No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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lunedì 22 febbraio 2016

Un articolo su Italia Oggi sulla revisione e la semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza

Come scritto in precedenti post il Consiglio dei ministri mercoledì 20 gennaio 2016 ha effettuato l'esame preliminare di 11 decreti legislativi in attuazione della delega contenuta nella L. 124/2015.
In un articolo mio e di Eugenio Piscino, apparso su Italia Oggi, un primo commento al decreto, arrivato il 17 febbraio in Parlamento.

La mobilità volontaria nel 2016

La possibilità di dare corso a mobilità volontarie di personale tra le PA è sospesa fino a che nella regione vi sarà personale dipendente dagli enti di cd area vasta (cioè le province e le città metropolitane) in sovrannumero. Si deve ricordare che, in termini generali, il ricorso a questo istituto ha di norma un carattere vincolante, salvo che si dimostri che occorrono professionalità così specifiche che non sono generalmente possedute dai dipendenti delle amministrazioni pubbliche.

Contratti, quattro comparti e salvaguardia specificità. Arriva l’Atto di indirizzo del ministro della Pa Madia

Arrivano i “criteri direttivi” del Ministro della Funzione pubblica. Confermati i 4 comparti (Sanità - Regioni e Autonomie locali - Funzioni centrali, Stato, Enti pubblici non economici e Agenzie fiscali - Scuola, Università, Ricerca e Afam). Ora l’esame passa al Comitato di Settore delle Regioni per il parere e per gli indirizzi specifici per ogni comparto. Costituzione di quattro comparti procedendo all’accorpamento sulla base delle maggiori affinità ma con la salvaguardia dei settori che sono caratterizzati da una spiccata specificità sotto i profili funzionale e professionale e che presentano una significativa rilevanza in termini numerici di addetti e di amministrazioni. Questi i principali criteri direttivi per l’Aran contenuti nell’Atto di indirizzo del Ministro della Funzione pubblica Marianna Madia

Mobilità province: l'offerta di posti supera la domanda

Il Dipartimento della Funzione Pubblica, con comunicato del 19 febbraio 2016, ha pubblicato i risultati derivanti dalla chiusura dell'offerta di mobilità. Il Dipartimento, informa che dai dati provvisori a disposizione risulta che, per i circa 1.800 lavoratori inclusi negli elenchi di mobilità, siano state ricevute oltre 2.500 proposte di offerta complessiva di posti da parte delle amministrazioni interessate.

Ferie, permessi per il diritto allo studio e fondo per lo straordinario: le indicazioni dell’ARAN

Le ferie dei dipendenti a tempo determinato e dei dipendenti in comando vanno rispettivamente fruite durante il periodo di assunzione ovvero prima del rientro presso la propria amministrazione. I tagli apportati al fondo per il lavoro straordinario possono essere reintegrati se i risparmi non sono stati destinati alla incentivazione del personale. Nella regolamentazione dei permessi per il diritto allo studio le singole amministrazioni possono prevedere la possibilità di presentazione in modo tardivo delle domande. 
Sono queste le indicazioni fornite dall’Aran in risposta ai quesito posti da amministrazioni locali.

domenica 21 febbraio 2016

Il 17 febbraio un fatto storico. Il primo decreto della riforma Madia arriva in Parlamento: è quello sull'anticorruzione

Il 17 febbraio è una data da segnare sui calendari. 
Un fatto storico si è concretizzato. 
E' approdato in Parlamento il primo Decreto  di reale impatto attuativo della riforma Madia, approvato in esame preliminare dal Governo il 20 gennaio. 
Come scritto in precedenti post il Consiglio dei ministri mercoledì 20 gennaio 2016 ha effettuato l'esame preliminare di 11 decreti legislativi in attuazione della delega contenuta nella L. 124/2015.

I testi ufficiali dei provvedimenti sono stati attesi per giorni.

Tra questi figura il decreto legislativo recante la revisione e la semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ai sensi dell’articolo 7, della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione della amministrazioni pubbliche.

Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento in materia di misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni

L’art. 19 del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, nel sopprimere l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e nel rivedere le funzioni dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), prevede, al co. 9, che le funzioni di quest’ultima Autorità in materia di misurazione e valutazione della performance, di cui agli artt. 7, 10, 12, 13 e 14, siano trasferite al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri a decorrere dalla data dell’entrata in vigore della legge di conversione. Indi lo stesso art. 19, al co. 10, demanda ad un “regolamento da emanare ai sensi dell’art. 17, co. 2, l. 23 agosto 1988, n. 400, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del …… decreto [stesso]”, di provvedere “a riordinare le funzioni di cui al co. 9 in materia di misurazione e valutazione della performance, sulla base delle seguenti norme generali regolatrici della materia:

a) semplificazione degli adempimenti a carico delle amministrazioni pubbliche;
b) progressiva integrazione del ciclo della performance con la programmazione finanziaria;
c) raccordo con il sistema dei controlli interni;
d) validazione esterna dei sistemi e risultati;
e) conseguente revisione della disciplina degli organismi indipendenti di valutazione”.

Le novità della riforma Madia

Pubblicato on line un numero gratuito della rivista Urbanistica ed Appalti (n. 1/2016). Nella rivista è presente un approfondimento sulle novità in tema di procedimento amministrativo introdotte dalla riforma Madia.

L'Associazione Vighenzi scrive alla RAI. Il sindaco pescatore: una fiction funzionale alla politica dell’attuale Governo

Abbiamo seguito con interesse la fiction televisiva dedicata alla storia del Sindaco Angelo Vassallo trasmessa su Rai1 lunedì 8 febbraio. Si è voluto ricordare la figura di un sindaco che si è battuto per la tutela del suo territorio e che fu ucciso nel 2010 all'inizio del suo quarto mandato.

Il messaggio che la fiction ha fatto passare è quello di una burocrazia scansafatiche e inefficiente, a fronte di una politica volenterosa e onesta.

venerdì 19 febbraio 2016

Graduatorie Master universitario di II livello in “Amministrazione e governo del territorio”

Pubblicate sul sito del Ministero dell'Interno le graduatorie del Master universitario di II livello in “Amministrazione e governo del territorio” riservato ai Segretari comunali.

Graduatorie Master universitario di II livello in “Politiche di contrasto della corruzione e della criminalità organizzata”

Pubblicate sul sito del Ministero dell'Interno le graduatorie del Master universitario di II livello in “Politiche di contrasto della corruzione e della criminalità organizzata” riservato ai Segretari comunali.

L’autotutela dopo la riforma Madia

Pubblicato on line un numero gratuito della rivista Giurisprudenza Italiana (n. 12/2015). Nella rivista è presente un approfondito studio a cura di Mariano Protto dal titolo L’autotutela dopo la riforma Madia.

Sulla mancata acquisizione dell'obbligatorio parere dell'organo di revisione nei termini prescritti dal regolamento di contabilità

Pubblicato sulla rivista on line ildirittoamministrativo.it un articolo, ricco di riferimenti giurisprudenziali, di Marco Lesto dal titolo Sulla mancata acquisizione dell'obbligatorio parere dell'organo di revisione nei termini prescritti dal regolamento di contabilità Tar Puglia - Lecce, Sezione seconda, sentenza 21 dicembre 2015, n. 3649.

Riforma Madia, cambiano i criteri ma la nomina dei manager delle Asl resta nelle mani della politica locale

Il decreto sulla selezione dei direttori generali prevede che possa candidarsi solo chi supera corsi organizzati dalle Regioni. E a nominarli saranno i governatori, scegliendo in una rosa di tre nomi. Non basta: sarà sempre la Regione a dover controllare il loro operato. Il presidente del sindacato dei medici: "Gattopardesco, non cambia nulla".

Dirigenza sanitaria (il testo del decreto legislativo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera p) della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di dirigenza sanitaria. Nello specifico il decreto istituisce presso il Ministero della salute un elenco nazionale di quanti hanno i requisiti per la nomina a direttore generale delle Aziende sanitarie italiane. 

giovedì 18 febbraio 2016

Differiti al 30 aprile per i comuni e al 31 luglio per città metropolitane e province i termini per approvare i bilanci di previsione

Rinviati al 30 aprile i bilanci di previsione dei Comuni e al 31 luglio quelli di Città metropolitane e Province. Il via libera definitivo al differimento è arrivato oggi dalla Conferenza Stato-Citta', riunitasi al Viminale. 

Capacità assunzionale - Divieto assunzione mancato rispetto tempi medi di pagamento - Effetti dell'illegittimità costituzionale (Corte dei Conti delibera n. 15/2016)

Il Sindaco di San Giuliano Terme inoltra alla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la Toscana, una richiesta di parere avente ad oggetto l’applicazione dell’art. 41, comma 2, d.l. 66/2014, convertito dalla l. 89/2014, relativo al divieto di assunzioni per gli enti che non in linea con il rispetto dei tempi di pagamento.

