No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

giovedì 13 settembre 2018

Approvato dal Consiglio dei Ministri un DDL contenente interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo


Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, ha approvato, in esame preliminare, un disegno di legge che introduce interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo.
Il testo ha l’obiettivo di individuare soluzioni per garantire l’efficienza della pubblica amministrazione, il miglioramento dell’organizzazione amministrativa e l’incremento della qualità dei servizi forniti.

Decreto sulla proroga di termini legislativi, votata la fiducia. Il Testo al Senato dal mercoledì 19 settembre

Con 329 voti a favore e 220 contrari, la Camera ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Approvato dal Senato) (C. 1117-A), nel testo della Commissione.
L'Assemblea di Palazzo Madama, come stabilito dalla Capigruppo di giovedì 13 settembre, a partire da mercoledì 19 settembre, alle 18, sarà impegnata nella discussione del ddl n. 717-B di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative, in scadenza il 23 settembre. Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alle 10 di mercoledì 19 settembre.

La spesa per gli incentivi per funzioni tecniche e i vincoli per il salario accessorio dei dipendenti pubblici: la decorrenza degli effetti del c. 5 bis art. 113 codice dei contratti pubblici

Il Sindaco della Città di Porto Viro ha inviato alla Sezione di controllo del Veneto una richiesta di parere formulando i seguenti quesiti:

  1. Se per quegli enti che si "associano" mediante convenzione per la costituzione di una centrale unica di committenza (in attuazione di quanto previsto dall'art. 33, co. 3-bis del D.lgs. n. 163/2006, come riformulato dall'art. 9, co. 4 del D.L. n. 66/2014, convertito nella legge n. 89/2014 e per come integrato nei profili applicativi dall'art. 23-ter del D.L. n. 90/2014 convertito nella legge n. 114/2014) il limite di spesa inerente il trattamento accessorio, così come stabilito dalla normativa vigente, vada calcolato sul complesso delle spese destinate al salario accessorio sostenuto dagli enti associati;
  2. Se il Comune associato che eroga al proprio personale dipendente il trattamento accessorio possa portare in diminuzione l'importo rimborsatogli da altro comune associato, in forza della convenzione istitutiva della centrale di committenza, ai fini del calcolo del proprio limite di spesa stabilito dalla vigente normativa per il trattamento accessorio complessivamente erogato;
  3. Se il Comune che eroga al proprio personale dipendente il trattamento accessorio possa portare in diminuzione l'importo rimborsatogli da altro comune associato, in forza della convenzione istitutiva della centrale di committenza, ai fini del calcolo del proprio limite di spesa complessiva inerente il personale stabilito dalla vigente normativa;
  4. Se i trattamenti accessori (incentivi) di cui all'art. 113 del d.lgs. n. 50/2016, per attività svolta e conclusasi con l'aggiudicazione della gara prima dell'entrata in vigore del comma 5 bis del medesimo decreto, introdotto dalla novella di cui all'art. 1, comma 526, della legge n. 205 del 27/12/2017 (legge di bilancio 2018), debbano essere o meno esclusi dal calcolo della spesa del personale e del trattamento accessorio erogato dall'ente e dai relativi limiti di spesa stabiliti dalla vigente normativa.

L'UNSCP Lazio organizza un percorso di aggiornamento su personale, contratti, anticorruzione e competenze manageriali (settembre-novembre 2018)

L’Unione Regionale dei Segretari Comunali del Lazio, nell'intento di sostenere l’accrescimento professionale dei segretari comunali,  promuove alcune iniziative di aggiornamento.

Questi i temi:
IL CCNL FUNZIONI LOCALI 2016-2018 (docente: Giuseppe CANOSSI - 25 settembre 2018 dalle ore 9,30 alle ore 17)
IL CODICE DEI CONTRATTI (docente: Francesco Armenante - 19 ottobre 2018 dalle ore 9,30 alle ore 14
LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE – UNI ISO 37001:2016 (docente: Salvatore Mattei - 9 Novembre 2018 dalle ore 9,30 alle ore 14)
SVILUPPO DELLE COMPETENZE MANAGERIALI (docente: Luigi Maggi - 20 Novembre 2018 dalle ore 9,30 alle ore 17,30).

