Collepardo (Fr)

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sabato 6 ottobre 2018

Diritti di rogito per i Segretari degli enti locali (Guida operativa all’applicazione della disciplina dopo la Deliberazione Corte dei conti Sez. Autonomie n. 18/2018)

Edito da Maggioli un mio nuovo testo dal titolo Diritti di rogito per i Segretari degli enti locali (Guida operativa all’applicazione della disciplina dopo la Deliberazione Corte dei conti Sez. Autonomie n. 18/2018).
Nel testo sono affrontati tra l'altro i seguenti temi:

  • La liquidazione degli arretrati (con schemi di transazione) 
  • I contenziosi in essere e la tassazione separata degli arretrati 
  • Le attuali regole sui diritti di rogito 
  • Il riparto tra Segretari e Vicesegretari
  • Gli oneri riflessi e l’IRAP
Questa la descrizione del volume:
I contrasti interpretativi tra la Corte dei conti ed il giudice ordinario in merito ai Segretari cui spettano i diritti di rogito sono stati finalmente risolti dalla Corte dei conti, Sezione Autonomie che, con la deliberazione n. 18 del 30 luglio 2018, modificando il precedente orientamento espresso con deliberazione n. 21/2015, ha definitivamente chiarito che “i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai Segretari comunali di fascia C nonché ai Segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”. In questo quadro, il volume dà risposta agli interrogativi in merito a: modalità con le quali chiudere i contenziosi esistenti ed erogare i compensi ai Segretari, non tralasciando il tema della tassazione separata delle somme e del conguaglio relativo all’indennità di risultato per gli anni pregressi; individuazione del soggetto cui gravano gli oneri previdenziali e fiscali da applicare sulle somme da corrispondere per l’attività di rogito; corretta determinazione del limite del quinto dello stipendio in godimento; non applicabilità del limite per il salario accessorio ai diritti di rogito.
Vengono affrontati anche i temi più controversi con riferimento alla disciplina dei Segretari in convenzione, dei Segretari a scavalco o in reggenza, dei Segretari delle unioni di comuni e dei Vicesegretari.

La strana flessibilità della funzione rogatoria

I diritti di rogito, per la prestazione notarile, del Segretario comunale non sono collegati all’attività professionale svolta ma alla sede di servizio, ove esercita la funzione richiesta, purchè non siano presenti i dirigenti.

Il 24 ottobre il Consiglio Nazionale dell'UNSCP surroga un componente della DN: le modalità per candidarsi

Il Presidente dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, Salvatore Maurizio MOSCARA, mediante due comunicazioni ha reso note le modalità, i termini e le condizioni per procedere alla surroga della componente elettiva della Direzione Nazionale dell'Unione.
La Direzione Nazionale si compone, infatti, di n. 10 componenti eletti nel corso del Congresso. A seguito delle dimissioni di un componente occorre procedere alla surroga.
L’elezione si svolgerà a Rimini nel corso del Consiglio nazionale dell'Unione in programma il prossimo 24 ottobre.
Per presentare la propria candidatura gli iscritti hanno tempo fino al 16 ottobre, sottoscrivendo il modulo allegato alla seconda comunicazione ed inviandolo all'indirizzo mail: unscp@live.it.
Qui il link alla prima ed alla seconda comunicazione.

Il materiale a cura di Giuseppe Canossi del Corso di formazione organizzato dall'UNSCP Lazio

Si pubblica di seguito il materiale a cura di Giuseppe Canossi utilizzato nel corso della giornata di formazione del 25 settembre organizzata dall'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali - Unione regionale del Lazio.
Un momento dell'incontro del 25 settembre
Si rammenta che la prossima giornata del ciclo di incontri è prevista per venerdì 19 ottobre. Nella giornata si parlerà con Francesco Armenante di alcuni temi riguardanti il Codice dei contratti pubblici.