Le relazioni alla cerimonia d’inaugurazione anno giudiziario 2016 della Corte dei conti

Nell'Aula delle Sezioni Riunite della Corte dei conti di Roma alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche Istituzionali, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2016. Il Presidente della Corte dei conti Raffaele Squitieri, ha svolto la relazione sull'attività della Corte nel 2015. A seguire l'intervento del Procuratore Generale Martino Colella.

Trasparenza e contrasto della corruzione

Segnaliamo l'estratto dall’ultimo numero della nostra rivista (“Nuova Etica pubblica” del dicembre 2015), il testo – scritto dall’autore – dell’intervento del Procuratore generale aggiunto della Corte dei Conti, dr. Eugenio Francesco Schlitzer alconvegno dello scorso ottobre su “La trasparenza e il contrasto della corruzione”. 

martedì 16 febbraio 2016

Dossier del Servizio Studi sul DDL di conversione del DL 210/2015 (cd Milleproroghe)

Come scritto in un precedente post, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge AC3513 “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”.

Il provvedimento è passato all'esame del Senato.

Il Servizio studi del Senato ha redatto il Dossier illustrativo del provvedimento di conversione come risultante dalle modifiche approvate dalla Camera.

Nota di lettura del DDL di conversione del Milleproroghe

In un precedente post abbiamo dato notizia della pubblicazione di un Dossier del Servizio studi del Senato sull'A.S. n. 2237 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative".

I vincoli alla contrattazione nella Legge di Stabilità 2016

La legge di stabilità 2016 contiene drastiche limitazioni alla contrattazione collettiva, tanto nazionale che decentrata integrativa. Per il rinnovo dei contratti nazionali del pubblico impiego viene dettata la soglia media di circa 5 euro mensili lordi come tetto degli aumenti; per il fondo per la contrattazione decentrata, o meglio per le risorse destinate al salario accessorio, si ripropongono con poche variazioni le previsioni dell’articolo 9, comma 2 bis, del D.L. n. 78/2010: viene stabilito il duplice vincolo che i fondi debbano restare nel tetto di quello del 2015 e che debbano essere ridotti in misura proporzionale alla diminuzione del personale, tenendo conto anche delle capacità assunzionali dell’amministrazione.
Non vi sono vincoli o rinvii agli effetti prodotti dalle progressioni orizzontali o economiche.

Le assunzioni nella Legge di Stabilità del 2016

La legge di stabilità 2016 restringe gli ambiti entro cui le amministrazioni locali e regionali possono effettuare assunzioni di personale a tempo indeterminato. 
Tali scelte vanno in controtendenza rispetto alle timide e parziali aperture della legislazione degli ultimi anni, in particolare del decreto legge n. 90/2014. Il dettato normativo sembra limitare ulteriormente le assunzioni dei dirigenti 
Non si possono non evidenziare i numerosi dubbi applicativi che sono sollevati dalla disposizione, in particolare alla luce delle previsioni introdotte durante la con versione da parte della Camera dei Deputati.

Schema di decreto legislativo testo unico in materia di società a partecipazione pubblica: le prime osservazioni di Cgil Cisl Uil

In un precedente post abbiamo dato notizia che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche in attuazione dell’articolo 18 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Schema di decreto legislativo sulla disciplina generale della conferenza di servizi: le prime osservazioni di Cgil Cisl Uil

Come scritto in un precedente post, tra gli undici provvedimenti attuativi delle deleghe contenute nella L. n. 124/2015 approvati il 20 gennaio, in esame preliminare, dal Consiglio dei ministri, figura il decreto legislativo approvato recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi, in attuazione dell’articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza: interessante pubblicazione di Cgil Cisl Uil

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione ha approvato il 20 gennaio, in esame preliminare, undici provvedimenti attuativi delle deleghe contenute nella L. n. 124/2015. Tra di essi figura il decreto legislativo approvato preliminarmente in attuazione della delega contenuta nell’articolo 7, della L. n. 124/2015, recante la revisione e la semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Nel suo complesso, il decreto-legislativo è finalizzato a rafforzare la trasparenza amministrativa. A questo fine, da un lato, il provvedimento normativo si propone di favorire forme diffuse di controllo da parte dei cittadini, anche adeguandosi a standards internazionali; dall’altro, introduce misure che consentono una più efficace azione di contrasto alle condotte illecite nelle pubbliche amministrazioni.