Collepardo (Fr)

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sabato 23 settembre 2017

UNSCP Bergamo, replica al comunicato FP CGIL di Bergamo

E’ vero che la legge assegna al segretario comunale il ruolo di Responsabile della prevenzione della corruzione, ma è altrettanto vero che la prevenzione della corruzione è affare che riguarda tutti coloro che operano nell’ente, soggetti che sono chiamati ciascuno a svolgere la propria parte.
Si previene il rischio corruzione se tutta l’organizzazione orienta i propri comportamenti e le proprie prassi in tal senso.
Lasciare il cerino in mano al solo segretario non giova a nessuno.

Potere disciplinare sui segretari comunali: chi ha la competenza?

Sul sito ilpersonale.it una risposta ad un quesito sul potere disciplinare nei confronti dei Segretari comunali.
Questo il quesito:
Si chiede un parere in merito alla legittimità di delibere con cui alcuni enti (unioni di comuni) approvano convenzioni con uffici interdisciplinari, in composizione monocratica e costituiti da dirigenti a tempo determinato – art.110 Tuel – al fine di esercitare le funzioni relative al procedimento disciplinare oltre che sui dipendenti e dirigenti dei comuni stessi anche sui segretari comunali dei comuni stessi i quali, invece, in base al decreto del 15.2.2011 del presidente dell’Unità di Missione sono soggetti esclusivamente al potere disciplinare dei Prefetti a livello territoriale.

L’applicazione dell’accesso civico generalizzato

Indicazioni assai utili sul cd diritto di accesso civico generalizzato sono contenute nella circolare della Funzione Pubblica n. 2/2017 “Attuazione delle norme sull’accesso civico generalizzato (cd FOIA)”, nel parere dell’Autorità Garante della privacy del 31 maggio 2017 e nella sentenza del Tar del Veneto n. 607/2017. La circolare della Funzione detta indicazioni operative. Il parere del Garante per la tutela della privacy ci dice che nel diritto di accesso civico occorre comunque tenere in debito conto le esigenze di tutela dei dati personali, per cui ordinariamente le informazioni relative a procedimenti disciplinari non sono oggetto di diritto di accesso civico generalizzato. La sentenza del Tar del Veneto evidenza che le PA non sono tenute a raccogliere informazioni ulteriori di cui non dispongono per soddisfare le richieste di accesso civico generalizzato.

CDP: al via nuova operazione di rinegoziazione dei prestiti dei comuni

Cassa depositi e prestiti comunica che il Consiglio di amministrazione della società ha deliberato una nuova e importante operazione di rinegoziazione dei prestiti in favore dei comuni italiani.
Con la misura CDP concede agli enti locali l’opportunità di rimodulare un debito complessivo di circa 20 miliardi di euro, con un beneficio in termini di riduzione delle rate di ammortamento stimabile in circa 850 milioni di euro nel periodo 2017-2020.

Recenti sviluppi in materia di consultazioni dei cittadini e dei portatori di interesse

Pubblicato dal Servizio per la qualità degli atti normativi del Senato della Repubblica un dossier relativo ai Recenti sviluppi in materia di consultazioni dei cittadini e dei portatori di interesse.
Nel Dossier vengono analizzate sia le linee guida del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione (direttiva 31 maggio 2017), sia le linee guida del Senato della Repubblica.

Il soccorso istruttorio in materia di appalti pubblici

Pubblicata sulla rivista on line il Diritto Amministrativo un articolo di Sabrina Trignano dal titolo Il soccorso istruttorio in materia di appalti pubblici.
Con il presente contributo ci si propone di tracciare l’evoluzione normativa dell’istituto del soccorso istruttorio dalla originaria stesura dell’art. 46 d.lgs. 163/06 di recepimento della direttiva 2004/18/CE fino all’attuale configurazione dell’istituto come modificato dal correttivo al nuovo codice degli appalti e di identificare le linee essenziali di disciplina e le relative problematiche applicative.

Contratti pubblici - giovedì 28 settembre a Latina corso di formazione sulle modalità di acquisizione di beni, servizi e lavori

“Il nuovo codice dei contratti pubblici: le modalità di acquisizione di beni, servizi e lavori”, questo il titolo del corso di formazione di Accademia per l’Autonomia che si terrà giovedì 28 settembre a Latina.

giovedì 21 settembre 2017

Alla Corte costituzionale la legittimità della pubblicazione dei redditi dei dirigenti sul sito web dell’Amministrazione (Tar Lazio, ord., 19 settembre 2017, n. 9828)

Fece notizia qualche mese fa l'ordinanza cautelare del TAR Lazio che sospese l'obbligo di provvedere alla pubblicazione dei dati patrimoniali dei dirigenti di cui all'art. 14 comma 1, lett. c) ed f) del medesimo decreto legislativo anche per i titolari di incarichi dirigenziali. In quell'occasione il Tar del Lazio, occupandosi di un ricorso presentato da alcuni dirigenti del Garante per la protezione dei dati personali che si opponevano alla pubblicazione dei dati (Ord. n. 1030 del 2 marzo 2017).
Con quel provvedimento il Tar, nell’ambito della fase cautelare, ha ritenuto sussistenti i presupposti per la concessione della sospensiva, valutando come “consistenti” le “questioni di costituzionalità e di compatibilità con le norme di diritto comunitario sollevate in ricorso” e “irreparabile” il “danno paventato dai ricorrenti, discendente dalla pubblicazione online, anche temporanea, dei dati per cui è causa”. 