Il Viceministro dell'economia ed il Sottosegretario alla Funzione pubblica sul ruolo dei Segretari comunali

Nella pagina Facebook di Laura Castelli Viceministro al Ministero dell'Economia e delle Finanze è stato pubblicato il seguente comunicato in merito al ruolo del Segretario comunale negli enti locali.
"Oggi alla camera io e Mattia Fantinati M5S ci siamo dedicati del tempo per fare qualche riflessione sui Segretari Comunali. 
Sono una figura chiave per garantire il controllo di legalità della PA e di legittimità degli atti, principi reiterati anche dal ddl Bonafede, con il quale puntiamo a fare un balzo in avanti nella lotta alla corruzione. L’idea di Renzi di abolire i segretari comunali è stata sicuramente sciagurata. Dobbiamo valorizzare sempre più questi ruoli, senza sacrificare l’efficienza, nella cornice di un sistema di controlli non solo formale, che rafforzi l’efficacia dell’azione amministrativa. Il segretario comunale, figura dirigenziale a pieno titolo, deve essere il vertice apicale degli Enti Locali che consenta agli amministratori di raggiungere gli obiettivi di mandato nel solco della piena legittimità."

Fissata la data del prossimo Consiglio Nazionale dell'UNSCP: si terrà a Rimini il 24 ottobre

Il Presidente del Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, Roberto Nobile, in accordo con il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, hanno fissato in via definitiva la data del prossimo Consiglio nazionale dell'Unione, che si svolgerà a Rimini in occasione dell'Assemblea Nazionale Anci.
Il Consiglio si terrà mercoledì 24 ottobre alle 14.30 (con durata prevista fino alle 18.00).
Con congruo anticipo rispetto alla data prevista sarà effettuata la formale convocazione.

mercoledì 12 settembre 2018

Piccoli Comuni ‘Milleproroghe’, accolto emendamento su proroga al 30. giugno 2019 delle gestioni associate

“Esprimo soddisfazione per l’inserimento nel Milleproroghe dell’emendamento Anci per i piccoli Comuni che proroga, tra l’altro, al 30 giugno 2019 l’obbligo della gestione associata delle funzioni fondamentali”. Così il vicepresidente vicario Anci e Sindaco di Valdengo, Roberto Pella, commenta il via libera delle Commissioni riunite Bilancio e Affari Costituzionali della Camera all’emendamento Anci a sostegno dei piccoli Comuni di cui lo stesso Pella è stato promotore e primo firmatario.

Incontro con la delegazione Anci sul "Bando Periferie": il comunicato del Presidente Conte

Ho ascoltato con grande disponibilità le istanze dell’Anci e con i sindaci presenti ho condiviso l’obiettivo di avviare un percorso per giungere alla migliore soluzione possibile e nei tempi più rapidi. La soluzione che intendiamo adottare è quella di inserire nel primo decreto utile (successivo alla conversione del Milleproroghe) una norma che di fatto dia la possibilità di recuperare la realizzabilità dei progetti già in fase avanzata.

martedì 11 settembre 2018

Le più recenti indicazioni della Sezione Autonomie della Corte dei conti

I diritti di rogito spettano a tutti i segretari nei comuni in cui non vi sono dirigenti. Nelle piccole amministrazioni locali può essere aumentato il tetto di spesa per le assunzioni flessibili, cioè la spesa sostenuta allo stesso titolo nel 2009 (ovvero in mancanza mediamente nel triennio 2007/2009) in presenza della necessità di garantire la erogazione di servizi essenziali. Le scelte legislative di contenimento della spesa del personale delle PA, in particolare attraverso la limitazione delle assunzioni, il blocco della contrattazione e le sollecitazioni alla razionalizzazione organizzativa, stanno producendo importanti risultati ed il legislatore le sta progressivamente e selettivamente allentando. Possono essere così riassunte le più importanti indicazioni che arrivano dagli ultimi pareri resi dalla sezione autonomie della Corte dei Conti. Pareri che, sul terreno delle immediate conseguenze operative, aprono significativi margini di flessibilità per gli enti di minore dimensione nelle assunzioni flessibili e che consentono la erogazione dei diritti di rogito ai segretari in tutti i comuni privi di dirigenti, ma che non risolvono in modo definitivo i dubbi sull’assoggettamento a carico dei segretari agli oneri riflessi ed all’Irap dei compensi per i diritti di rogito da corrispondere agli stessi.

