No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)

martedì 4 marzo 2014

L'inchiesta di Repubblica.it: Sindaci in trincea

Il "governo dei sindaci" riaccende i riflettori sulla figura dell'amministratore locale, primo punto di riferimento per i cittadini ormai esasperati dalla crisi e dalla burocrazia. Non c'è solo la criminalità organizzata a minacciare i municipi, sono ormai centinaia gli episodi di violenza commessi da persone comuni.
In un'inchiesta di Repubblica.it si evidenzia come le amministrazioni locali siano ora "sotto tiro" su molteplici fronti, sono diventati il potere più prossimo sul quale scaricare tensioni e rabbia.
Da leggere nell'inchiesta, con particolare attenzione, il pezzo di Concita De Gregorio "Hanno ucciso il mestiere più bello".

Gli incarichi dirigenziali al Segretario comunale

Da qualche giorno è stato pubblicato sulla rivista giuridica "Diritto.it" un articolo di Pasquale Russo dal titolo “Il conflitto d’interessi nella funzione di responsabile della prevenzione della corruzione e della direzione dei controlli interni negli enti locali”. Nell’articolo si esamina la problematica riguardante la compatibilità di incarichi dirigenziali aggiuntivi attribuiti al Segretario comunale ai sensi dell’art. 97 del D.lgs. 267/2000, con le nuove attribuzioni al Segretario in materia di anticorruzione e controlli.  L’articolo 97, comma 4, lett. d) del TUEL, nell’autorizzare gli enti locali ad attribuire – mediante norme statutarie o regolamentari o provvedimenti sindacali – funzioni aggiuntive al Segretario comunale, consente, senza limiti prestabiliti, l’attribuzione ad esso di funzioni dirigenziali.
La problematica è stata esaminata anche dalla collega Silvia Salvai, in un articolo dal titolo “Gli incarichi dirigenziali al Segretario Comunale.
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P.s.
Il post si sarebbe dovuto concludere qui, ma la citazione della collega Silvia Salvai, mi impone una breve digressione.
Durante il corso SEFA 2010 era presente un nutrito “gruppo laziale”, al quale si associarono durante le settimane di permanenza a Via Veientana (sede del corso) diversi colleghi, provenienti da altre regioni. Il “Gruppo laziale” si allargò principalmente con colleghi, toscani, calabresi, lombardi e piemontesi, creando tra tutti i componenti del gruppo una forte sintonia ed amicizia. Le settimane del corso trascorrevano velocemente e piacevolmente: alle lezioni in aula seguivano “impegni istituzionali” con calendario settimanale che prevedeva la visita all’enoteca Palatium, la visita all’IKEA (imposta da alcune donne del gruppo) con conseguente pizza, la classica cena al Casale a base di maialino.
Il “Gruppo laziale integrato” aveva poche certezze, oltre all’affetto tra i suoi componenti. Le certezze erano principalmente due: 1) avevamo chi durante le settimane ci guidava per affrontare la vita con “un approccio culturale diverso” (Grazia); 2) avevamo un modello di serietà da seguire per la presenza in aula, anche se in questo purtroppo non tutti si dimostrarono brillanti. Il modello da seguire in aula era appunto Silvia Salvai, per la serietà e per l’attenzione che riusciva a dimostrare durante le lezioni.

A tutti i componenti il “Gruppo laziale allargato” (per brevità gruppo a c.d.c.) un grande abbraccio ed un commosso ringraziamento per i piacevoli ricordi.

domenica 2 marzo 2014

Le nuove fattispecie di responsabilità erariale emergenti dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 e dai decreti attuativi

Pubblicato sulla rivista Amministrativ@mente un interessante studio dal titolo La responsabilità patrimoniale dei pubblici dipendenti e le esimenti – Le nuove fattispecie di responsabilità erariale emergenti dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 e dai decreti attuativi (di Fabrizio Cerioni, Sostituto Procuratore Generale presso la Procura della Corte dei Conti per la Lombardia.) 

