Anche se gli incarichi di funzioni dirigenziali sono rinnovabili, per il principio di rotazione essi non possono superare una ragionevole durata e devono seguire procedure trasparenti come garanzia minima contro il rischio di corruzione (legge n. 190/2012): è quindi illegittimo prolungarli per anni o di fatto a vita, tantomeno se non ci sono, o non sono giustificate adeguatamente, le «particolari esigenze di funzionamento» che in casi eccezionali possono derogare alla regola generale del concorso.
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
martedì 27 settembre 2016
lunedì 26 settembre 2016
Convenzioni di segreteria: per la classificazione della sede rileva la sommatoria totale degli abitanti. Il Tribunale di Como accoglie il ricorso dell'UNSCP
L'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali comunica con grande soddisfazione che il Tribunale di Como, in veste di Giudice del Lavoro, si è ha favorevolmente pronunciato sulla vicenda relativa alla classificazione delle sedi convenzionate.
Come tutti voi ricorderete, nonostante la nota inviata in data 10.11.2014 da questa UNSCP, unitamente alla FP CGIL, UIL FPL e DICCAP, il Ministero dell’Interno, con nota in data 24.03.2015 prot. 485-E, aveva individuato un diverso sistema di classificazione delle sedi convenzionate rispetto a quello discendente dall’applicazione delle tabelle allegate alla L. 604/1962 mai abrogate e dal CCNL per il quale non rilevava più la somma totale degli abitanti di tutti gli enti facenti parte della convenzione. Il Ministero non ha ritenuto di modificare la sua nota nonostante la successiva diffida inviata in data 7 maggio 2015 dalle medesime OOSS firmatarie della prima nota.
L'UNSCP, fortemente convinta della correttezza delle argomentazioni poste nelle note citate, si è costituita nel giudizio promosso da un Collega della Provincia di Como ed ha visto favorevolmente accolte tutte le tesi esposte dagli avvocati, prof. Avv. Massimo Pallini e avv. Evangelista Basile.
In aula alla Camera il DDL contenente misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti
I lavori in Aula riprendono lunedì 26 settembre con la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di legge: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici (C. 65-2284-A).
Dossier del Servizio Studi della Camera sul DDL contente Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti
Abbiamo dato notizia che l'Aula della Camera inizierà in data odierna l'esame del DDL contente "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con
popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e
rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione ed il
recupero dei centri storici".
Segnaliamo ora la pubblicazione di un apposito Dossier del Servizio Studi della Camera relativo al provvedimento.
Mobilità in entrata «neutrale» sugli spazi di turn over
Con il ripristino delle ordinarie facoltà assunzionali in alcune regioni, si ripropone, con forza, il tema della mobilità. Al di là di capire se prima di poter attingere o meno a una graduatoria è necessario procedere nuovamente con l'articolo 30, del decreto legislativo n. 165/2001, un punto chiave di tutto il sistema assunzionale degli enti locali riguarda la connotazione della mobilità quale nuova assunzione o meno.
In altre parole, ci si chiede se la mobilità in entrata continui a essere neutra ai fini del turnover e, quindi, a non erodere la capacità assunzionale destinata ai dipendenti esterni alla pubblica amministrazione.
Il codice di giustizia contabile e il giusto processo
Pubblicato sul sito Contabilità pubblica un articolo di Pelino Santoro, Presidente on. della Corte dei conti dal titolo Il codice di giustizia contabile e il giusto processo, relativo al nuovo Decreto Legislativo n. 174 del 26 agosto 2016, "Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124" (GU Serie Generale n.209 del 7-9-2016 - Suppl. Ordinario n. 41), che entrerà in vigore il 07/10/2016.
Modelli societari e organizzazione dei servizi pubblici
Pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa un contributo del Prof. Gianpiero Paolo Cirillo Presidente di sezione del Consiglio di Stato dal titolo Modelli societari e organizzazione dei servizi pubblici
Questo il sommario:
Comuni: il nuovo Codice degli Appalti ha paralizzato i Lavori Pubblici?