Codice appalti - Dal 10 settembre aperte le iscrizioni all’albo nazionale dei commissari di gara (tutte le informazioni)

Dal 10 settembre è aperta l’iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei commissari di gara, tenuto dall’Anac, che rappresenta una delle novità introdotte dal codice contratti pubblici L’Albo sarà operativo dal 15 gennaio 2019 e le stazioni appaltanti dovranno obbligatoriamente attingere da tale albo per le gare aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’obbligo di commissari esterni è assoluto (commissari e presidenti) per tutti gli appalti di lavori sopra un milione di euro e per servizi e forniture al di sopra della soglia europea.
Potranno iscriversi all’Albo solo i candidati in possesso dei requisiti di esperienza, di professionalità e di onorabilità previsti dalle Linee guida n.5 del 10 gennaio 2018 dell’Anac e comunque nello specifico settore cui si riferisce il contratto.

Piano Triennale dei Fabbisogni (PTFP): una nuova scadenza?

Una delle notizie più bizzarre di questi giorni è che gli enti devo adottare il Piano triennale dei fabbisogni 2019/2021 entro il 24 settembre prossimo. Le cose stanno davvero così? A me non sembra.
Vediamo le norme.

Tributi comunali, la privacy impedisce l’accesso civico ai dati personali

Riguardo ai tributi comunali, la tutela della privacy può prevalere sul diritto di accesso civico gemeralizzato. In tal senso si è pronunciato di recente il Garante della protezione dei dati personali con il parere del 14 giugno 2018. Ricorrendo all'istituto del «accesso civico generalizzato» in base all’articolo 5, comma 2, del Dlgs 33/2013, un cittadino aveva chiesto a un Comune copia autentica delle dichiarazioni e dei pagamenti Imu-Tasi-Tassa rifiuti effettuati da determinate persone.
Il Comune, in primo luogo, negava l'accesso per ragioni di tutela della privacy delle persone interessate. L'istanza non era accolta anche perché, secondo il Comune, era stata avanzata per ragioni personali del richiedente essendo motivata «al fine di difesa e di Giustizia, a tutela dei propri diritti in quanto cittadino di Cosenza […]».. A seguito della richiesta di riesame avanzata dal soggetto istante, il Comune ha chiesto un parere al Garante della protezione dei dati personali come previsto per legge.

giovedì 2 agosto 2018

Diritti di rogito: ecco la deliberazione della Sezione Autonomie che ha sancito il cambio di interpretazione sulla spettanza dei diritti ai segretari di fascia A e B in enti privi di dirigenti (Sez. Autonomie n. 18/2018)

La Sezione delle autonomie della Corte dei conti, pronunciandosi sulla questione di massima posta dalla Sezione regionale di controllo per il Veneto con la deliberazione n. 192/2018/QMIG, enuncia il seguente principio di diritto: “In riforma del primo principio di diritto espresso nella delibera 21/SEZAUT/2015/QMIG, alla luce della previsione di cui all’art. 10 comma 2-bis, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, i diritti di rogito, nei limiti stabiliti dalla legge, competono ai segretari comunali di fascia C nonché ai Segretari comunali appartenenti alle fasce professionali A e B, qualora esercitino le loro funzioni presso enti nei quali siano assenti figure dirigenziali”.

Approvato dall'Anac il Regolamento sulla richiesta di riesame revoca Responsabile della prevenzione della corruzione

Il 18 luglio il Consiglio dell’Autorità ha adottato il “Regolamento sull’esercizio del potere dell’ANAC di richiedere il riesame dei provvedimenti di revoca o di misure discriminatorie adottati nei confronti del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) per attività svolte in materia di prevenzione della corruzione”. 
Il Regolamento entra in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il resoconto del Consiglio Nazionale dell'Unione del 7 luglio

Presieduto da Roberto Nobile, il giorno sabato 7 luglio 2018 si è tenuto il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18.

Statali, si chiude il caos buoni pasto. Nuovi acquisti da lunedì prossimo

Gli uffici pubblici che sono inciampati nel caos buoni pasto per le inadempienze del Gruppo Qui! potranno ricominciare ad acquistare i ticket da lunedì prossimo, 6 agosto. A stretto giro la Consip ha riattivato la macchina, dopo la revoca della concessione a Qui!, con un interpello che ha portato al subentro da parte della francese Sodexo sia nel Lazio (lotto 3) sia nel Nord Ovest (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria: lotto 1). La soluzione ponte, elaborata insieme a Mef e Funzione pubblica, dovrebbe funzionare fino ai primi di dicembre.

