No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

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venerdì 29 luglio 2016

Dossier sul Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (nuovo testo approvato dal Consiglio dei Ministri in data 14 luglio)

Abbiamo dato notizia in un precedente post che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in secondo esame preliminare, il decreto legislativo del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica.

giovedì 28 luglio 2016

Manuale ANCI su "La nuova disciplina della Conferenza di servizi D.Lgs. n. 127 del 30 giugno 2016"

Parte con la pubblicazione del manuale sulla nuova disciplina della Conferenza dei Servizi la nuova iniziativa editoriale dell'Anci, che fornirà a sindaci e amministratori locali, in maniera totalmente gratuita, istruzioni tecniche, note di lettura, modulistica e schemi operativo/gestionali sulle ultime novità che riguardano il comparto di Comuni ed enti locali. Ad annunciare l'avvio dell'iniziativa è il segretario generale Anci Veronica Nicotra, che ha scritto a tutti i sindaci italiani per informarli della possibilità di scaricare, tramite il portale dell'Associazione, il primo volume. 

Dipendenti pubblici, licenziamenti più veloci oltre che per gli assenteisti per i corrotti. È l'ipotesi a cui sta lavorando il Governo nel testo unico sul pubblico impiego

La sospensione dal lavoro entro 48 ore e il licenziamento entro i successivi trenta giorni dei furbetti del cartellino, è stato solo l'antipasto. La stretta sugli statali «infedeli» non si fermerà qui. Nel testo unico sul pubblico impiego, il provvedimento che il governo presenterà all'inizio del prossimo anno, le procedure semplificate per mettere alla porta i dipendenti che si macchiano di qualche colpa saranno estese. A cominciare da chi si commette reati di corruzione.

Stato Città - No differimento termini per la presentazione DUP. Perrone: “molto delusi dall’atteggiamento del governo”

“Siamo molto delusi dall’atteggiamento del governo che ha ribadito il suo no al differimento del termine di presentazione del Dup. Uno sforzo si poteva fare dato che i Comuni si troveranno ad approvare insieme gli equilibri, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e l’assestamento di bilancio”. Così il vicepresidente vicario Anci e sindaco di Lecce, Paolo Perrone, al termine della Conferenza Stato-Città che ha, tra l’altro, deciso di non accogliere la richiesta Anci di differire al 30 settembre il termine per l’approvazione del Documento unico di programmazione che rimarrà quindi fissato al 31 luglio. 

martedì 26 luglio 2016

Pubblica amministrazione, positivo incontro con ministro Madia

L'apertura di un confronto sul rinnovo dei contratti pubblici e la riorganizzazione della Pubblica amministrazione è un ottimo segno, ma il Governo deve fare uno sforzo per reperire più risorse per i contratti bloccati da quasi sette anni. Sono queste le conclusioni tratte dai rappresentati delle categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil dall'incontro con Marianna Madia, ministro della Semplificazione e della pubblica Amministrazione.

Il Tar Milano si pronuncia sulle conseguenze della mancata adesione al soccorso istruttorio in materia di appalti pubblici nell'applicazione della disciplina abrogata e del nuovo codice dei contratti

Ai sensi dell’art. 38, comma 2 bis, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, l’essenzialità dell’irregolarità determina in sé per sé l’obbligo del concorrente di pagare la sanzione pecuniaria prevista dal bando, a prescindere dalla circostanza che questi aderisca o meno all’invito, che la stazione appaltante deve necessariamente fargli, di sanare detta irregolarità.
L’art. 38, comma 2 bis, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, non si pone in contrasto con l’ordinamento dell’Unione Europea, in quanto la direttiva 2014/24/UE, non rivestendo la qualifica di “self executing”, non poteva trovare applicazione diretta nell’ordinamento giuridico prima del suo recepimento nell’ordinamento interno.
La nuova disciplina del soccorso istruttorio in materia di appalti pubblici, di cui all’art. 83, comma 9, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nella parte in cui non prevede l’obbligo del pagamento della sanzione nel caso di mancata regolarizzazione, risulta del tutto conforme alla direttiva 2014/24/UE.
(Tar Milano, sez. I, 14 luglio 2016, n. 1423; Pres. De Zotti, Est. Quadri).

L’applicabilità dell’art. 17-bis in tema di silenzio assenso alle Regioni ed agli Enti Locali alla luce del recente parere del Consiglio di Stato

Pubblicato sulla Gazzetta degli enti locali un mio articolo in merito all'applicabilità del meccanismo del silenzio assenso disciplinato dall’art. 17-bis della L. 241/1990, introdotto dalla riforma Madia, anche alle Regioni ed agli enti locali, alla luce del recente parere del Consiglio di Stato n. 1640 del 13 luglio 2016.

Inizia in Senato il percorso della Legge di conversione del DL 113/2016

Abbiamo dato notizia che la Camera dei Deputati ha approvato l'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio (C. 3926-A/R).
Il testo è ora passato al Senato.

domenica 24 luglio 2016

Le bozze della riforma Madia: dirigenti pubblici in prova per 3 anni. Governo al lavoro sul decreto. I nodi non sciolti

Il governo è al lavoro sul decreto di riforma della dirigenza pubblica. Il testo potrebbe essere portato in consiglio dei ministri prima della pausa estiva. La delega scade il prossimo 29 agosto, e l'intenzione del ministero della funzione pubblica, sarebbe quella di non chiedere una proroga come è accaduto con altri pezzi della riforma della pubblica amministrazione che porta il nome del ministro Marianna Madia. Alcune bozze del testo già circolano, ma ci sono dei nodi politici che ancora non sono stati sciolti. 

Contratto Pa. In Gazzetta l’accordo sulle aree e i comparti: la cornice per rinnovi contrattuali triennio 2016-2018

Pubblicato l’accordo che definisce la nuova cornice entro la quale avranno luogo i rinnovi contrattuali del triennio 2016-2018. I comparti di contrattazione passano da 11 a 4. Il comparto Sanità riguarda 531.000 occupati. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Contratto collettivo nazionale quadro per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale (2016-2018) firmato lo scorso 13 luglio dai sindacati e dall’Aran.

Contratto della Pa, rinnovo più pesante per le «fasce basse». Martedì il ministro Madia incontra i sindacati

Ritocchi contrattuali «inversamente proporzionali» ai livelli di reddito e rafforzamento in prospettiva della contrattazione decentrata saranno due dei principi guida nell’atto di indirizzo che alla Funzione pubblica si sta preparando in vista del riavvio delle trattative sul pubblico impiego. Il tema sarà al centro dell’incontro di martedì prossimo fra la ministra per la Pa e la Semplificazione Maria Anna Madia e i sindacati, in un confronto che correrà sui binari paralleli del rinnovo dei contratti e della riforma del pubblico impiego. 

venerdì 22 luglio 2016

La Camera ha approvato il decreto sugli enti territoriali. Il testo passa ora al Senato

La Camera, dopo aver votato, con 343 voti favorevoli e 165 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio (C. 3926-A/R), nel testo predisposto dalla Commissione a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea e dopo l'esame degli ordini del giorno presentati, ha approvato il provvedimento. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Il Consiglio di Stato ha reso il parere sul decreto sui registri per le unioni civili (Cons. St., sez. atti normativi, 21 luglio 2016, n. 1695)

Parere favorevole del Consiglio di stato al decreto sui registri per le unioni civili. Il nodo di eventuali obiezione di coscienza dei sindaci è superata dal fatto che il testo parla di ufficiale di stato civile la cui platea è molto ampia, è stato spiegato in conferenza stampa
I contenuti del parere sul decreto che regola il regime transitorio di trascrizione delle unioni civili nei Registri di stato civile, riporta l’Ansa, sono stati illustrati dal consigliere Franco Frattini che presiede la sessione consultiva sui provvedimenti legislativi.

Nota circolare della Funzione pubblica del 14 luglio 2016 sulla nomina degli organismi indipendenti di valutazione nella fase transitoria

Pubblicata sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica la nota circolare prot. n. DFP/37249 del 14 luglio 2016 relativa alla nomina o al rinnovo degli organismi indipendenti di valutazione in relazione alle modifiche normative introdotte dal decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 2016, n. 105, recante "Regolamento di disciplina delle funzioni del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni".

Il nuovo Codice degli appalti? Un vero capolavoro: 181 errori su 220 articoli. Imprecisioni, sviste e incongruenze di un funzionario sciatto (e anonimo) stravolgono una norma fondamentale

Centottantuno errori! Finisse sottomano ai maestri d’una volta, il dirigente di Palazzo Chigi che ha vistato il «Codice degli appalti», quello famoso che doveva «far ripartire l’Italia», sarebbe spedito dietro la lavagna col berretto a punta da somaro. Come si può incasinare una legge fondamentale con 181 errori su 220 articoli? C’è poi da stupirsi se il valore delle gare bandite, in questo caos, è crollato secondo l’Ance del 75 per cento? «Voglio la testa dell’asino», dirà probabilmente Matteo Renzi nella scia del celeberrimo «Voglio la testa di Garcia» di Sam Peckinpah. Anche noi.
Nome, cognome, ruolo. Per sapere se magari ha avuto lui pure il premio di «performance» come l’89% (ultimo dato disponibile) degli alti burocrati della presidenza del Consiglio. Tutti bravissimi, tutti intelligentissimi, tutti preparatissimi.

Anci sul DDL di conversione del DL 113/2016: «Bene le novità sul personale dei piccoli Comuni ma restano questioni da affrontare»

Non possiamo ritenerci soddisfatti ma alcuni rilevanti questioni sono state risolte. Il testo pervenuto alla Camera per la conversione in legge conteneva già due misure fondamentali: il taglio "chirurgico" di una previsione della legge finanziaria 2007 che, in seguito a un mutato orientamento della Sezione delle autonomie della Corte dei conti si era tradotta nei fatti in un divieto assoluto di procedere ad assunzioni in molti enti territoriali, e alcune disposizioni utili a dare una maggiore stabilità nell'erogazione dei servizi educativi gestiti direttamente dai Comuni, e una prospettiva di stabilità al personale impiegato in detti servizi.

La salvaguardia degli equilibri alla prova dell'armonizzazione - Tutte le verifiche da effettuare passo per passo

Dopo tre anni di stop alla salvaguardia degli equilibri, a causa del prolungarsi del regime dell'esercizio provvisorio, nel 2016 l'appuntamento torna a inserirsi nella fitta agenda dei servizi finanziari con un termine "anticipato" rispetto al precedente regime (31 luglio) e sotto una veste rinnovata dalla riforma contabile. 
Accanto alle tradizionali attività previste dall'ordinamento, si sono aggiunte nuove verifiche (equilibri di cassa e Fondo crediti di dubbia esigibilità sui residui) mentre altre non sono più agganciate alla salvaguardia (ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e ripiano disavanzo dell'esercizio precedente). Vediamo quindi insieme quali sono i controlli da attivare in base all'articolo 193 del Tuel e del principio della contabilità finanziaria (allegato 4/2 al Dlgs 118/2011).

giovedì 21 luglio 2016

Decreto sugli enti territoriali, votata la fiducia: il testo del provvedimento

Nella seduta odierna la Camera con 343 voti favorevoli e 165 contrari ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio (C. 3926-A/R), nel testo predisposto dalla Commissione a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea.

Dossier del Servizio studi della Camera sul DDL di conversione al DL 113/2016 all'esame dell'aula

In un precedente post abbiamo dato notizia che la Camera con 343 voti favorevoli e 165 contrari ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, recante misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio (C. 3926-A/R), nel testo predisposto dalla Commissione a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea.

Le novità nella legge di conversione del DL113/2016

La Commissione bilancio della Camera ha approvato numerose modifiche al decreto-legge con le misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio
Le novità approvate da ultimo riguardano i seguenti articoli:

lunedì 18 luglio 2016

Personale: assunzioni sbloccate nei comuni di Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Marche

Con nota n. 37870 in data odierna il Dipartimento della Funzione pubblica dà attuazione all’art. 1, comma 234, della legge di stabilità 2016, stabilendo il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione negli Enti territoriali situati nelle 4 regioni (Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Marche) nelle quali si è completata la ricollocazione del personale soprannumerario di Città metropolitane e Province. 

Personale: sblocco delle assunzioni per la Polizia municipale anche per i comuni di Puglia e Molise

In un precedente post abbiamo dato notizia che le assunzioni della Polizia municipale in Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte e Veneto erano state sbloccate.

In sintesi i contenuti del D.lgs. 126/2016 che attua la delega Madia in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

È stato pubblicato il D.lgs. 30 giugno 2016, n. 126, uno dei fondamentali ed attesi decreti attuativi della legge n. 124 del 2015, c.d. riforma Madia (in particolare, dell’art. 5), avente ad oggetto la nuova disciplina della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Dal punto di vista schematico, il decreto legislativo è composto di 4 articoli.

Il testo del nuovo schema di decreto legislativo recante il testo unico in materia di società a partecipazione pubblica

Come scritto in un precedente post, il Consiglio dei ministri, n. 123 del 14 luglio 2016, ha approvato, in secondo esame preliminare, lo schema di decreto legislativo del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica. 

Dl enti locali, sanzioni ridotte anche ai comuni fuori dal patto di stabilità nel 2015

Rivisti gli sconti sulle sanzioni per i Comuni che hanno sforato il patto di stabilità nel 2015. Aumento dal 25 al 75% del turn over nei Comuni sotto i 10mila abitanti che abbiano un rapporto personale-popolazione inferiore a quanto stabilito dalla legge. Gli enti locali che hanno presentato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale o ne hanno conseguito l'approvazione nel 2015 potranno ripianare la quota di disavanzo applicato al piano di riequilibrio. Passa alle Province la gestione dei 100 milioni affidati all'Anas per le strade extraurbane dalla legge di stabilità. Elargizioni speciali non inferiori ai 200mila euro esentasse e aggiuntive rispetto ad altri indennizzi per le vittime e i feriti della sciagura ferroviaria Andria-Corato di martedì scorso. Sono solo alcune delle principali modifiche al Dl enti locali approvate venerdì dalla Commissione Bilancio della Camera. 

I punti principali del parere del Consiglio di stato sul silenzio-assenso tra Pubbliche amministrazioni (Cons. St., Comm. spec., 13 luglio 2016, n. 1040)

In un precedente post abbiamo segnalato che il Consiglio di Stato, con il parere n. 1640 del 13 luglio 2016, si è espresso su alcuni problemi applicativi dell’art. 17-bis della legge n. 241 del 1990 - introdotto dall’art. 3 della legge n. 124 del 2015 - che disciplina l’istituto del silenzio-assenso tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di beni o servizi pubblici.