No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

venerdì 13 luglio 2018

Relazione sui controlli 2017: approvate le linee guida da inviare entro il 30 settembre (Corte dei conti, sez. Autonomie n. 14/2018)

Approvate dalla Sezione Autonomie, con deliberazione n. 14/2018/INPR, le Linee guida per le relazioni annuali del sindaco dei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, del sindaco delle città metropolitane e del presidente delle province sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni nell’esercizio 2017 (ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Tuel).

La relazione-questionario riguardante i controlli svolti nell’anno 2017 deve essere trasmessa alla Corte dei conti, entro il 30 settembre 2018, salvo termine più breve eventualmente stabilito dalle Sezioni regionali per gli enti territoriali di rispettiva competenza.

mercoledì 4 luglio 2018

CCNL comparto FUNZIONI LOCALI - periodo 2016-2018 - Raccolta sistematica delle disposizioni non disapplicate

Pubblicata dalla CGIL-FP di Bergamo una Raccolta sistematica delle disposizioni non disapplicate per il personale degli enti locali a seguito della stipula del CCNL comparto FUNZIONI LOCALI - periodo 2016-2018.

Le linee di indirizzo sulla contrattazione integrativa di Anci Lombardia

Pubblicato il documento elaborato dal gruppo di lavoro promosso da Anci Lombardia e costituito da un’ampia rappresentanza delle direzioni e segreterie generali e delle direzioni del personale dei capoluoghi di provincia lombardi e dei Comuni lombardi sopra i 50.000 abitanti, che ha individuato delle linee di indirizzo e dei principi applicativi comuni a supporto della contrattazione integrativa in relazione ai principali contenuti del Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto Funzioni Locali 2016-2018 sottoscritto il 21 maggio 2018.

Le assunzioni: condizioni e tetto di spesa

Le Linee guida della Funzione Pubblica sulla programmazione del fabbisogno del personale non hanno un carattere vincolante. Tra le condizioni preliminari di cui le PA locali devono dimostrare il rispetto per potere dare corso ad assunzioni si deve ricordare anche l’attestazione del conseguimento del saldo inferiore al 3% delle entrate finali. A partire dal prossimo anno le capacità assunzionali degli enti locali dovrebbero essere portate al 100% della spesa del personale cessato. Sono queste alcune delle principali indicazioni che si possono fornire sulle assunzioni di personale, anche alla luce delle indicazioni contenute nella nota ANCI “Il personale degli enti locali - Le assunzioni”.

Assegni familiari, assunzione senza requisiti, incarico extra ufficio, concorsi

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.

Anac - Aggiornamento faq. Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria

Pubblicate dall'Anac le faq relative alle linee guida n. 4 - Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici.

Dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (aggiornato a giugno 2018)

Pubblicato l'aggiornamento del dossier di documentazione "Nuovo Codice dei contratti pubblici. D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. Giugno 2018" curato dalla Biblioteca dell'Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. Il dossier riporta i link ipertestuali a norme, documentazione istituzionale, dottrina e siti web.

Compete al RUP e non al dirigente adottare provvedimenti di esclusione dalla gara (Tar Veneto, sentenza n. 3822/2018)

La giurisprudenza amministrativa, nell’interpretare l’art. 31, comma 3, del d.lgs. n. 18.04.2016, n. 50 (il quale, peraltro, amplia la dizione normativa del previgente art. 10, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163), ha stabilito che la disposizione richiamata delinea la competenza del responsabile unico del procedimento (RUP) in termini residuali (cfr. T.A.R Campania, Napoli, sez. VIII, 19.10.2017, n. 4884), competenza che si estende anche all’adozione dei provvedimenti di esclusione delle partecipanti alla gara, secondo un orientamento che il Consiglio di Stato ha definito “pacifico” (cfr. Consiglio di Stato, sez. III, 19.06.2017, n. 2983 e giurisprudenza ivi richiamata).
Tali principi sono stati ribaditi dalla sentenza del Tar Veneto, sez. I, sentenza n. 3822 del 21 giugno 2018, che ha ritenuto illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara adottato dal Dirigente/Responsabile di settore.

venerdì 29 giugno 2018

L'UNSCP scrive al Ministero sull'assegnazione nelle sedi di segreteria con popolazione fino a 3.000 abitanti