Nota della DiCCAP – Fenal - Confsalsi su alcuni temi di interesse della categoria

Riceviamo dal collega Vangi e pubblichiamo la nota con la quale il Resp. per i Segretari C.e P. DiCCAP – Fenal - Confsalsi:
  • riscontra la mancata programmazione dei corsi di specializzazione Spes e SeFa; 
  • richiede un incontro con il Sottosegretario Sibilia;
  • sollecita una richiesta urgente di incontro al fine di avere il monitoraggio dei dati dei corsi e delle presenze agli stessi organizzati da ANCI come “ACCADEMIA DELLE AUTONOMIE” 2016/2017.

Contratti pubblici Audizione del Presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, sull'attività dell'Autorità

Lunedì 30 Luglio 2018 il Presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, è stato ascoltato in una audizione in Commissione Lavori pubblici del Senato sull'attività dell'Autorità in materia di contratti pubblici.
L’Autorità ha successivamente inviato al Presidente della VIII° Commissione Lavori Pubblici, Comunicazioni del Senato della Repubblica, Sen. Mauro Coltorti, un documento contenente informazioni, richieste in occasione dell’audizione, finalizzate a consentire alla Commissione di acquisire un primo quadro conoscitivo sull’andamento del mercato dei contratti pubblici e sulle attività svolte dall’Autorità in materia di regolazione. 
Nel documento sono contenuti alcuni dati ripresi dall’ultima Relazione annuale, ma contiene anche una nuova elaborazione dei dati sull’andamento dei contratti pubblici nel corso del 2017 che confermano come il trend positivo registrato si sia mantenuto nel corso dell’intero anno, in termini numerici e di valore economico.

Affidamenti in house. Comunicato del Presidente Anac del 31 luglio 2018

Pubblicato il Comunicato del Presidente con il quale si forniscono modalità di avvio dei procedimenti di verifica del possesso dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house (art. 192 del d.lgs. n .50/2016 e s.m.i.) 

mercoledì 1 agosto 2018

La Sezione Autonomie si pronuncerà sull’applicazione del tetto di spesa per il salario accessorio agli aumenti contrattuali previsti dal CCNL Funzioni locali del 21 maggio 2018

La Corte dei conti, sez. Lombardia, 25 luglio delibera n. 221/2018 in merito agli incrementi previsti dall’art. 67, comma 2, lett. a) e b) del CCNL Funzioni locali del 21 maggio 2018, ritenendo motivatamente di confermare il proprio precedente orientamento in ordine alla non soggezione di tali incrementi al limite di cui all’art. 23, comma 2, del d.lgs. n. 75/2017, la Sezione sottopone al Presidente della Corte dei conti la valutazione sull’opportunità di deferire alla Sezione delle autonomie o alle Sezioni riunite in sede di controllo, ai sensi dell’art. 6 comma 4, del decreto-legge 10 ottobre 2012 n. 174, la seguente questione: “se gli incrementi del Fondo risorse decentrate previsti dall’art. 67, comma 2, lett. a) e b) del CCNL Funzioni locali del 21 maggio 2018, in quanto derivanti da risorse finanziarie definite a livello nazionale e previste nei quadri di finanza pubblica, non siano assoggettati ai limiti di crescita dei Fondi previsti dalle norme vigenti e, in particolare, al limite stabilito dall’art. 23, comma 2, del decreto legislativo n. 75/2017”.

Attribuzione incarichi dirigenziali a ex componenti di Consiglio comunale o Giunta (Tar Catanzaro, sez. I, n. 1454/2018)

L’art. 7, comma 2, d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39, il quale stabilisce che gli incarichi dirigenziali presso le amministrazioni di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione non possono essere conferiti (anche) a coloro che, nell’anno precedente, abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune cono popolazione superiore ai 15.000 abitanti nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico, ha la sua ratio nell’esigenza di mantenere, anche all’interno del territorio della medesima regione, una netta separazione tra gli incarichi di natura politica, involgenti l’attività di indirizzo politico-amministrativo, e quelli prettamente gestionali, propri degli incarichi dirigenziali, ove svolti nell’ambito di enti di un certo rilievo e, quindi, di maggior peso, ciò al fine di prevenire e contrastare fenomeni corruttivi e conflitti di interesse, salvaguardando l’esercizio imparziale delle funzioni pubbliche (1).

