No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

mercoledì 28 settembre 2016

Approvato dalla Camera in prima lettura il DDL contenente Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti


Convocato il 1 ottobre a Roma il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali

Il Consiglio Nazionale dell'Unione è convocato Sabato 1^ ottobre 2016 alle ore 09.30, presso l’AULA CONSILIARE “GIORGIO FREGOSI” Città metropolitana di Roma Capitale, Via IV Novembre 119/A, Roma, per la discussione del seguente ordine del giorno:

Il giudice dà ragione ai segretari: nei Comuni in convenzione indennità calcolata sul totale della popolazione

Arriva un riconoscimento giurisprudenziale circa la correttezza della tesi sostenuta dai segretari comunali in ordine all'attribuzione dell'indennità di posizione in rapporto alla popolazione complessiva e non soltanto alla popolazione del Comune capofila.

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Como ha accertato con la sentenza n. 203/2016 del 23 settembre «che la retribuzione di posizione spettante al ricorrente, quale segretario dei comuni in convenzione convenuti, debba essere determinata in rapporto al totale della popolazione residente negli stessi, previa disapplicazione della nota prot. 76063 del 29.9.2014 del dipartimento della Ragioneria di Stato del Mef, della circolare del ministero dell'Interno prot. N. 485 – E – (P) del 24.3.2015 e del decreto n. 84 del 17.4.2015 della prefettura di Milano».

martedì 27 settembre 2016

Platea a tutto campo per gli incarichi di dirigente apicale

Pubblicato sul Sole 24 ore di ieri un articolo di Arturo Bianco dal titolo Platea a tutto campo per gli incarichi di dirigente apicale.

Al servizio della Nazione? Verso un nuovo modello di disciplina della dirigenza e del personale pubblico

Pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa un articolo di Stefano Battini, Professore ordinario di diritto amministrativo nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli studi della Tuscia, dal titolo Al servizio della Nazione? Verso un nuovo modello di disciplina della dirigenza e del personale pubblico.

Questo il sommario:

La ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche

Tutte le amministrazioni pubbliche devono adottare un regolamento e devono contrattare con i soggetti sindacali la disciplina della ripartizione delle incentivazioni per lo svolgimento di funzioni tecniche connesse alla realizzazione di opere pubbliche ed agli appalti di servizi e forniture sulla base dei principi dettati dal D.Lgs. n. 50/2016, cd codice degli appalti. Questa disposizione modifica radicalmente la disciplina previgente, a partire dalla estensione dei compensi anche agli appalti di servizi e forniture, alla esclusione dei progettisti di opere pubbliche, alla modifica delle attività destinatarie dell’incentivazione ed all’estensione alle centrali uniche di committenza. 
Occorre ricordare che le amministrazioni avrebbero dovuto modificare i propri regolamenti e dare corso alla contrattazione collettiva decentrata integrativa sulla base delle previsioni innovative dettate dal DL n. 90/2014. E che sono comunque ancora in tempo per dare applicazione a queste previsioni.

Format di Regolamento di contabilità predisposto da IFEL

Pubblicato dall'IFEL un format di Regolamento di contabilità, elaborato con l’obiettivo di fornire un valido strumento nella predisposizione del documento, evitando una mera ripetizione delle disposizioni previste dal TUEL e dei principi contabili allegati al decreto legislativo n. 118/2011.
Per facilitare l’utilizzo del format di Regolamento, laddove previsto, è stato indicato se le disposizioni contenute devono essere recepite solo da una parte dei Comuni (per esempio quelli con oltre 15mila residenti) o se i contenuti indicati sono facoltativi, lasciando così discrezionalità all’ente. Inoltre, in alcuni casi, si propongono diverse soluzioni alternative (evidenziate in rosso), con particolare riferimento all’orizzonte temporale e alle modalità di attuazione delle disposizioni.