Questo il sommario:
1. Definizione della corruzione; 2. Gli effetti patologici della corruzione; 3. Le legge 190/2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione dell'illegalità nella pubblica amministrazione”; 4. La centralità della prevenzione e l’adozione del piano anticorruzione da parte del responsabile per la prevenzione della corruzione; 5. Le responsabilità erariali per i danni patrimoniali, da tangente, da disservizio e all’immagine del “dirigente preposto alla prevenzione della corruzione”; 6. Il danno erariale per la corresponsione di compensi in presenza atti di conferimento di incarichi pubblici nulli a soggetti in situazioni di “inconferibilità” o “incompatibilità”; 7. Fattispecie specifiche di danno nel “decreto sulla trasparenza amministrativa”; 8. La nuova configurazione della “fattispecie generale” del danno all’immagine; 9. Il sequestro conservativo per la tutela del diritto al risarcimento del danno all’immagine subito dall’amministrazione; 10. Le esimenti generali e quelle specifiche previste dalla normativa anticorruzione; 11. Considerazioni conclusive.

L'esame del DDL Delrio nel calendario dei lavori della 1ª Commissione Affari Costituzionali del Senato

Riprende nella 1ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, in sede referente, l’esame del DDL Delrio “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni”, approvato dalla Camera dei deputati (Atto Senato n. 1212).

L’ordine del giorno dei lavori della Commissione per la settimana prossima prevede che da martedì 4 marzo i lavori della Commissione, in Plenaria, saranno dedicati all’esame del DDL Delrio.
Si ricorda che nel DDL Delrio vi è una norma molto contestata relativa ai Segretari delle unioni dei Comuni che prevede, all’art. 21 l’introduzione, dopo il comma 5-bis dell'art. 32 del D.lgs. 267/2000, del seguente comma: « 5-ter. Il Presidente dell’unione dei comuni può avvalersi, per specifiche funzioni che lo richiedano, del segretario di un Comune facente parte dell’Unione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Sono fatti salvi gli incarichi per le funzioni di segretario già affidati ai dipendenti delle unioni o dei comuni anche ai sensi del comma 557 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Ai segretari delle unioni di comuni si applicano le disposizioni dell’articolo 8 della legge 23 marzo 1981, n. 93, e successive modificazioni»
In un precedente post abbiamo dato notizia della proclamazione dello stato di agitazione sindacale da parte della Segreteria Nazionale dell'U.N.S.C.P., che ha redatto un documento di forte contrarietà alla norma riguardante i Segretari delle Unioni.

La Commissione riprenderà l’esame del DDL Delrio dopo che sullo stesso sono stati proposti circa 3.000 emendamenti, alcuni dei quali riguardanti proprio l’art. 21 nella parte in cui detta la disciplina riguardante i segretari delle Unioni.


Al seguente link è possibile consultare i precedenti post relativi al DDL Delrio, pubblicati su questo blog.

venerdì 28 febbraio 2014

Sentenza del Consiglio di Stato n. 877 del 25/02/2014 sul contratto di Tesoreria e sulla possibilità di stipula di contratti finanziari con istituti finanziari diversi

La questione sottoposta all'esame del Consiglio di Stato concerne la possibilità per l'ente locale di utilizzare le proprie disponibilità finanziarie in modo diverso e maggiore dal semplice riconoscimento dell’interesse corrisposto dal tesoriere sulle somme depositate.