Ora con ordinanza n. 9828 del 19 settembre 2017, il Tar Lazio, sez. I quater, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della norma ritenendo che "è rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1 bis e comma 1 ter, d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, inseriti dall'art. 13, comma 1, lett. c), d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97, nella parte in cui prevedono che le Pubbliche amministrazioni pubblichino i dati di cui all'art. 14, comma 1, lett. c) ed f) dello stesso decreto legislativo anche per i titolari di incarichi dirigenziali, per contrasto con gli artt. 117, comma 1, 3, 2 e 13 Cost.".
Il Tar ha ritenuto, in altri termini, la questione non manifestamente infondata secondo il seguente iter motivazionale.

Intesa in Conferenza Unificata: al 30 novembre le dichiarazioni di esubero delle società controllate

"Abbiamo chiesto e ottenuto un tempo più congruo per una verifica seria degli eventuali esuberi derivanti dai piani di razionalizzazione delle società partecipate. Si tratta di passaggi delicati che richiedono più di qualche giorno e prevedono procedure con i sindacati. L'obiettivo che ci poniamo come sindaci è quello di tutelare ed essere al fianco dei lavoratori". Lo dichiara il presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro, al termine della riunione della conferenza unificata. 

La legge prevede il termine del 30 settembre per la presentazione dei piani di revisione e razionalizzazione delle partecipate, la ricognizione del personale in servizio e la dichiarazione di eventuali esuberi. E’ la stessa legge però a prescrivere che gli esuberi siano motivati anche alla luce dei piani di revisione. Risulta evidente dunque che se i piani di revisione saranno presentati il 30 settembre, la loro valutazione in funzione di eventuali esuberi va consentita prevedendo tempi congrui.

L'incarico di segretario comunale non comporta l'adesione agli orientamenti politici del sindaco

La norma che prevede la decadenza automatica del segretario comunale e provinciale (articolo 99 del Dlgs 18 agosto 2000, n. 267), quando cambia il vertice politico dell’ente locale (sindaco o presidente della provincia), potrebbe essere viziata da illegittimità poiché viola l’articolo 97 della Costituzione, sull’organizzazione degli uffici tesi ad assicurare il buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione.

Segretari, sui diritti di rogito incerti meglio il pagamento con la «garanzia» di restituzione

I diritti di rogito ai segretari dirigenti che svolgono la loro attività in comuni privi di queste qualifiche, cioè la gran parte della categoria, devono essere corrisposti o no? Come sappiamo i contrasti su questa disposizione si sono aperti subito dopo l'entrata in vigore della legge di conversione del Dl 90/2014, cioè dall'agosto di tre anni fa. Ma nella gran parte delle amministrazioni, quelle che hanno calcolato queste spettanze senza liquidarle, urge una scelta visto che non si può all'infinito, dopo l'armonizzazione dei sistemi contabili, continuare a considerare una somma come avanzo vincolato.
Appare utile in questo quadro suggerire alle amministrazioni la corresponsione di questi compensi adottando forme di tutela dell'ente nel caso, invero assai improbabile, in cui si rendesse necessario il loro recupero.

Il rimborso delle spese legali per i convenuti assolti nei giudizi di responsabilità dinanzi alla Corte dei conti

Pubblicato sul sito Contabilità pubblica un articolo di Antonio Vetro, Presidente on. della Corte dei conti dal titolo Il rimborso delle spese legali per i convenuti assolti nei giudizi di responsabilità dinanzi alla Corte dei conti.

Pubblico impiego, in arrivo la riforma delle procedure di selezione dei dipendenti e l’analisi dei fabbisogni. Madia: concorsi mirati

Svolta per la Pa. Concorsi mirati per selezionare i dipendenti pubblici. La ministra Madia: «Assunzioni ordinate per sostituire 450 mila lavoratori che andranno in pensione». Un sito internet unico per tutti i bandi e regole omogenee per le prove. Arriva l’analisi dei fabbisogni
Il cantiere per riavviare la macchina delle assunzioni nella Pubblica amministrazione si è messo in moto. Nei prossimi giorni il ministero della Funzione pubblica detterà i nuovi criteri per i concorsi pubblici e la metodologia per la rilevazione dei fabbisogni di personale nelle amministrazioni.

