte della revisione delle esenzioni Imu. Ma - sottolinea l’ANCI - e’ stato anche definita con grave ritardo, a ridosso della chiusura dell’anno, e basandosi su criteri per la determinazione delle stime quanto mai incerti. Tutto ciò provoca una serie di effetti sui bilanci dei Comuni che potrebbero risultare insostenibili: infatti, i 350 milioni saranno subito decurtati, mentre il recupero di quelle cifre attraverso i pagamenti Imu ed entro la fine dell’anno risulta quanto mai improbabile, a causa dei tempi strettissimi per l'informazione dovuta ai contribuenti non più esenti".
"Come se non bastasse - sottolinea ancora l’ANCI - i Comuni soggetti al Patto di stabilità sarebbero ulteriormente danneggiati dal rischio di non poter considerare a bilancio gli introiti derivanti dal pagamento dell’Imu ‘per competenza’, in quanto obbligati a verificarne l’effettivo incasso. Più in generale – conclude la nota - e’ del tutto inverosimile che il gettito venga pagato con la necessaria completezza alla scadenza del saldo Imu del prossimo 16 dicembre. Gli oltre 4 mila Comuni coinvolti, in cui risiedono 28 milioni di abitanti, si ritroverebbero cosi’ con un ulteriore taglio di risorse (per 700 enti maggiore del 5% del totale delle entrate), non coperto da un corrispondente maggior gettito Imu".

Il documento inviato dall’ANCI all’ANAC sulle criticità del sistema AVCPASS

L'ANCI ha pubblicato il documento, trasmesso all’ANAC, a seguito dell’incontro che si è tenuto su richiesta del Presidente dell’Anci Piero Fassino al Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone, in merito alle criticità riscontrate dai Comuni, sul funzionamento del sistema AVCpass, per i requisiti di partecipazione alle gare d’appalto.
Da segnalare alcuni passaggi del documento, che rendono palese il "funzionamento" del sistema, di seguito riportati:
"In linea generale molti Comuni, che hanno contattato ANCI, affermano che il sistema AVCpass costituisce un aggravio del procedimento, anziché facilitare la verifica dei requisiti da parte delle stazioni appaltanti. Le verifiche che compie sono incomplete (come nel caso del DURC senza cassa edile) e inesatte.
Il sistema, così facendo, influisce negativamente sui tempi di gestione delle gare. Pertanto se non è certamente e chiaramente funzionante nonché completo nel flusso documentale, non si dovrebbe imporne l’uso soltanto per alcuni documenti. [...]
Disagi e ritardi sono stati causati, a detta di numerose amministrazioni, dalla farraginosa procedura di comprova dei requisiti che impedisce, di fatto, l’aggiudicazione delle gare esperite. [...]
Al di là della lentezza del sistema si evidenzia la poca utilità della manualistica a disposizione: i manuali non spiegano in modo logico e sequenziale le operazioni da compiere ma semplicemente descrivono analiticamente - peraltro in modo troppo sintetico – le varie funzioni del sistema. 
Il sistema in sè si presenta macchinoso e poco intuitivo, pur essendo molto semplice la funzione che la piattaforma Avcpass deve svolgere. Gli errori dati dal sistema sono spesso incomprensibili, non permettendo quindi di risalire all'origine di tale errore (ad es. richiesta annotazioni casellario) in modo da evitarne la sua ripetizione.
La fase di Acquisizione Partecipante (che poteva essere denominata rendendola più chiara “Verifica Passoe”, in quanto tale denominazione risponderebbe più fedelmente a ciò che deve essere effettuato in tale fase) si limita alla corrispondenza della composizione del partecipante fra quanto dichiarato nel modulo cartaceo allegato all'offerta e quanto inserito a sistema Avcpass: non ci sono controlli in merito alla corrispondenza di chi ha la rappresentanza legale, ecc".



L'11 dicembre a Valmontone l'Assemblea Regionale dell'U.N.S.C.P. Lazio

L’assemblea sindacale dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio - si terrà oggi 11 dicembre 2014 alle ore 10,00 presso il Palazzo Doria Panfilj, sito in Valmontone, Piazza della Costituente, per trattare i seguenti argomenti:

  1. Rendiconto delle attività svolte dall’U.N.S.C.P. Lazio nell’anno 2014 e programmazione attività per l’anno 2015;
  2. DDL 1577 di riorganizzazione della PA: iniziative a tutela della figura del Segretario comunale;
  3. Esame delle recenti problematiche inerenti l’applicazione di alcuni istituti contrattuali (reformatio in pejus, retribuzione di posizione relativa a sedi convenzionate, diritti di rogito dopo il DL 90/2014, retribuzione vincitori Spe.S.);
  4. Tesseramento 2015.