La conclusione cui arriva il Consiglio di Stato con la sentenza n. 877 del 25/02/2014 è la seguente: “Seppure deve ritenersi ammissibile la decisione dell’amministrazione di procedere alla stipula con istituti bancari, diversi dal tesoriere, di contratti di acquisto di titoli o di altri strumenti finanziari, il servizio di tesoreria non implicando in tal senso un diritto di esclusiva in favore del tesoriere stesso e non potendo escludersi che l’ente possa decidere di far fruttare le proprie disponibilità finanziarie in modo diverso e maggiore dal semplice riconoscimento dell’interesse corrisposto dal tesoriere sulle somme depositate (tali questioni peraltro non essendo neppure oggetto di effettiva controversie), non può tuttavia consentirsi che l’investimento avvenga, come nel caso di specie, attraverso la stipulazione di un contratto di deposito a termine, e cioè facendo fruttare le proprie finanze sostanzialmente attraverso le stesse modalità e nelle stesse forme del servizio di tesoreria, sovrapponendosi sostanzialmente a quest’ultimo e privando il tesoriere delle legittime aspettative sopra delineate (direttamente ed unicamente legate proprie alla svolgimento del servizio di tesoreria)”.

giovedì 27 febbraio 2014

Come inviare i link ai codici di comportamento all’Autorità

L'Autorità Anticorruzione ha comunicato sul proprio che "per motivi organizzativi, si avverte che i link ai codici di comportamento dovranno essere inviati all’Autorità da email semplice (no pec) esclusivamente all’indirizzo e-mail: codicicomportamento@anticorruzione.it"

mercoledì 26 febbraio 2014

Circolare dell'Agenzia delle Entrate sulle modifiche all'imposta di registro, ipotecaria e catastale sui trasferimenti immobiliari

In un precedente post sono state illustrate le novità in vigore dal 1 gennaio 2014 in ordine alle imposte di registro ipotecaria e catastale.
In quella sede si era evidenziato che "dal primo gennaio sono in vigore le nuove imposte di registro, catastale, ipotecaria ed Iva, sui trasferimenti immobiliari (in proposito può vedersi lo Studio n. 1011-2013/T prodotto dal Consiglio Nazionale del Notariato). Le nuove imposte si applicano quando le Pubbliche Amministrazioni, acquistano a titolo oneroso beni immobili, anche se l’atto conclude una procedura espropriativa".
L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 2 del 21 febbraio 2014 si è espressa sulle modifiche all'imposta di registro, ipotecaria e catastale relativa agli atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti reali immobiliari a seguito dell’entrata in vigore, il 1° gennaio scorso, dell’art. 10 del D.lgs.14 marzo 2011, n. 23.

martedì 25 febbraio 2014

A Boville Ernica il 28 febbraio giornata di formazione sulla Legge anticorruzione

A Boville Ernica, bellissimo borgo ciociaro, il 28 febbraio si terrà una giornata di formazione dal titolo "La L. 190/12 il contrasto alla corruzione nella p.a.".
Salgono in cattedra due valenti colleghi, Mara Romano, Segretario Comunale presso il comune di Lariano (RM) e Mauro Andreone, Segretario Generale presso la segreteria convenzionata di Boville Enica e Campoli Appennino (Fr).
Allegato il
programma della giornata di formazione.
Il lavori saranno aperti dal saluto del Sindaco del Comune di Boville Ernica Piero Fabrizi.
La partecipazione è gratuita, ma occorre la preventiva conferma della partecipazione a causa dei posti limitati al seguente indirizzo email: sindaco@comune.boville-ernica.fr.it

Approfittando dell'evento, ho provveduto a modificare l'immagine di copertina del blog. In pochi sono a conoscenza che a Boville Ernica c'è un'opera di straordinaria bellezza ed importanza: l'Angelo di Giotto, un’opera unica per la storia dell’arte pittorica e del mosaico italiano.

XX Congresso U.N.S.C.P.: i contenuti dell'intervento dell'Unione del Lazio

Dopo qualche minuto dalla pubblicazione da parte di Grazia Trabucco della foto durante il mio intervento al XX Congresso U.N.S.C.P., il mio collega fraterno Franco Loi mi ha mandato un sms dal seguente tenore "Ho visto la foto dell'intervento... si, ma cosa hai detto?". Non avendo ricevuto risposta, perchè tramite sms mi sembrava estremamente difficile soddisfare la sua richiesta, il caro Franco ha riprovato utilizzando altri strumenti di comunicazione, fino ad arrivare, nella nostra quotidiana telefonata di lunedì, a sospendere ogni altro argomento, in quanto voleva sapere cosa avevo detto venerdì al Congresso. Quando si dice badare alla sostanza e non all'apparenza, mi viene subito in mente Franco, che, lo dico soltanto per i colleghi "criticoni", è una persona serissima.