Sulle camere di commercio l'incognita della riallocazione del personale

Lo schema di decreto legislativo, approvato lo scorso 25 agosto in via preliminare, dal Consiglio dei ministri, in attuazione dei principi contenuti nell’articolo 10 della legge n. 124/2015, "Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche", introduce significative novità nella razionalizzazione complessiva del sistema camerale, nella ridefinizione delle funzioni attribuite alle Camere di commercio, nonché nella revisione dell’assetto del personale camerale, delle aziende speciali e delle Unioni regionali.

Corte dei conti. Il principio di rotazione impone una durata massima a tutti gli incarichi dirigenziali. È quindi illegittimo prolungarli per anni o di fatto a vita

Anche se gli incarichi di funzioni dirigenziali sono rinnovabili, per il principio di rotazione essi non possono superare una ragionevole durata e devono seguire procedure trasparenti come garanzia minima contro il rischio di corruzione (legge n. 190/2012): è quindi illegittimo prolungarli per anni o di fatto a vita, tantomeno se non ci sono, o non sono giustificate adeguatamente, le «particolari esigenze di funzionamento» che in casi eccezionali possono derogare alla regola generale del concorso.

lunedì 26 settembre 2016

Convenzioni di segreteria: per la classificazione della sede rileva la sommatoria totale degli abitanti. Il Tribunale di Como accoglie il ricorso dell'UNSCP

L'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali comunica con grande soddisfazione che il Tribunale di Como, in veste di Giudice del Lavoro, si è ha favorevolmente pronunciato sulla vicenda relativa alla classificazione delle sedi convenzionate. 

Come tutti voi ricorderete, nonostante la nota inviata in data 10.11.2014 da questa UNSCP, unitamente alla FP CGIL, UIL FPL e DICCAP, il Ministero dell’Interno, con nota in data 24.03.2015 prot. 485-E, aveva individuato un diverso sistema di classificazione delle sedi convenzionate rispetto a quello discendente dall’applicazione delle tabelle allegate alla L. 604/1962 mai abrogate e dal CCNL per il quale non rilevava più la somma totale degli abitanti di tutti gli enti facenti parte della convenzione. Il Ministero non ha ritenuto di modificare la sua nota nonostante la successiva diffida inviata in data 7 maggio 2015 dalle medesime OOSS firmatarie della prima nota.

L'UNSCP, fortemente convinta della correttezza delle argomentazioni poste nelle note citate, si è costituita nel giudizio promosso da un Collega della Provincia di Como ed ha visto favorevolmente accolte tutte le tesi esposte dagli avvocati, prof. Avv. Massimo Pallini e avv. Evangelista Basile.

In aula alla Camera il DDL contenente misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti

I lavori in Aula riprendono lunedì 26 settembre con la discussione sulle linee generali del testo unificato delle proposte di legge: Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici (C. 65-2284-A).

Dossier del Servizio Studi della Camera sul DDL contente Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti

Abbiamo dato notizia che l'Aula della Camera inizierà in data odierna l'esame del DDL contente "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la riqualificazione ed il recupero dei centri storici".
Segnaliamo ora la pubblicazione di un apposito Dossier del Servizio Studi della Camera relativo al provvedimento.

Mobilità in entrata «neutrale» sugli spazi di turn over

Con il ripristino delle ordinarie facoltà assunzionali in alcune regioni, si ripropone, con forza, il tema della mobilità. Al di là di capire se prima di poter attingere o meno a una graduatoria è necessario procedere nuovamente con l'articolo 30, del decreto legislativo n. 165/2001, un punto chiave di tutto il sistema assunzionale degli enti locali riguarda la connotazione della mobilità quale nuova assunzione o meno. 
In altre parole, ci si chiede se la mobilità in entrata continui a essere neutra ai fini del turnover e, quindi, a non erodere la capacità assunzionale destinata ai dipendenti esterni alla pubblica amministrazione.

Il codice di giustizia contabile e il giusto processo

Pubblicato sul sito Contabilità pubblica un articolo di Pelino Santoro, Presidente on. della Corte dei conti dal titolo Il codice di giustizia contabile e il giusto processo, relativo al nuovo Decreto Legislativo n. 174 del 26 agosto 2016, "Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124" (GU Serie Generale n.209 del 7-9-2016 - Suppl. Ordinario n. 41), che entrerà in vigore il 07/10/2016.