Qui di seguito il materiale sul nuovo CCNL funzioni locali a cura di Giuseppe Canossi:

Difficili relazioni sindacali sulle posizioni organizzative

La struttura del fondo delle risorse decentrate è conosciuta: da una parte ci sono le risorse stabili che si consolidano nel tempo, dall’altra ci sono le risorse variabili che sono a possibile incremento discrezionale annuale da parte dell’amministrazione. Quest’ultime, come tutti sappiamo, non sono obbligatorie e possono essere stanziate solo in forza di una volontà espressa da parte dell’ente, con precisi stanziamenti di bilancio, per specifiche finalità e modalità e, da ultimo, sempre nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
E adesso veniamo al dunque.

Finanza locale. La nota di lettura Anci-Ifel alla circolare Mef-Ragioneria dello Stato che avvia lo sblocco degli avanzi di amministrazione

Pubblicata sul sito Anci la nota di lettura Anci-Ifel alla circolare Mef-Ragioneria dello Stato del 3 ottobre scorso che avvia lo sblocco degli avanzi di amministrazione. La circolare rappresenta un ulteriore passo verso la completa liberalizzazione dell’uso degli avanzi di amministrazione, prospettiva obbligata dopo i due fondamentali interventi della Corte costituzionale.

La contrattazione collettiva decentrata integrativa

Nella gran parte delle amministrazioni locali e regionali si è appena aperta o sta per aprirsi la stagione della contrattazione collettiva decentrata integrativa in applicazione del dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del personale delle funzioni locali dello scorso 21 maggio. Siamo in presenza di una contrattazione caratterizzata da molte novità e dalla conferma della sua importanza essenziale non solo per la ripartizione del fondo per le risorse decentrate, quindi per la erogazione del salario accessorio, ma più in generale per le rilevanti conseguenze che si producono sulla organizzazione dell’ente e sulla utilizzazione del personale.

Auguri al neo nonno Angelo Grasso

Nella giornata di ieri è diventato nonno il caro collega Angelo Grasso. La figlia di Angelo, Oxana, è diventata mamma della dolcissima Azzurra.
Tutti i segretari del Lazio felicissimi porgono il più affettuoso benvenuto ad Azzurra ed i più sentiti auguri ad Angelo ed alla sua famiglia.

mercoledì 3 ottobre 2018

Per incarichi e performance è stallo sul contratto dirigenti. Dal ministro Bongiorno l’indicazione di rispettare la «riserva» del Testo unico

La battaglia sulla manovra l’ha fatto sparire dai radar, ma sul rinnovo contrattuale dei dirigenti pubblici il quadro appare dominato dallo stallo.
Dopo il riscaldamento pre-pausa estiva, la macchina del confronto sembra arenata e l’agenda non prevede incontri più o meno decisivi a stretto giro. I tempi insomma si allungano, e gli unici segnali (negativi) arrivano dalla sanità dove i medici hanno aperto lo stato di agitazione annunciando «una o più» giornate di sciopero. Il tutto mentre il triennio contrattuale sta per scadere e l’ulteriore rinnovo per tutto il pubblico impiego faticherà parecchio a farsi strada nelle griglie della manovra. Intanto, perlatro, la Funzione pubblica ha iniziato a lavorare a una legge delega sulla riforma della dirigenza (si veda Il Sole 24 Ore del 4 settembre) per affrontare il terreno su cui era inciampata la legge Madia.

martedì 2 ottobre 2018

Il 19 ottobre la seconda giornata di Formazione dell'UNSCP Lazio sul Codice dei contratti pubblici

Come preannunciato in precedenti articoli, si terrà il 19 ottobre a Roma, dalle ore 9 alle 14, la seconda giornata di formazione del percorso di aggiornamento su personale, contratti, anticorruzione e competenze manageriali organizzato dall'UNSCP-Lazio.
Il tema della giornata sarà il IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI.
Questi i temi che saranno affrontati:
a) affidamenti diretti e procedure negoziate, tra principio di rotazione e semplificazione dei controlli (analisi delle Linee guide ANAC n. 4 del 2016, aggiornate in data 1 marzo 2018, in vigore dal 7 aprile 2018 - recente casistica giurisprudenziale)
b) l'accordo quadro come modello alternativo ai microfilamenti
c) requisiti di idoneità morali e soccorso istruttorio
Docente sarà Francesco ARMENANTE.