Con riferimento alla circolare del Ministero Interno n. 6649 del 20 giugno 2018, l'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali ha scritto una nota al Ministero dell’Interno - Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali, al Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione ed all'ANCI, contestando la ricostruzione effettuata nella circolare in ordine alle regole di copertura delle sedi di classe IV. In particolare, l'Unione ritiene che "un Segretario già iscritto in fasce professionali superiori alla C ben dovrebbe potere, da titolare, trasferirsi in una sede di classe IV, senza previo passaggio in disponibilità, mantenendo pienamente lo stipendio tabellare dirigenziale e viceversa accettando la riduzione delle retribuzione di posizione, unica voce per la quale, come già precisato, rileva la classe dell’Ente".
Questo il testo integrale della nota.

giovedì 28 giugno 2018

Il galleggiamento dei segretari

In un articolo di Arturo Bianco vengono esaminate due sentenze della Corte di Cassazione riguardanti l'istituto del c.d. galleggiamento.
La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 15090 dell'11 giugno 2018 con la quale si è ribadito che le amministrazioni devono provvedere a recuperare le somme illegittimamente erogate sulla base del c.d. galleggiamento, per come rilevato da una ispezione.
La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 13671 del 30 maggio 2018,  con la quale si è affermato che la riduzione della retribuzione di posizione attribuita al dirigente che percepisce quella più elevata in godimento nell'ente determina, come conseguenza, la necessità della riduzione della misura del c.d. galleggiamento spettante al segretario dell'ente.

Legittimazione dei consiglieri comunali ad impugnare le delibere: allontanarsi dall'aula non preclude il ricorso (Consiglio di Stato sent. n. 3814 del 21 giugno 2018)

La recente sentenza del Consiglio di Stato n. 3814 del 21 giugno 2018 permette di approfondire due temi di interesse in ordine al funzionamento del Consiglio comunale ed al diritto dei consiglieri di impugnare le deliberazioni di Consiglio. La sentenza si occupa in primo luogo dei termini di deposito della relazione del collegio dei revisori al rendiconto di gestione, confermando l’obbligo che la stessa sia depositata, unitamente allo schema di rendiconto di gestione, nei 20 giorni antecedenti la seduta. La sentenza, inoltre, chiarisce in quali casi il comportamento dei consiglieri comunali può considerarsi acquiescente in ordine a difetti procedurali.
Questa la massima:

Whistleblowing - L'Anac presenta il 3° Rapporto annuale



L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha presentato oggi, 28 giugno, a Roma, presso la Sala Spadolini del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, via del Collegio Romano n. 27, il 3° Rapporto annuale sul Whistleblowing.

Le criticità relative all’accesso agli atti nell’impiego pubblico di natura privata nella giurisprudenza

Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un articolo di Maurizio Asprone dal titolo Le criticità relative all’accesso agli atti nell’impiego pubblico di natura privata nella giurisprudenza.

mercoledì 27 giugno 2018

Presentate dall’Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali alcune osservazioni alla Bozza di Regolamento Anac sul riesame dei provvedimenti di revoca o di misure discriminatorie adottati nei confronti del RPCT


L’ANAC in data 4 giugno ’18 ha posto in consultazione la bozza di “Regolamento sull’esercizio del potere dell’Autorità di richiedere il riesame dei provvedimenti di revoca o di misurediscriminatorie adottati nei confronti del RPCT per attività svolte in materiadi prevenzione della corruzione”. L’Autorità intende disciplinare il proprio intervento sui procedimenti di revoca del RPCT previsti dall’art. 1 co. 7 della l. n. 190 del 6 novembre 2012 e dall’art. 15, co. 3 del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39 e sui provvedimenti contenenti misure discriminatorie nei confronti del RPCT, anche diverse dalla revoca, ai sensi dell’art. 1 co. 82 dalla l. 190 del 2012 (come sostituito dall'art. 41 del d.lgs. n. 97 del 2016).
Tanto i procedimenti di revoca, quanto i provvedimenti contenenti misure discriminatorie oggetto del Regolamento possono riguardare i Segretari comunali. Per tale ragione, l’Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, sindacato maggiormente rappresentativo della categoria, ha presentato in data 25 giugno proprie proposte di modifica allo schema di Regolamento.

lunedì 25 giugno 2018

Nuovo CCNL. Il fondo per le risorse decentrate e la contrattazione integrativa (Riprese seminario e slides)



Pubblicata la ripresa del webinar del giorno 18 giugno 2018 dal titolo CCNL Funzioni Locali 2016-2018: il fondo per le risorse decentrate e la contrattazione integrativa.
Relatori: Agostino Bultrini e Giuseppe Canossi
Qui le slides presentate:

sabato 23 giugno 2018

Il 7 luglio convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione

Convocato dal suo Presidente, Roberto Nobile, il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 13 c.7 dello Statuto, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, il giorno sabato 7 luglio 2018, in prima convocazione alle ore 9.00 ed in seconda convocazione alle ore 9.30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 14.30, col seguente Odg:

mercoledì 20 giugno 2018

La vicenda dei diritti di rogito di nuovo davanti alla sezione Autonomie (Corte dei conti Veneto n. 192/2018)

Abbiamo in più occasioni dato conto delle numerose sentenze emesse dal giudice ordinario in merito alla spettanza dei diritti di rogito ai segretari iscritti nella fascia professionale "A" e "B", sentenze che hanno dato vita ad un indirizzo giurisprudenziale granitico favorevole ai segretari comunali (si veda l'apposita sezione del Blog). L'indirizzo si è formato nonostante il diverso parere espresso dalla Corte dei conti, Sezione Autonomie, con deliberazione n. 21/SEZAUT/2015/QMIG, secondo cui alla luce della previsione di cui all’art. 10, comma 2 bis, del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014 n. 114, i diritti di rogito competano ai soli Segretari Comunali di fascia C.
A tali decisioni si è "allineata" la Corte dei conti la Sezione Plenaria della Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia con deliberazione n.15 del 19 marzo 2018.

martedì 19 giugno 2018

Dall'Unione una proposta per una rapida immissione in servizio di nuovi Segretari nelle regioni più carenti

Parte dall'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali una proposta per l'adozione di provvedimenti urgenti per consentire una rapida immissione di nuovi Segretari negli Albi regionali carenti nell’ambito della procedura di reclutamento già autorizzata.
In un documento inviato al Ministero dell'Interno, al Ministero della Pubblica Amministrazione, al Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari, ai Presidenti di Anci ed UPI, l’Unione propone formalmente di adottare "uno specifico provvedimento idoneo ad innovare la procedura di reclutamento, mantenendone il pieno rigore e la capacità di selezione secondo i migliori standard di qualificazione professionale ma al tempo stesso sveltendone lo svolgimento. In particolare, atteso che la procedura prevista dal D.P.R. n. 465/1997 prevede lo svolgimento di un concorso nazionale e successivamente, per i vincitori del concorso, la partecipazione al seguente corso concorso, si propone che, nell’ambito di tale procedura, una quota – non superiore alla metà del fabbisogno complessivo autorizzato – sia reclutata direttamente mediante la sola fase concorsuale ed immessa nell’Albo al suo superamento". Nella nota si legge ancora che "è evidente che, per tale riserva di posti, i requisiti di accesso debbono essere riproporzionati per garantire una adeguata qualificazione professionale anche in assenza dello svolgimento del successivo Corso Concorso, e pertanto - in analogia e sul modello dei concorsi nazionali per figure di alto profilo - la possibilità di tale accesso mediante la sola fase concorsuale dovrà essere riservata ai soli funzionari già in servizio nella pubblica amministrazione, in possesso del requisito della richiesta laurea specialistica ovvero magistrale, e con cinque anni di esperienza maturata nelle posizioni funzionali della Pubblica Amministrazione medesima per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea. Per i vincitori di tale quota riservata dovrà essere altresì prevista l’assegnazione esclusivamente agli specifici Albi regionali previamente individuati ove la carenza è particolarmente significativa, unitamente all’obbligo di permanenza nei citati albi per almeno un triennio se non per un quinquennio".
La proposta avanzata dall'Unione consentirebbe:

L'Unione della Lombardia e la circolare Anci n. 180/18 in tema di posizioni vacanti dei segretari comunali della Lombardia

A seguito della circolare di Anci Lombardia n. 180/2018 l'Unione della Lombardia scrive al Presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio.


Gentile Presidente,
Già in data 27.02.2017 l'Unione della Lombardia chiedeva di calendarizzare, con urgenza, un nuovo corso-concorso per Segretari comunali e provinciali che, unitamente a nuove regole e criteri di assegnazione agli albi regionali, fosse in grado di assicurare piena funzionalità al sistema lombardo delle autonomie locali.

Indicazioni sul rispetto delle "quote rosa" nella costituzione delle giunte comunali: disciplina normativa e possibile deroga al principio

Pubblicata sulla Gazzetta degli enti locali, liberamente accessibile, la prima parte delle FAQ relative al rispetto delle "quote rosa" nella costituzione delle giunte comunali.

Le retribuzioni dei dirigenti privati (confronto con quelle dei dirigenti pubblici)

Su etica.PA viene ripreso da “Dirigenti”, la rivista di Manageritalia uno studio di Job pricing sulle retribuzioni annue lorde dei dirigenti d’imprese private. I risultati presentati nell’articolo mostrano un quadro generale retributivo nel quale la media generale delle RAL dell’anno 2017 ascende a € 101.821 (pag. 37). Si vedano anche i confronti con le retribuzioni dei quadri, degli impiegati e degli operai. Di interesse il dato relativo alla quota media di retribuzione variabile pari al 16,8 % della RAL (pag. 38). L’articolo prosegue disaggregando il dato generale a seconda del settore produttivo , della dimensione dell’azienda e delle specifiche posizioni manageriali.
I dati del mondo privato possono utilmente essere posti a confronto con le retribuzioni annue lorde medie del mondo pubblico, come certificate dall’ARAN lo scorso anno.

lunedì 18 giugno 2018

Nuovo manuale operativo ANCI: ‘Il personale degli Enti Locali - Le assunzioni"

Negli ultimi anni la normativa sulle assunzioni del personale negli enti locali ha raggiunto un livello di stratificazione e complessità senza precedenti, determinata anche dai vincoli finanziari che hanno fortemente compresso le leve per impostare efficaci politiche organizzative. Tutto questo rende necessario fornire alle amministrazioni locali un efficace strumento di ricognizione normativa, sintetica e ragionata, sulla disciplina orientando al meglio al programmazione delle loro politiche. Con questo obiettivo l’Anci ha predisposto il volume ‘Il personale degli Enti Locali - Le assunzioni", l’ultimo Quaderno operativo della collana “Manuali tecnici per amministratori”.

Per le «posizioni organizzative» la proroga è automatica fino al 20 maggio 2019

Il contratto delle funzioni locali salva le posizioni organizzative in corso. Ogni ente dovrà rivedere i criteri per nomina e revoca degli incarichi e per l’attribuzione della retribuzione di posizione e di risultato. Nel frattempo le nomine in essere possono continuare, ma al massimo per un anno.
Il contratto rivede a fondo l’istituto delle posizioni organizzative e riscrive i confini in cui possono muoversi gli enti locali. L’articolo 14 afferma che la nomina e la revoca degli incarichi deve avvenire con criteri predeterminati dall’ente, e questo vale sia per la scelta dei soggetti sia per la quantificazione della retribuzione di posizione e di risultato. I tempi di adeguamento non potranno però essere immediati perché comportano sempre precise relazioni sindacali.

La contrattazione collettiva decentrata integrativa

In tutte le amministrazioni si deve avviare la contrattazione collettiva decentrata integrativa. Questa stagione si avvia con la nomina della delegazione trattante di parte pubblica, il che deve essere disposto dagli enti entro i 30 giorni successivi alla stipula del contratto nazionale ed ovviamente a condizione che l’ente abbia nominato la propria delegazione trattante. L’avvio della contrattazione è previsto entro i 30 giorni successivi alla presentazione da parte dei soggetti sindacali della piattaforma. Ovviamente le amministrazioni possono anche avviare la contrattazione per proprio impulso diretto. Altra condizione preliminare essenziale da rispettare è costituita dalla formazione del fondo per le risorse decentrate del 2018, fondo che deve essere costituito con le nuove regole. Spetta alle singole realtà decidere se dare decorrenza immediata al contratto con cui si dà applicazione alle nuove regole dettate dal CCNL 21.5.2018 o se nel corso di quest’anno continueranno ad essere applicate le regole dei precedenti contratti e se la nuova intesa avrà decorrenza dallo 1 gennaio 2019. Comunque appare necessario che la contrattazione sia avviata e conclusa entro l’anno e che non si rinvii l’entrata in vigore delle nuove regole a dopo il prossimo 1 gennaio.

Il nuovo contratto nazionale: la prima applicazione e le ferie

Con la busta paga del mese di giugno le amministrazioni del comparto delle funzioni locali, cioè comuni, regioni, province, città metropolitane, unioni di comuni, camere di commercio Ipab ed altri enti locali, devono corrispondere le forme di trattamento economico che hanno un carattere vincolato. Entro la fine del mese di giugno devono inoltre provvedere alla nomina della delegazione trattante di parte pubblica. Gli enti devono dare corso rapidamente alla costituzione del fondo per le risorse decentrate del 2018 sulla base delle nuove regole. Anche se mancano dei vincoli e dei termini, è assai importante che le singole amministrazioni decidano se dare o meno corso già da subito alla stipula di contratti decentrati integrativi che diano applicazione al nuovo contratto del triennio 2016/2018. E’ utile infine ricordare alcune delle più importanti novità dettate in materia di ferie, con riferimento in particolare alle ferie ad ore e a quelle solidali.

Incarichi ai pensionati, controllo dipendenti, contribuzione, permessi 104

Pubblicata sul quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale di Gianluca Bertagna con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.