Dal documento consegnato dall’Anci alle commissioni riunite ambiente della Camera e lavori pubblici del Senato emerge che il nuovo Codice degli appalti sta paralizzando i lavori di manutenzione nei comuni.
Il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50/2016) prevede l’obbligo, prima della pubblicazione del bando, di procedere alla redazione del progetto esecutivo e ciò sta ingessando i comuni, soprattutto quelli di medie e piccole dimensioni spesso privi del personale con competenze adeguate, anche per i lavori di semplice e ordinaria manutenzione. E ciò è stato relazionato nel documento che l’Anci ha consegnato alle commissioni riunite ambiente della Camera e lavori pubblici del Senato.
venerdì 23 settembre 2016
L'UNSCP Lombardia replica criticamente al documento dell'ANCI regionale sulla riforma della dirigenza pubblica
Gentile Presidente,
Abbiamo letto la nota approvata in data 19/09/2016 dall'Assemblea Regionale di ANCI Lombardia contenente i rilievi e le criticità proposte da Anci Lombardia in riferimento allo schema di decreto legislativo attuativo della legge “Madia” 124/15 e rileviamo quanto segue.
Corte dei conti ancora «contro» i giudici ordinari: diritti di rogito solo ai segretari di fascia C
La possibilità di erogare i diritti di rogito ai segretari comunali rimane al centro del dibattito interpretativo. La modifica normativa introdotta dall'articolo 10 del decreto legge 90/2014 ha creato non pochi problemi operativi e le analisi che si sono succedute sulla questione non hanno di certo aiutato a sbrogliare la matassa. Basti pensare che si è creato un fronte opposto tra Corte dei conti e giudice ordinario. Chi ha ragione?
Anci: disponibile il quaderno tecnico sul riordino delle partecipate
Entra in vigore oggi, 23 settembre, il decreto legislativo n. 175/2016, recante il Testo Unico in materia di società partecipate. Si tratta di una disciplina notevolmente impattante sulla governance degli enti locali e delle società partecipate dagli stessi, con tempi ristretti per i piani di razionalizzazione straordinaria prima e ordinaria a regime, adeguamenti statutari, misure speciali per il personale in esubero.
Nella consapevolezza dei numerosi adempimenti e scadenze previste nel provvedimento e al fine di offrire ai Comuni un primo quadro di analisi e orientamento su un tema determinante per l’erogazione di servizi, l’Anci ha predisposto il 3° Manuale operativo della sua collana editoriale dedicata appunto a prime note e approfondimenti sulle innovazioni ordinamentali di maggior impatto per i Comuni.
Licenziamenti, la segnalazione del dirigente non «avvia» il procedimento disciplinare
In tema di licenziamenti disciplinari nel pubblico impiego, la segnalazione di comportamenti fuori regola da parte del dipendente che il capo della struttura invia all'ufficio competente non può ancora essere considerata il vero e proprio avvio del procedimento. Lo stabilisce la Cassazione con la sentenza n. 18517, depositata ieri.
Quindi il termine di 20 giorni previsto dalla legge perché la procedura sia valida non decorrerà dalla segnalazione del dirigente ma dalla contestazione dei fatti segnalati che l'ufficio competente formalizzerà al lavoratore e che costituisce il vero e proprio atto di avvio del procedimento. E più in generale, dice la Cassazione, ai fini della decorrenza del termine conta la conoscenza delle condotte "disciplinarmente rilevanti" da parte dell'ufficio competente e non da parte di qualsiasi organo della Pa datrice di lavoro.
giovedì 22 settembre 2016
A Bari il 13 ottobre l'ANCI organizza la Giornata nazionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione degli enti locali
Il prossimo 13 ottobre si terrà a Bari, nell'ambito della XXXIII Assemblea annuale dell’ANCI, la Giornata nazionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione degli enti locali.