Modelli societari e organizzazione dei servizi pubblici

Pubblicato sul sito della Giustizia amministrativa un contributo del Prof. Gianpiero Paolo Cirillo Presidente di sezione del Consiglio di Stato dal titolo Modelli societari e organizzazione dei servizi pubblici
Questo il sommario:

Comuni: il nuovo Codice degli Appalti ha paralizzato i Lavori Pubblici?

Dal documento consegnato dall’Anci alle commissioni riunite ambiente della Camera e lavori pubblici del Senato emerge che il nuovo Codice degli appalti sta paralizzando i lavori di manutenzione nei comuni.
Il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50/2016) prevede l’obbligo, prima della pubblicazione del bando, di procedere alla redazione del progetto esecutivo e ciò sta ingessando i comuni, soprattutto quelli di medie e piccole dimensioni spesso privi del personale con competenze adeguate, anche per i lavori di semplice e ordinaria manutenzione. E ciò è stato relazionato nel documento che l’Anci ha consegnato alle commissioni riunite ambiente della Camera e lavori pubblici del Senato.

venerdì 23 settembre 2016

L'UNSCP Lombardia replica criticamente al documento dell'ANCI regionale sulla riforma della dirigenza pubblica

Gentile Presidente,

Abbiamo letto la nota approvata in data 19/09/2016 dall'Assemblea Regionale di ANCI Lombardia contenente i rilievi e le criticità proposte da Anci Lombardia in riferimento allo schema di decreto legislativo attuativo della legge “Madia” 124/15 e rileviamo quanto segue.

Corte dei conti ancora «contro» i giudici ordinari: diritti di rogito solo ai segretari di fascia C

La possibilità di erogare i diritti di rogito ai segretari comunali rimane al centro del dibattito interpretativo. La modifica normativa introdotta dall'articolo 10 del decreto legge 90/2014 ha creato non pochi problemi operativi e le analisi che si sono succedute sulla questione non hanno di certo aiutato a sbrogliare la matassa. Basti pensare che si è creato un fronte opposto tra Corte dei conti e giudice ordinario. Chi ha ragione?

Anci: disponibile il quaderno tecnico sul riordino delle partecipate


Entra in vigore oggi, 23 settembre, il decreto legislativo n. 175/2016, recante il Testo Unico in materia di società partecipate. Si tratta di una disciplina notevolmente impattante sulla governance degli enti locali e delle società partecipate dagli stessi, con tempi ristretti per i piani di razionalizzazione straordinaria prima e ordinaria a regime, adeguamenti statutari, misure speciali per il personale in esubero.

Nella consapevolezza dei numerosi adempimenti e scadenze previste nel provvedimento e al fine di offrire ai Comuni un primo quadro di analisi e orientamento su un tema determinante per l’erogazione di servizi, l’Anci ha predisposto il 3° Manuale operativo della sua collana editoriale dedicata appunto a prime note e approfondimenti sulle innovazioni ordinamentali di maggior impatto per i Comuni. 

Licenziamenti, la segnalazione del dirigente non «avvia» il procedimento disciplinare

In tema di licenziamenti disciplinari nel pubblico impiego, la segnalazione di comportamenti fuori regola da parte del dipendente che il capo della struttura invia all'ufficio competente non può ancora essere considerata il vero e proprio avvio del procedimento. Lo stabilisce la Cassazione con la sentenza n. 18517, depositata ieri. 
Quindi il termine di 20 giorni previsto dalla legge perché la procedura sia valida non decorrerà dalla segnalazione del dirigente ma dalla contestazione dei fatti segnalati che l'ufficio competente formalizzerà al lavoratore e che costituisce il vero e proprio atto di avvio del procedimento. E più in generale, dice la Cassazione, ai fini della decorrenza del termine conta la conoscenza delle condotte "disciplinarmente rilevanti" da parte dell'ufficio competente e non da parte di qualsiasi organo della Pa datrice di lavoro.