Fatta questa premessa, mi sembra opportuno, per i colleghi del Lazio non presenti in quella fase congressuale, dare brevemente conto del mio intervento, ovviamente ispirato agli spunti ed alle osservazioni emerse nel corso dell'Assemblea Regionale del 18 dicembre scorso.
In particolare, dopo aver ritenuto condivisibile il documento programmatico presentato da Ricciardi, ho suggerito le seguenti integrazioni al programma:
1. Maggiore attenzione all'aspetto relativo alla comunicazione. In questa direzione ho proposto al Segretario Nazionale, che nel suo documento programmatico ha preannunciato di voler organizzare la Segreteria attribuendo ai Vicesegretari aree tematiche di attività, di attribuire ad un Vicesegretario il compito di migliorare gli aspetti comunicativi del Sindacato, creando anche le dovute integrazioni ed interazioni tra il sito internet ed i social network. 
2. Nel corso dell'Assemblea Regionale del 18 dicembre scorso erano emerse delle criticità nella gestione dell'Albo da parte delle Prefetture. Nel documento conclusivo dell'Assemblea si legge: "La soppressione dell’Agenzia autonoma per la gestione dei segretari comunali e provinciali ha comportato la cessazione dei Consigli di Amministrazione, sia quello presso la sede nazionale, sia quelli insediati presso le sezioni regionali, all'interno dei quali vi erano rappresentanti della categoria. I Consigli di amministrazione, con il prezioso e costante contributo dei colleghi, garantivano la funzionalità del sistema, assicurando costantemente un raccordo tra i segretari comunali, le amministrazioni locali ed il soggetto gestore dell'Albo. Il venir meno dell'Agenzia impone un nuovo compito al Sindacato: costituire l'unico punto di raccordo tra la categoria ed il soggetto gestore dell'Albo. Da qui la necessità di individuare delle forme di collaborazione e confronto con l'attuale soggetto che gestisce l'Albo regionale, ossia la Prefettura di Roma. Appare, infatti, non più rinviabile un confronto sulle sedi di segreteria vacanti e sulle misure da adottare per l'immissione in servizio dei Coa4".
Nel corso degli interventi congressuali molti rappresentanti dei territori dai loro interventi hanno fatto emergere problematiche riguardanti la gestione dell'Albo in diverse regioni. Da qui la mia proposta di esaminare attentamente, a livello di Segreteria Nazionale, il fenomeno, al fine di coordinare le azioni delle varie Unioni Regionali. Questa attività potrebbe essere seguita da un Vicesegretario, al pari di quanto suggerito per la comunicazione.
Su entrambi i punti il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, a margine del Congresso, ha assicurato il suo impegno.

La cd. legge anticorruzione: il ruolo del Segretario comunale o provinciale

Pubblicato sulla rivista elettronica "Il diritto amministrativo" un contributo di Michele Tipaldi  dal titolo "La cd. legge anticorruzione: il ruolo del Segretario comunale o provinciale".

Qui il link all'articolo.

lunedì 24 febbraio 2014

XX Congresso U.N.S.C.P. - Il comunicato sugli esiti del Congresso del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi

Il Segretario Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali Alfredo Ricciardi, rieletto con 430 voti, ha pubblicato in data odierna una nota sugli esiti del XX Congresso U.N.S.C.P.

Il link al
testo integrale del comunicato.

domenica 23 febbraio 2014

Un blog ideato, nato e sviluppato con il contributo di sole persone serie

Grazie al contributo soprattutto dei colleghi del Lazio (ma non solo) siamo giunti a circa 5.000 visualizzazioni di pagine in soli due mesi di apertura del Blog dei Segretari comunali e provinciali del Lazio.
In questo breve periodo abbiamo ricevuto numerosi attestati di gradimento da parte di colleghi e da parte di cittadini attenti. Il blog, nato dall'idea avanzata all'interno di Assemblee dell'Unione Regionale del Lazio, si proponeva l'obiettivo di creare una comunità che permettesse di "uscire" dall'isolamento in cui ogni Segretario è ontologicamente tenuto a lavorare. I risultati sono sotto gli occhi di tutti ed il fatto che in alcune regioni si stia pensando di creare qualcosa di simile è probabilmente la dimostrazione più bella che si tratta di un'idea vincente. Anche se gran parte dei contenuti sono stati scritti dalla stessa persona, non sarà sfuggito ai più attenti che lo stimolo continuo ad aggiornare i contenuti del blog è venuto in più occasioni da diversi colleghi. Tra questi c'è un occhio particolarmente attento, acuto e fortemente critico, che non manca mai di guardare il blog ed i suoi contenuti, con l'unico obiettivo di aiutarci a migliorare. Questo occhio attento mi faceva notare qualche giorno fa un grande limite del blog: l'archiviazione delle notizie in base all'esclusivo criterio cronologico faceva perdere utilità ai post scritti in precedenza, che però potevano avere contenuti ancora utili. Non sono un informatico, ma ho cercato in ogni modo di risolvere il problema e credo di esserci riuscito, con la creazione di un indice per argomenti, che potete vedere nella parte destra. Credo che questa soluzione garantirà una migliore consultazione nel tempo delle pagine del blog.
Altra critica riguarda la foto di apertura, che se poteva andare bene all'inizio, oggi probabilmente andrebbe sostituita: rimango in attesa di contributi di idee per risolvere anche questa segnalazione.
Prima di concludere, però, ho bisogno di togliermi un piccolo sassolino dalla scarpa. Da qualche giorno su un forum di colleghi abbiamo ricevuto delle critiche, che lungi dall'essere costruttive, mirano a screditare le persone che scrivono su questo blog. Prima un discutibile attacco che partendo dalle nostre posizioni sull'emendamento al DDL Delrio giungeva a toccare le persone che avevano determinate idee. Poi una frase, all'interno di un dibattito relativo alle tesi congressuali di Ricciardi, di questo tenore: "Provate a leggere il blog dei colleghi del Lazio http://segretaridellazio.blogspot.it/. Alcune sono persone sicuramente serie ed avvedute. [...]". Il collega che ha redatto questo post, credo fosse sicuramente convinto di manifestare un apprezzamento nei confronti di tutti noi, ma in realtà ha lasciato spazio ad un equivoco, che voglio spazzare via senza alcuna esitazione. Noi siamo TUTTE persone serie, abbiamo le nostre idee che possono non piacere, ma vi assicuro che siamo tutte persone perbene ed anche estremamente simpatiche ed accoglienti. Il collega in questione, se vorrà svelarsi anche inviandomi una mail, sarà nostro ospite in una prossima occasione conviviale ed avrà modo di persona di appurare quanto ho appena scritto.

sabato 22 febbraio 2014

La proclamazione dei risultati del XX Congresso U.N.S.C.P.



Alle ore 12,20 di sabato 22 febbraio 2014 il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ha proceduto alla lettura dell'esito delle elezioni svolte durante il XX Congresso Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.
Confermati il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ed il Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo.
La Segreteria Nazionale risulta così composta: MOSCARA S. Maurizio (vicario), LE DONNE Antonio (vicario), CICCONE Andrea, BONANATA Franca, CAFERRI Alessandro, CRIACO Antonella e MANCONI Tomasina.

Nella foto i componenti della Segreteria Nazionale, con  il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ed il Presidente del Consiglio Nazionale Andrea Matarazzo. 