L’Assemblea è aperta anche ai non iscritti al Sindacato ed ai colleghi in pensione.

Al termine della riunione si terrà il consueto pranzo per lo scambio di auguri natalizi

Al via le prenotazioni per il pranzo dell'11 dicembre a Valmontone

In un precedente post abbiamo dato notizia della convocazione dell'Assemblea Regionale dell'Unione Regionale del Lazio, che si terrà a Valmontone in data 11 dicembre 2014.
Si ricorda che l’assemblea sindacale dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio - è convocata per le ore 10,00 del giorno 11 dicembre 2014 presso il Palazzo Doria Panfilj, sito in Valmontone, Piazza della Costituente (a questo link è possibile leggere l'ordine del giorno).
In quel post avevamo preannunciato che l’Assemblea è aperta anche ai non iscritti al Sindacato ed ai colleghi in pensione e che al termine della riunione si terrà il consueto pranzo per lo scambio di auguri natalizi.
Il pranzo si svolgerà nello stesso ristorante dello scorso anno, ossia presso il ristorante “Antica Cantina”, sito in via Genazzano (Colle Cannetacce 55), Valmontone.  
Per ragioni organizzative occorre comunicare la propria partecipazione al pranzo o ai Segretari Provinciali dell'Unione (Daniela Urtesi daniela.urtesi@comunedizagarolo.it, Nicola Tedeschi nicolatedeschi@fastwebmail.it, Luca Alteri lalteri@alice.it) o al Segretario Regionale (Amedeo Scarsella amedeo.scarsella@gmail.com).

Aggiornamenti dei piani di prevenzione della corruzione: un interessante convegno gratuito a Roma

Si terrà mercoledì 17 dicembre 2014, alle ore 15,30, in via Galvani, 108 (Porta futuro – Capitale Lavoro) a Roma il convegno dal titolo L’aggiornamento dei piani triennali di prevenzione della corruzione nelle amministrazioni pubbliche e negli enti di diritto privato in controllo pubblico.
L'evento è gratuito. È richiesta la registrazione compilando l’apposito form di iscrizione presente su www.prismia.it. Sarà rilasciato apposito attestato di partecipazione.

Indirizzi di saluto 
Claudio Panella
Amministratore delegato
Capitale Lavoro 
Gennaro Terracciano
Professore ordinario di diritto amministrativo
Università degli Studi “Foro Italico” 
Relazioni 
Stefano Toschei
Consigliere del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio
La trasparenza in funzione di prevenzione della corruzione 
Mauro Orefice
Consigliere della Corte dei Conti
Misure di prevenzione della corruzione e responsabilità amministrativa  
Angelita Caruocciolo
Avvocato Amministrativista
L’applicazione della legge n. 190/2012 e del d.lgs. n. 33/2013 alle società partecipate 
Valerio Sarcone
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Monitoraggio e aggiornamento delle misure di prevenzione della corruzione 
Franco Leccese
Responsabile della Trasparenza e della Prevenzione della Corruzione di Capitale Lavoro
Le misure di prevenzione della corruzione di Capitale Lavoro
In argomento si veda anche il recente post Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione: in arrivo dall'ANAC un modello standard, con gli articoli lì richiamati.

La comunicazione di avvio del procedimento in due fattispecie paradigmatiche affrontate dalla giustizia amministrativa

Pubblicato sulla rivista on line diritto.it un articolo di Maria Carmen Agnello dal titolo La comunicazione di avvio del procedimento in due fattispecie paradigmatiche affrontate dalla giustizia amministrativa: l’annullamento dell’aggiudicazione provvisoria e l’espropriazione per pubblica utilità connessa a variante di piano urbanistico.
L'articolo intende analizzare i rapporti sussistenti tra l’istituto di partecipazione procedimentale previsto dall’art.7 della l. n. 241 del 1990, ossia la comunicazione di avvio del procedimento rispetto ai procedimenti espropriativi e di variazione urbanistica, così come in riferimento alla revoca dell’aggiudicazione con la differenziazione in provvisoria e definitiva. Tali analisi è svolta in base a delle pronunzie giurisprudenziali che nel confermare il precedente orientamento giurisprudenziale, presentano alcuni aspetti di differenziazione in base alle vicende giudiziarie affrontate.

La Camera approva la Legge di Stabilità 2015 ed il Bilancio dello Stato

La Camera ha approvato il disegno di legge: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015). (C. 2679-bis-A). Successivamente, ha approvato il disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e Bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017 (C. 2680-A); Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017. I disegni di legge passano ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

Si vedano in proposito i seguenti articoli: