La Conferenza Unificata in data 3 marzo ha reso il proprio parere su alcuni schemi di decreti legislativi attuativi della L. 124/2015, relativa alla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (cd Legge Madia). I decreti sono stati approvati in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2016 (qui il link ai testi degli 11 decreti approvati in esame preliminare dal Governo). Tra questi si è espressa anche sullo schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n 190, e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
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giovedì 10 marzo 2016
Parere della Conferenza Unificata sullo schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza
Parere della Conferenza unificata sullo schema di decreto legislativo in materia di dirigenza sanitaria
Come scritto in un precedente post, la Conferenza Unificata in data 3 marzo ha reso il proprio parere su alcuni schemi di decreti legislativi attuativi della L. 124/2015, relativa alla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (cd Legge Madia). I decreti sono stati approvati in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2016 (qui il link ai testi degli 11 decreti approvati in esame preliminare dal Governo). Tra questi si è espressa anche sullo schema di decreto legislativo di attuazione della delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera p) della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di dirigenza sanitaria.
Modifiche in materia di licenziamento disciplinare: la falsa attestazione della presenza in servizio
Pubblicato sul sito ildirittoamministrativo.it un articolo di Gianluca Rossitto e Gleda Giardina dal titolo Modifiche in materia di licenziamento disciplinare Falsa attestazione della presenza in servizio.
Parere della Conferenza Unificata sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato
Come scritto in un precedente post, la Conferenza Unificata in data 3 marzo ha reso il proprio parere su alcuni schemi di decreti legislativi attuativi della L. 124/2015, relativa alla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (cd Legge Madia). I decreti sono stati approvati in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2016 (qui il link ai testi degli 11 decreti approvati in esame preliminare dal Governo). Tra questi si è espressa anche sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a) della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
martedì 8 marzo 2016
Il TAR bacchetta la Regione Lazio sull'assurda gestione delle convenzioni per la stabilizzazione degli LSU (Sent. n. 2863/2016)
Pubblicata il 4 marzo la sentenza del TAR Lazio, Sezione Prima Ter, n. 2863/2016 con la quale il giudice amministrativo si è espresso sull'assurda vicenda che ha visto coinvolti molti comuni del Lazio che, stipulando protocolli di intesa con la Regione Lazio, hanno proceduto alla stabilizzazione di LSU.
Retribuzioni, divieto di Cococo e di cumulo tra incarichi dirigenziali
Pubblicata dal quotidiano del Sole24Ore Enti Locali & PA la rubrica settimanale, a cura di Gianluca Bertagna, con le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni.
Luci ed ombre nella gestione degli enti locali nel 2014
Contenimento della spesa, avvio positivo delle gestioni associate, applicazione in modo ampio dei controlli interni di regolarità amministrativa e di quelli di gestione, sono alcuni degli elementi positivi che si sono manifestati nella gestione degli enti locali nel 2014; anno in cui la condizione di sofferenza dei bilanci è comunque aumentata, si sono accresciuti i debiti fuori bilancio e le forme innovative di controllo interno non sono state introdotte in tutte le amministrazioni. Possono essere così sintetizzate le principali indicazioni contenute nella deliberazione della sezione autonomie della Corte dei Conti n. 8 del 22 febbraio, “Relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali, esercizio 2014”.
lunedì 7 marzo 2016
La relazione illustrativa del nuovo codice degli appalti e delle concessioni
L'assetto normativo della materia degli appalti pubblici presenta, tradizionalmente, una fisionomia piuttosto articolata e eterogenea, conseguenza, oltre che della delicatezza della materia, anche della pluralità e stratificazione delle fonti normative che si sono succedute nel tempo e che hanno concorso a disegnare il sistema vigente. L'attuale Codice, adottato con il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 163, consta, infatti, di 273 articoli e 38 allegati cui si aggiunge il Regolamento attuativo adottato con il D.P.R. n. 207 del 2010, che consta, a sua volta, di 359 articoli e 14 allegati. Nel complesso, quindi, la materia dei contratti pubblici (normativa primaria e secondaria) risulta oggi disciplinata da un "corpus iuris" di oltre 660 articoli, senza contare che non sono in esso contenuti né la disciplina delle concessioni né quella di altri istituti quali il partenariato pubblico privato (PPP). Il risultato è un groviglio normativo che non consente una facile applicazione delle procedure da parte delle stazioni appaltanti e che è stato oggetto, talvolta, di deroghe, soprattutto in occasione della realizzazione di progetti con scadenze ravvicinate.
Il Governo approva il Nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni: il testo ufficiale approvato dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo di attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori speciali dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché sul riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.
Come previsto dalla legge delega del 28 gennaio 2016, n. 11, approvata dalle Camere il 14 gennaio 2016, il Governo recepisce in un unico decreto le direttive appalti pubblici e concessioni e riordina la disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e contratti di concessione.
L'ANAC sul decreto di riordino della disciplina di accesso ai dati della PA (Atto di segnalazione n. 1/2016)
Dopo il parere del Consiglio di Stato (n. 515 del 24 febbraio 2016), dopo il parere positivo della Conferenza Unificata espresso il 4.03.2016 (qui il link al contributo dell'ANCI), interviene anche l'ANAC sul Decreto lo schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 90 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Le novità per gli enti locali derivanti dalla revisione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione previste dal decreto attuativo della Legge Madia
Pubblicato sulla rivista MANAGEMENT LOCALE n. 2/2016 un mio articolo dal titolo Le novità per gli enti locali derivanti dalla revisione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione previste dal decreto attuativo della Legge Madia.
Incentivi e valutazione dei dirigenti pubblici in Italia
Nella serie Questioni di economia e finanza, che presenta studi e documentazione su aspetti rilevanti per i compiti istituzionali della Banca d’Italia, pubblicata una ricerca di Roberta Occhilupo e Lucia Rizzica dal titolo Incentivi e valutazione dei dirigenti pubblici in Italia.
I controlli interni della Pubblica amministrazione: criticità e prospettive evolutive
Nella serie Questioni di economia e finanza, che presenta studi e documentazione su aspetti rilevanti per i compiti istituzionali della Banca d’Italia, pubblicata una ricerca di Anna Peta dal titolo I controlli interni della Pubblica amministrazione: criticità e prospettive evolutive.
venerdì 4 marzo 2016
Riforma della dirigenza pubblica: Madia rassicura su confronto preventivo con ANCI prima di varare norme sulla dirigenza pubblica
Il governo sta preparando un secondo pacchetto di provvedimenti nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione, come anticipato dal ministro Marianna Madia intervenendo alla Conferenza delle Regioni, che riguardano la dirigenza pubblica.
Nel corso della Conferenza Unificata svolta ieri ministro per la Semplificazione, Marianna Madia, si è impegnata a discutere preventivamente con Anci la questione della dirigenza pubblica, prima di licenziare il testo in Consiglio dei ministri.
Nel corso della Conferenza Unificata svolta ieri ministro per la Semplificazione, Marianna Madia, si è impegnata a discutere preventivamente con Anci la questione della dirigenza pubblica, prima di licenziare il testo in Consiglio dei ministri.
Riforma PA: Nota ANCI sullo schema di decreto legislativo revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza
La Conferenza Unificata svolta ieri 3 marzo 2016 si è espressa su alcuni dei Decreti legislativi, approvati in via preliminare il 20 gennaio, applicativi della Riforma Madia (L 124/2015).
Tra questi lo schema di decreto legislativo recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 90 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Riforma PA: Nota ANCI sullo schema di decreto legislativo recante modifiche e integrazioni al Codice dell'Amministrazione Digitale
La Conferenza Unificata svolta ieri 3 marzo 2016 si è espressa su alcuni dei Decreti legislativi, approvati in via preliminare il 20 gennaio, applicativi della Riforma Madia (L 124/2015).
Tra questi lo Schema di decreto legislativo recante modifiche e integrazioni al Codice dell’Amministrazione Digitale di cui al Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell’articolo 1 della Legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Riforma PA: Nota ANCI sullo schema di decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi
La Conferenza Unificata svolta ieri 3 marzo 2016 si è espressa su alcuni dei Decreti legislativi, approvati in via preliminare il 20 gennaio, applicativi della Riforma Madia (L 124/2015).
Tra questi lo Schema di decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi.
Riforma PA: La nota ANCI sullo schema di DPR recante norme per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi
La Conferenza Unificata svolta ieri 3 marzo 2016 si è espressa su alcuni dei Decreti legislativi, approvati in via preliminare il 20 gennaio, applicativi della Riforma Madia (L 124/2015).
Tra questi lo schema di DPR recante norme per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi.
Riforma PA: Nota ANCI sullo schema di decreto legislativo relativo alla SCIA
La Conferenza Unificata svolta ieri 3 marzo 2016 si è espressa su alcuni dei Decreti legislativi, approvati in via preliminare il 20 gennaio, applicativi della Riforma Madia (L 124/2015).
Martedì 8 marzo Segreteria Regionale dell'Unione Regionale del Lazio
E' convocata una Segreteria Regionale dell'U.N.S.C.P. del Lazio il giorno martedì 8 marzo 2016 alle ore 15,30, presso la sede dell'Unione sita in via Napoli n. 27 a Roma.
Dossier del Servizio Studi di Camera e Senato sullo schema di D.Lgs. contenente la revisione disposizioni in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza
Come scritto in un precedente post il 17 febbraio si è concretizzato un fatto storico, essendo approdato in Parlamento il primo Decreto di reale impatto attuativo della riforma Madia, tra gli 11 approvati in esame preliminare dal Governo il 20 gennaio.
Si tratta del decreto legislativo recante la revisione e la semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione pubblica e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ai sensi dell’articolo 7, della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione della amministrazioni pubbliche.
Riforma P.A. procede spedita grazie a concorso Regioni
La riforma della Pubblica Amministrazione procede a passo spedito grazie anche al concorso delle Regioni”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, commentando il via libera ad alcuni decreti legislativi che attuano la Legge 124 del 2015. “Come avevamo concordato nel corso del confronto con il Ministro Madia”, avvenuto proprio nella sede della Conferenza delle Regioni lo scorso 25 febbraio, “abbiamo fornito il parere a provvedimenti importanti che riguardano la semplificazione della ‘segnalazione certificata di inizio attività’, con una ‘SCIA’ unica, la razionalizzazione delle Conferenze dei servizi, la trasparenza e il codice dell’amministrazione digitale solo per fare qualche esempio.
giovedì 3 marzo 2016
Accesso civico e trasparenza della Pubblica Amministrazione alla luce delle (previste) modifiche alle disposizioni del Decreto Legislativo n.33/2013
Pubblicato sulla rivista federalismi.it un articolo di Diana-Urania Galetta, Professore ordinario di Diritto amministrativo presso l'Università degli Studi di Milano, dal titolo Accesso civico e trasparenza della Pubblica Amministrazione alla luce delle (previste) modifiche alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 33/2013.
Nota di lettura UPI alla legge di conversione del Milleproroghe (L. n. 21/2016)
In un precedente post abbiamo dato notizia della pubblicazione della legge di conversione (L. 21/2016) del tradizionale decreto legge di fine anno, recante la proroga di termini legislativi (DL 210/2015), sulla Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2016.
Le perplessità del Consiglio di Stato sul nuovo diritto di accesso civico
Il Consiglio di Stato, Sezione consultiva per gli atti normativi, durante l’adunanza di sezione n. 343 del 18 febbraio 2016, su richiesta dell’Ufficio legislativo del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, ha espresso il suo parere, manifestando anche le sue critiche e perplessità, sullo schema di decreto legislativo in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza (“Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge n.190/2012 e del D.Lgs. n. 33/2013, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 124/2015 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”).
Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale: finalmente il testo approvato dal Governo
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, il 20 gennaio 12 decreti legislativi attuativi della L. 124/2015 (Legge Madia), tra i quali un decreto legislativo recante il Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale.
Dopo molta attesa sul sito del Governo è stato pubblicato il testo definitivo dell'atto approvato.
Dopo molta attesa sul sito del Governo è stato pubblicato il testo definitivo dell'atto approvato.
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