giovedì 22 settembre 2016

A Bari il 13 ottobre l'ANCI organizza la Giornata nazionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione degli enti locali

Il prossimo 13 ottobre si terrà a Bari, nell'ambito della XXXIII Assemblea annuale dell’ANCI, la Giornata nazionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione degli enti locali.
All’evento parteciperanno il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, Sindaci particolarmente impegnati sui temi del rispetto della legalità nonché i rappresentanti designati dall’ANCI a partecipare alla redazione del nuovo PNA, tra i quali figurano diversi Segretari comunali.

Note di ANCI Lombardia al decreto attuativo sulla Dirigenza della PA legge 124/15

In riferimento al decreto attuativo della legge Madia 124/15 sulla dirigenza pubblica nelle PA, si allega la nota con le criticità e le proposte di ANCI Lombardia approvata in data 19/09/2016 dall'Assemblea Regionale di ANCI Lombardia.

mercoledì 21 settembre 2016

Dossier contenente il confronto tra la normativa vigente e le proposte di modifica contenute nello schema di decreto legislativo sulla Disciplina della dirigenza della Repubblica

Lo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica consta di 15 articoli suddivisi in otto Capi ed incide su diverse disposizioni normative vigenti.

I servizi studi di Camera e Senato hanno predisposto, oltre al Dossier contenente le Schede di lettura ed una Nota Breve sul provvedimento, anche un Dossier contenente il confronto tra la normativa vigente e le proposte di modifica contenute nello schema di decreto legislativo sula Disciplina della dirigenza della Repubblica.

Dossier contenente le schede di lettura relative allo schema di decreto legislativo sulla Disciplina della dirigenza della Repubblica

In un precedente post avevamo segnalato la pubblicazione da parte del Servizio studi del Senato di una "Nota breve" sullo schema di decreto legislativo recante la disciplina della dirigenza della Repubblica. Avevamo anche segnalato che lo stesso servizio rinviava ad un successivo e specifico dossier dei Servizi Studi di Camera e Senato per maggiori approfondimenti.

Il Dossier è stato ora pubblicato.

La responsabilità per la gestione del personale

La stabilizzazione illegittima, essendo tale quella dei dipendenti assunti ex articolo 110 del D.Lgs. n. 267/2000, determina la maturazione di responsabilità amministrativa in capo ai dirigenti che hanno dato i pareri ed agli amministratori direttamente proponenti, dovendosi per gli altri amministratori dimostrare la conoscenza della illegittimità della scelta. Il conferimento di mansioni superiori in presenza di una documentata grave carenza di personale segnalata agli organi preposti alle assunzioni ed alla assegnazione delle risorse umane non determina la maturazione del requisito della colpa grave, elemento necessario per la maturazione di responsabilità amministrativa.

L’Aran su progressioni orizzontali, part time e santo patrono

La decorrenza delle progressioni orizzontali non può essere fissata alla data del 1° gennaio dell’anno precedente a quello in cui le relative graduatorie sono approvate e, nel caso di fissazione al 31 dicembre dell’anno di concessione del beneficio, occorre dimostrare che il finanziamento sia garantito in modo permanente a carico della parte stabile del fondo per la contrattazione decentrata. Il personale in part time verticale ed orizzontale si deve vedere riproporzionati i giorni di assenza in misura proporzionale al numero ridotto di giornate in cui presta la propria attività lavorativa. Al dipendente può essere richiesto di svolgere le proprie attività anche durante la festa del santo patrono; il compenso da erogare in questo caso è quello previsto per le attività aggiuntive svolte durante le giornate festive infrasettimanali ed il dipendente non può rifiutare di svolgere tali attività. Sono queste alcune tra le più recenti ed importanti indicazioni fornite dall’Aran in risposta ai quesiti posti da amministrazioni locali e regionali sulla corretta applicazione dei contratti nazionali.