Regolamento comunale in materia di contratti pubblici: aggiornamento a seguito dei recenti decreti ministeriali e interventi dell'Anac

Al fine di evitare l’insorgere di responsabilità amministrative ed erariale, derivante da un’illegittima gestione degli appalti pubblici, gli enti locali sono tenuti a garantire una piena conformità delle proprie disposizioni regolamentarie alle recenti modifiche normative in materia di programmazione e gestione degli appalti.
Dalla pubblicazione del nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. n. 50/2016), numerose sono state le disposizioni impartite dai ministeri e dall’Anac in materia di programmazione e gestione degli appalti di lavori, servizi e forniture. In particolare, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 56/2017 (c.d. correttivo appalti), sono state aggiornate le seguenti materie:

Natura del termine per la stipula del contratto d’appalto (TAR Lombardia sent. n. 1700/2018)

Il TAR Milano precisa che sebbene l’art. 11, comma 9, d.lgs. 163/2006 indichi il termine di sessanta giorni dal momento in cui diviene definitiva l'aggiudicazione per la stipula del contratto, tale termine non ha natura perentoria, né alla sua inosservanza può farsi risalire un’ipotesi di responsabilità precontrattuale ex lege della pubblica amministrazione; le conseguenze che derivano in via diretta dall’inutile decorso del detto termine sono: da un lato, la facoltà dell’aggiudicatario, mediante atto notificato alla stazione appaltante, di sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto, dall’altro, il diritto al rimborso delle spese contrattuali documentate, senza alcun indennizzo.

martedì 31 luglio 2018

La contrattazione decentrata integrativa: scelte, tempi ed ambiti

Sulla base delle indicazioni dettate dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del personale delle funzioni locali dello scorso 21 maggio occorre dare corso in tutte le amministrazioni alla contrattazione collettiva decentrata integrativa. Siamo in presenza di contenuti che in gran parte sono nuovi, viste le numerose novità contenute nel contratto nazionale. Appare opportuno che si decida subito quali devono essere i tempi per l’entrata in vigore delle nuove regole e che nelle realtà medio piccole si prenda in esame la possibilità di dare corso alla contrattazione su base territoriale, cioè unitaria per più amministrazioni. E che si eviti di continuare a perpetuare la pratica della contrattazione tardiva.

Le più recenti novità sul personale

I nuovi vincoli sulle assunzioni a tempo determinato dettati dal Decreto Legge cd dignità non si applicano alle pubbliche amministrazioni. Per l’Anac solamente in casi eccezionali i piccoli comuni possono non dare corso alla rotazione per professionalità infungibili e comunque devono assumere le necessarie iniziative alternative. Le risorse del fondo per il salario accessorio provenienti da sponsorizzazioni possono andare in deroga allo specifico tetto se si dimostra che sono aggiuntive, che l’ente non sopporta oneri di alcun tipo e se sono destinate esclusivamente alla incentivazione dei dipendenti impegnati in queste attività. Sono queste alcune delle più importanti novità contenute rispettivamente nel DL n. 87/2018, nelle indicazioni ANAC ed in quelle della sezione di controllo della Corte dei Conti della Liguria.

La sezione Autonomie cambia rotta: diritti di rogito a tutti i segretari dei piccoli Comuni

Ci sono voluti tre anni cadenzati da un’infinità di sentenze, ma ora la questione dei diritti di rogito ai segretari comunali dei piccoli enti sembra trovare una soluzione: positiva per i segretari. Il problema è infatti tornato ieri alla sezione Autonomie della Corte dei conti, e a quanto risulta la delibera, che sarà pubblicata a breve, apre al pagamento dei diritti di rogito a tutti i segretari dei Comuni privi di dirigenza, a prescindere dal loro inquadramento nella fascia C o in altra fascia. I magistrati contabili, in questo modo, tornerebbero sui loro passi a tre anni dalla delibera 15/2015 che aveva invece considerato legittimo il pagamento del diritto ai soli segretari di fascia C: aprendo un bailamme giurisprudenziale che ora si chiude.