All’evento parteciperanno il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, Sindaci particolarmente impegnati sui temi del rispetto della legalità nonché i rappresentanti designati dall’ANCI a partecipare alla redazione del nuovo PNA, tra i quali figurano diversi Segretari comunali.
Note di ANCI Lombardia al decreto attuativo sulla Dirigenza della PA legge 124/15
In riferimento al decreto attuativo della legge Madia 124/15 sulla dirigenza pubblica nelle PA, si allega la nota con le criticità e le proposte di ANCI Lombardia approvata in data 19/09/2016 dall'Assemblea Regionale di ANCI Lombardia.
mercoledì 21 settembre 2016
Dossier contenente il confronto tra la normativa vigente e le proposte di modifica contenute nello schema di decreto legislativo sulla Disciplina della dirigenza della Repubblica
Lo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica consta di 15 articoli suddivisi in otto Capi ed incide su diverse disposizioni normative vigenti.
I servizi studi di Camera e Senato hanno predisposto, oltre al Dossier contenente le Schede di lettura ed una Nota Breve sul provvedimento, anche un Dossier contenente il confronto tra la normativa vigente e le proposte di modifica contenute nello schema di decreto legislativo sula Disciplina della dirigenza della Repubblica.
Dossier contenente le schede di lettura relative allo schema di decreto legislativo sulla Disciplina della dirigenza della Repubblica
In un precedente post avevamo segnalato la pubblicazione da parte del Servizio studi del Senato di una "Nota breve" sullo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica. Avevamo anche segnalato che lo stesso servizio rinviava ad un successivo e specifico dossier dei Servizi Studi di Camera e Senato per maggiori approfondimenti.
Il Dossier è stato ora pubblicato.
La responsabilità per la gestione del personale
La stabilizzazione illegittima, essendo tale quella dei dipendenti assunti ex articolo 110 del D.Lgs. n. 267/2000, determina la maturazione di responsabilità amministrativa in capo ai dirigenti che hanno dato i pareri ed agli amministratori direttamente proponenti, dovendosi per gli altri amministratori dimostrare la conoscenza della illegittimità della scelta. Il conferimento di mansioni superiori in presenza di una documentata grave carenza di personale segnalata agli organi preposti alle assunzioni ed alla assegnazione delle risorse umane non determina la maturazione del requisito della colpa grave, elemento necessario per la maturazione di responsabilità amministrativa.
L’Aran su progressioni orizzontali, part time e santo patrono
La decorrenza delle progressioni orizzontali non può essere fissata alla data del 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui le relative graduatorie sono approvate e, nel caso di fissazione al 31 dicembre dell’anno di concessione del beneficio, occorre dimostrare che il finanziamento sia garantito in modo permanente a carico della parte stabile del fondo per la contrattazione decentrata. Il personale in part time verticale ed orizzontale si deve vedere riproporzionati i giorni di assenza in misura proporzionale al numero ridotto di giornate in cui presta la propria attività lavorativa. Al dipendente può essere richiesto di svolgere le proprie attività anche durante la festa del santo patrono; il compenso da erogare in questo caso è quello previsto per le attività aggiuntive svolte durante le giornate festive infrasettimanali ed il dipendente non può rifiutare di svolgere tali attività. Sono queste alcune tra le più recenti ed importanti indicazioni fornite dall’Aran in risposta ai quesiti posti da amministrazioni locali e regionali sulla corretta applicazione dei contratti nazionali.
venerdì 16 settembre 2016
Il Consiglio di Stato ha reso il parere sulle Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.) in materia di procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria
Il Consiglio di Stato ha reso il parere sulle Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.) in materia di procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria (Consiglio di Stato, Comm. spec., 13 settembre 2016, n. 1903).