Malattia, periodo di prova, incarichi extraistituzionali e spese di trasferta

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Questa settimana i temi affrontati riguardano Malattia, periodo di prova, incarichi extraistituzionali e spese di trasferta.

lunedì 18 settembre 2017

Anticorruzione, efficienza ed economicità

La corruzione in Italia è un fenomeno dilagante. E’ per questa ragione che è stata istituita l’Autorità Nazionale Anticorruzione. Tuttavia, dal 2012, anno di insediamento della nuova autorità non si hanno segnali di contenimento del triste fenomeno. Certamente non è colpa dell’ANAC. Semmai la questione attiene alla radicalizzazione delle devianze, ormai ritenute normalità, e del convincimento che tutto ciò sia possibile proprio grazie alla “funzionale” inefficienza del sistema giudiziario.
E’ evidente, infatti, che se il nostro Paese avesse voluto realmente combattere la corruzione avrebbe dovuto iniziare la sua battaglia proprio rafforzando la funzione giudiziaria: assicurando che le denunce di corruzione fossero prese in esame, che quelle fondate portassero all’avvio di processi, che i fatti accertato portassero a condanne effettive. Ma così non è stato. Mentre abbiamo notizia di fatti gravi corruzione acclarata che rimangono impuniti o persino “protetti” da sistemi politici e istituzionali, si apprende di un accanimento nei confronti del sistema amministrativo, come se il dilagare del malaffare dipendesse dalla predisposizione di un modello o di un piano, in formato originale.

La nuova disciplina dell’appalto pubblico dopo il correttivo: studio del Consiglio nazionale del notariato

Il Consiglio nazionale del notariato ha pubblicato lo studio n. 588-2016/C (La nuova disciplina dell’appalto pubblico dopo il correttivo: profili di interesse notarile), che delinea le novità introdotte nel sistema degli appalti pubblici dal correttivo (D.lgs. 19 aprile 2017, n. 56 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”).

Testo Unico sulle Società a partecipazione pubblica - Scheda di lettura del Servizio Studi di Camera e Senato

L'intervento normativo operato dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, nel testo risultante dalle modifiche apportate dal decreto correttivo 16 giugno 2017, n.100, nel riassumere in un quadro organico le numerose disposizioni finora vigenti in materia, ne ridisegna la disciplina con la finalità di ridurre e razionalizzare il fenomeno delle società a partecipazione pubblica, avendo anche riguardo ad una efficiente gestione delle partecipazioni medesime ed al contenimento della spesa pubblica.

Le assunzioni della polizia locale

Negli scorsi giorni è stata diffusa la deliberazione n. 164/2017/PAR del 7 settembre 2017, della Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la Toscana che affronta la questione della capacità assunzionale per le funzioni di polizia locale. Come sapete, l’art. 7, comma 2-bis, del d.l. 14/2017, convertito con la legge 48/2017, ha previsto percentuali di turn over più favorevoli al fine di concedere, anche agli enti locali, di intervenire con più efficacia in materia di sicurezza. La questione posta ai giudici è di per sé semplice: come si combina la capacità assunzionale ordinaria con quella speciale della polizia locale?

Spese di giustizia, il Tar dà ragione ai sindaci e ferma i rimborsi a forfait

Si riapre, proprio mentre sembrava avviata alla definizione, la storia infinita dei rimborsi statali per le spese di funzionamento dei tribunali anticipate fino al 2015 dai Comuni, e mai compensate dal ministero della Giustizia.
A fermare il meccanismo rimborsi forfettari previsti per i Comuni interessati in quanto sedi di uffici giudiziari è l'ordinanza n. 4809/2017 del Tar Lazio, che sospende il decreto di Palazzo Chigi di marzo con cui si era avviata la macchina.

Partecipate, non ci sarà rinvio per i tagli: termine del 30 settembre per i piani di razionalizzazione è ‘perentorio’. Nuovo concorso per 250 vigili del fuoco

Non ci saranno rinvii per i tagli alle Partecipate. Il termine del 30 settembre per i piani di razionalizzazione è «perentorio», afferma la ministra della Pa, Marianna Madia. Il conto alla rovescia è quindi partito e alle amministrazioni, Comuni in prima linea, sono rimaste sostanzialmente due settimane di tempo per presentare la ricognizione. Il sottosegretario alla Pa, Angelo Rughetti, nei giorni scorsi ha ricordato i numeri: «oltre 9 mila aziende pubbliche di cui 3 mila scatole vuote».

Niente silenzio assenso per gli incarichi extra fuori dalla Pubblica amministrazione

L'esercizio da parte del dipendente pubblico di incarichi extraistituzionali non può prescindere dall'autorizzazione dell'amministrazioni in cui lavora, dalla verifica per il rilascio di questa autorizzazione, nonché dal decorso del silenzio assenso. Sono queste le indicazioni fornite dalla Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Veneto, nella sentenza n. 201/2017.

domenica 17 settembre 2017

Processi associativi nei Comuni: stato dell’arte e prospettive (riprese video e materiali)


L'11 settembre 2017 IFEL ha tenuto un webinar dal titolo Processi associativi nei Comuni: stato dell’arte e prospettive.
Relatori sono stati: Giovanni Xilo - Daniele Formiconi - Giorgia Marinuzzi.