Collepardo (Fr)

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venerdì 16 febbraio 2018

Performance, trasparenza e privacy al centro di un convegno organizzato dall'UNSCP Lazio (Roma 1 marzo)

"Tra performance, trasparenza e privacy alla luce dell'evoluzione normativa" è il titolo del convegno che si terrà a Roma il giorno 1 marzo 2018 dalle ore 9,00 alle ore 14,00 presso la sede dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, sita in via Napoli n. 27.
L'iniziativa è offerta dalla Management and consulting e si svolgerà secondo il seguente programma:
Saluti
AMEDEO SCARSELLA
Vice Segretario Nazionale Vicario dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali. Segretario Generale del Comune di Sora
DANIELA URTESI
Segretario Regionale Lazio dell'Unione Segretari Comunali e Provinciali. Segretario Generale del Comune di Albano Laziale.

9.15 - II sistemi di gestione della performance e la valutazione alla luce delle modifiche al d.lgs 150/2009
MASSIMO IPPOLITI
Esperto in organizzazione e pianificazione strategica, membro di organismi di valutazione.
10.15 - Presentazione piattaforma software Strategic PA
GIAMPIERO BOMBA
BI solution consultant, responsabile tecnico della piattaforma Software Strategic PA
11.15 - 11.45 - Coffee Break
11.45 - Trasparenza amministrativa e protezione dei dati personali
MARIA VALERIA FERACO
Avvocato penalista, esperta in materia di responsabilità da reato degli enti. Consulente e formatore in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e privacy.
Il Convegno è riservato ai Segretari comunali ed ai dirigenti degli enti locali. La partecipazione è gratuita. Per partecipare, trattandosi di evento a numero chiuso, occorre inoltrare richiesta di partecipazione. 
Nel caso di domande superiori al numero di posti disponibili, sarà data priorità ai Segretari comunali iscritti all'Unione.

L'onere di immediata impugnazione del bando di gara

Pubblicato sulla rivista Federalismi un articolo di Roberto Casini, Gabriele Gagliardini, Benedetta Biancardi dal titolo L'onere di immediata impugnazione del bando di gara. 
Il contributo è volto a chiarire, attraverso la ricostruzione giurisprudenziale e dottrinaria, l’odierna portata dell’onere di immediata impugnazione delle clausole di bandi di gara e la connessa problematica della necessità, in tale ipotesi, di partecipare alla gara per avere legittimazione al ricorso. La tematica coinvolge dalle fondamenta i caratteri del sistema di giustizia amministrativa poiché attiene alle condizioni cui è subordinata la proposizione del ricorso giurisdizionale, ovverosia l’interesse ad agire e la legittimazione al ricorso. L’analisi darà prima conto dell’evoluzione interpretativa sul tema dell’onere di immediata impugnazione e, più in generale, dell’interesse a ricorrere; successivamente, si concentrerà sul problema, solo apparentemente subordinato, della necessità di prendere parte alla gara e, più in generale, sulla condizione di legittimazione al ricorso.

Contrordine dei giudici contabili, gli incentivi tecnici non sono esclusi dal fondo del salario accessorio

Dopo che la Corte dei conti umbra e la Corte friulana avevano dato speranza di vedere esclusi dal salario accessorio gli incentivi per funzioni tecniche, arriva la doccia fredda della Sezione della Puglia (deliberazione n. 18/2018) che va in senso opposto tanto da rimettere la questione di massima nuovamente alla Sezione delle Autonomie.

Legittimo l'atto di indirizzo della Giunta che richiede per la concessione di uno spazio pubblico la dichiarazione di "ripudiare il fascismo e il nazismo"