Consiglio di Stato: Le linee guida sotto soglia non vincolanti per le Amministrazioni
Arriva il parere del Consiglio di Stato sulle linee guida relative alle “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici”. Si tratta di un parere sostanzialmente positivo ma con la novità legata al fatto che i Giudici di Palazzo Spada nella parte iniziale del provvedimento precisano che “Le linee guida sull’affidamento dei contratti pubblici sotto-soglia possono essere annoverate tra le linee guida dell’ANAC non vincolanti”; in pratica, nel parere, è precisato che, in relazione al comportamento da osservare da parte delle stazioni appaltanti, se le stesse intendono discostarsi da quanto disposto dall’Autorità, devono adottare un atto che contenga una adeguata e puntuale motivazione, anche a fini di trasparenza, che indichi le ragioni della diversa scelta amministrativa.
giovedì 15 settembre 2016
Novità, luci e ombre del nuovo decreto sulla dirigenza pubblica ora in Parlamento
A fine agosto l’atteso decreto legislativo sulla dirigenza, figlio della legge delega della riforma Madia, è stato approvato in via preliminare dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e in questi giorni è stato trasmesso alle Camere. Si tratta di un provvedimento di primaria importanza perché sulla qualità dei dirigenti pubblici si gioca il successo di tutto il complesso ed ambizioso piano di riforma delle amministrazioni, ma anche probabilmente le sorti stesse della ripresa del Paese.
mercoledì 14 settembre 2016
Riforma Pa - ANCI: “Criticità nel decreto attuativo, presto documento analitico Anci con proposte migliorative”
"Il giudizio sull’impianto generale della riforma della PA, così come era disegnato nella legge delega, è senz’altro positivo. Restano invece gravi criticità nel decreto attuativo della delega stessa da cui emerge con forza una questione finanziaria che ci porta a pensare che i costi della riforma saranno a carico degli enti locali, cosa questa che non possiamo accettare”. Così il sindaco di Belluno e presidente della Commissione Personale, Pubblica amministrazione e Relazioni sindacali, Jacopo Massaro, al termine della riunione dell’organismo Anci svoltasi ieri pomeriggio a Roma.
Schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica: un sommario
Lo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica consta di 15 articoli suddivisi in otto Capi.
Il Servizio studi del Senato ne fornisce una rapida sintesi con una "Nota breve", rinviando ad un successivo e specifico dossier dei Servizi Studi di Camera e Senato per maggiori approfondimenti.
martedì 13 settembre 2016
Schema di decreto legislativo recante disciplina della dirigenza della Repubblica: Alcune considerazioni e proposte a tutela dei segretari comunali e provinciali
La legge delega non prometteva nulla di buono, ma il decreto legislativo appare ancora peggio.
Se il testo resta quello adottato, è facile prevedere che in futuro si potranno porre, specie da parte del lettore in malafede, parecchie questioni interpretative.
L’esperienza ci insegna, che da norme mal formulate, o più semplicemente scritte male, possono derivare le letture più disparate. La vicenda dei diritti di rogito ne è testimone.
TU Partecipate: prime scadenze
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 8 settembre 2016 è stato pubblicato il decreto legislativo 19 agosto 2016 n. 175 recante “Testo Unico in materia di società partecipate dalla pubblica amministrazione” che entrerà in vigore il prossimo 23 settembre.
Vediamo quali sono le scadenze più imminenti imposte dal decreto agli operatori comunali.
Nelle procedure negoziate è legittimo non invitare l'affidatario uscente
La sentenza 1594/2016 del Tar Lombardia si sofferma sulla portata del principio della rotazione che, sia pur riferita alla pregressa fattispecie delle acquisizioni in economia (articolo 125 del Dlgs 163/2006), risulta di particolare importanza anche in relazione al nuovo Codice degli appalti. Nuovo Codice che richiama espressamente la necessità di una corretta applicazione del principio negli affidamenti "semplificati" in ambito sotto soglia comunitario (articolo 36 del Dlgs 50/2016).
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