Il Ministro Bongiorno sollecita la nomina dei Responsabili per la Transizione al Digitale (RTD) nelle PA

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha adottato in data odierna la Circolare n. 3, con la quale si sollecitano tutte le amministrazioni pubbliche a individuare al loro interno un Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), come previsto dall'art. 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, "Codice dell'amministrazione digitale". 

Il Governo chiederà una delega al Parlamento per una revisione sistematica dell’ordinamento degli Enti Locali

E' quanto prevede la bozza di DEF, dove si legge testualmente: "Il Governo chiederà una delega al Parlamento per una revisione sistematica dell’ordinamento degli Enti Locali, che ridefinisca il complessivo assetto della materia, armonizzando le disposizioni originarie sia con la riforma del Titolo V della Costituzione, sia con i numerosi interventi di settore succedutisi negli anni. L’obiettivo è di arrivare anche ad un riordino che possa restituire alle province un quadro ordinamentale certo e uno stabile assetto funzionale".

DDL anticorruione: un intervento del Presidente Anac Cantone

Pubblicato nel sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione il contributo del Presidente Raffaele Cantone, scritto per la rivista Giurisprudenza Penale relativamente al disegno di legge “Misure per il contrasto dei reati contro la Pubblica amministrazione” (cd. ddl Bonafede). 

Fra i temi affrontati, in un’ottica sia di repressione che di prevenzione della corruzione: l’aggravamento del trattamento sanzionatorio, l’estensione della possibilità di confisca, l’inasprimento delle sanzioni accessorie, l’ampliamento della disciplina delle operazioni sotto copertura e le nuove norme in materia di trasparenza del finanziamento privato alla politica. 

I servizi legali tra vocazione fiduciaria e istanze di procedimentalizzazione

La tematica relativa all’affidamento di incarichi legali da parte delle pubbliche Amministrazioni, che da sempre interessa gli operatori del settore per la necessità di contemperare contrapposti interessi pubblici di rango costituzionale - quali il buon andamento e la trasparenza, da un lato, e la effettività della tutela dei diritti, dall’altro - è, ad oggi, ancora priva di una disciplina giuridica di riferimento.
Dopo la bocciatura ricevuta da parte dei Giudici di Palazzo Spada riuniti in sede consultiva, infatti, tarda ancora a vedere la luce il testo definitivo delle “Linee Guida per l’affidamento dei servizi legali”, la cui bozza aveva formato oggetto di apposito documento di consultazione pubblicato sul sito dell’ANAC nell’aprile 2017.
In particolare, nel parere n. 2109/2017 la Commissione Speciale del Consiglio di Stato aveva invitato l’Autorità Nazionale Anticorruzione a rivedere la propria posizione in ordine ad una presunta inversione di tendenza operata dal legislatore della riforma rispetto alla disciplina in tema di servizi legali rinvenibile nel previgente Codice dei contratti pubblici di cui al D. lgs. n. 163/2006.

Il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati (GDPR) e la figura del Data Protection Officer (DPO): incidenza sulla attività della pubblica amministrazione.

Pubblicato sulla rivista on line Ammnistrativ@mente un articolo di Adriano Tortora dal titolo Il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati (GDPR) e la figura del Data Protection Officer (DPO): incidenza sulla attività della pubblica amministrazione.

Appalti pubblici di servizi a titolo gratuito: nota a Consiglio di Stato, sez.V, 3 ottobre 2017, n. 461

Pubblicato sulla rivista Federalismi.it un articolo di Marina Chiarelli dal titolo Appalti pubblici di servizi a titolo gratuito: nota a Consiglio di Stato, sez.V, 3 ottobre 2017, n. 461.

Questo il sommario:
1. La vicenda 2. L'interpretazione alternativa del "titolo oneroso" 3. L'insanabile contrasto con le ultime novità normative in materia di "equo compenso" 4. Conclusioni.