Appare legittima e, pertanto, non va sospesa l’efficacia della delibera della Giunta di un Comune (nella specie si trattava del Comune di Brescia), avente ad oggetto “Indirizzi in merito alla concessione di spazi ed aree pubbliche, sale ed altri luoghi di riunione di proprietà comunale”, nella parte in cui prescrive che ai soggetti richiedenti la concessione di uno spazio pubblico per lo svolgimento della propria attività sia richiesto di dichiarare di “riconoscersi nei principi e nelle norme della Costituzione italiana e di ripudiare il fascismo e il nazismo”. Infatti, la richiesta di dichiarare di ripudiare l’ideologia fascista non può essere qualificata come lesiva della libertà di pensiero e di associazione, dal momento che se tale libertà si spingesse fino a fare propri principi riconducibili all’ideologia fascista sarebbe automaticamente e palesemente in contrasto con l’obbligo e l’impegno al rispetto della Costituzione italiana; conseguentemente, l’aver subordinato l’accesso agli spazi pubblici all’avversata dichiarazione, seppur in parte ridondante, non può comunque essere considerata contraria alla legge e, dunque, espressione di un eccesso di potere.

lunedì 12 febbraio 2018

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sull'aggiornamento delle Linee guida sulle procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria

Retribuzione di risultato, gestione separata, concorsi e previdenza

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sul decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell'esecuzione

Aggiornato il parere del Consiglio dei dottori commercialisti sul bilancio di previsione 2018-20

Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato una versione aggiornata del documento “Parere sul bilancio di previsione 2018 - 2020”, redatto in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Certificatori e Revisori degli Enti Locali (Ancrel). La nuova versione del documento tiene conto delle ultime novità in materia di Enti locali introdotte dall’ultima Legge di Bilancio.
Il documento si compone di un testo word – con traccia della relazione dell’organo di revisione – e di tabelle in formato excel per l’inserimento di dati e note con riferimenti normativi e di prassi.

Per la stabilizzazione dei precari calcolo dell’anzianità ad ampio raggio

Sono molti i dubbi che stanno sorgendo in tante amministrazioni alle prese con l’avvio delle stabilizzazioni dei precari. In particolare, ci si chiede se sia possibile considerare come periodi utili per la determinazione dell’anzianità anche quelli svolti come collaboratori occasionali, se i concorsi possano essere riservati interamente ai precari, se possano essere stabilizzati direttamente i dipendenti assunti tramite avviamento nelle categorie A e B e se anche nel caso in cui le “sistemazioni” dei precari siano finanziate con il taglio della spesa per le assunzioni flessibili occorra rispettare il vincolo a riservare alle assunzioni con procedure ordinarie almeno il 50% delle capacità assunzionali.

Per dare risposta a questi dubbi, oltre alle indicazioni contenute nelle circolari della Funzione Pubblica 3/2017 e 1/2018 si deve fare riferimento al criterio interpretativo suggerito dal Consiglio di Stato nel parere sullo schema di decreto legislativo: la finalità del legislatore è quella di una deroga dai principi ordinari «in ragione della dimensione che ha assunto il precariato nella pubblica amministrazione».

Nel nuovo contratto posizioni organizzative sempre fuori dai fondo accessori

È in calendario per mercoledì il nuovo confronto sul contratto dei dipendenti di regioni ed enti locali, che dovrebbe entrare nel vivo dei numeri. In campo però c’è anche un accordo da limare su flessibilità e classificazione del personale.

Sul primo aspetto, i temi in discussione riguardano soprattutto la procedura in sede protetta per i casi di proroga da 36 a 48 mesi dei contratti a termine e l’esclusione dai limiti al tempo determinato delle supplenze nei servizi educativi. Il confronto sulla classificazione del personale si concentra invece sulle progressioni economiche.
Il nuovo contratto chiarisce la loro decorrenza dal 1° gennaio dell’anno in cui l’istituto è attivato, e chiede di basare le valutazioni sulla media triennale della performance individuale e non più su esperienza professionale e formazione.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sul decreto del Presidente del Consiglio sul dibattito pubblico

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sul decreto del Presidente del Consiglio sul dibattito pubblico.

Comunicato del Ministero dell'interno 12 febbraio 2018 - Ulteriore differimento dal 28 febbraio al 31 marzo 2018 del termine per l’approvazione dei bilanci di previsione 2018/2020 da parte degli enti locali

Con Decreto del Ministro dell’interno in corso di perfezionamento, è stato disposto l’ulteriore differimento dal 28 febbraio al 31 marzo 2018 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2018/2020 da parte degli enti locali.

Il provvedimento viene adottato d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, a seguito del parere favorevole reso dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 7 febbraio 2018, ai sensi dell’art. 151 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.