All'elezione degli organi nazionali l'Unione Regionale del Lazio ha contribuito in modo compatto, fortemente convinta della bontà della scelta. A tutti vanno i migliori auguri di buon lavoro in questo triennio di durata del mandato da parte di tutti i componenti dell'Unione Regionale del Lazio. 
Ai tre giorni dei lavori congressuali, pur alternandosi, hanno partecipato personalmente quasi tutti gli iscritti della Regione Lazio, ai quali va il mio sentito ringraziamento.

Una foto di parte del gruppo del Lazio presente nella giornata conclusiva del congresso.

Nella foto da sinistra: il Segretario Regionale dell'Unione del Lazio Amedeo Scarsella, la Segretaria Provinciale dell'Unione Provinciale di Roma Daniela Urtesi, il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e la collega ciociara Chiara Toti. 

venerdì 21 febbraio 2014

XX Congresso dell'Unione - L'intervento del nostro Segretario Regionale Dr. Amedeo Scarsella.

XX Congresso dell'Unione - sessione pomeridiana - illustrazione del programma e, a seguire, gli interventi



Il testo del documento programmatico per la formazione della linea sindacale presentato da Alfredo Ricciardi.

Un momento del XX Congresso dell'Unione

Iniziata la seconda giornata del XX Congresso Nazionale dell'Unione

Iniziata con la relazione del Segretario Nazionale Ricciardi la seconda giornata del Congresso che si tiene a Roma nella sala Giulio Cesare.  È presente una folta delegazione del Lazio che parteciperà attivamente a tutti i lavori e non mancherà di rilevare tutte le problematiche attinenti alla categoria affinché siano adottate utili risoluzioni nell'interesse dei Segretari. Per il momento è stata presa dalla delegazione presente all'unanimità la prima importante decisione: pranzo all'antica Birreria Peroni.

mercoledì 19 febbraio 2014

Trasparenza amministrativa: alcuni interessanti contributi

In questi giorni stati pubblicati alcuni interessanti contributi sul D.lgs 33/2013 in tema di trasparenza amministrativa. In un precedente post abbiamo già segnalato la pubblicazione da parte dell'ANAC delle FAQ sul D.lgs. 33/2013.

Particolarmente completi sono i seguenti contributi pubblicati sulla rivista "Istituzioni del federalismo" n. 3/4.2013:

Abstract
Il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 disciplina il principio di trasparenza amministrativa e detta numerose disposizioni relative agli obblighi di pubblicazione di documenti, informazioni e dati da parte della pubblica
amministrazione. Nella nuova normativa appare evidente la duplice declinazione assunta da tale principio e da tali obblighi. Da un lato, infatti, essi vengono considerati come argine ai rischi di corruzione e di cattiva
amministrazione e trattati quindi nella prospettiva del sospetto verso l’amministrazione. Dall’altro lato essi sono invece utilizzati come supporto di un’amministrazione aperta e al servizio del cittadino, operante per la soddisfazione dei bisogni della collettività, e declinati quindi nella prospettiva della partecipazione e della fiducia reciproca fra cittadino e amministrazione.
Si tratta di due approcci compatibili, ma molto diversi fra loro, di cui è molto importante evidenziare la distinzione.
Abstract
La nozione di pubblicità e la nozione di trasparenza applicate all’azione delle p.a. scontano tuttora il problema della loro incerta qualificazione giuridica. Secondo l’autrice, è possibile fondare il dovere delle p.a. di rendere disponibili tutte le informazioni non legittimamente coperte da segreto o da riservatezza sull’interpretazione del modello di amministrazione prescritto dalla Costituzione. Il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 contribuisce a completare un disegno riformatore attraverso il quale, sebbene con grandi difficoltà, si è arrivati oggi a definire normativamente il nesso tra controllo pubblico sulla circolazione delle informazioni amministrative e responsabilità individuali e collettive. Nelle conclusioni si fa riferimento agli articoli 2 e 21 Cost. come fondamento delle “nuove” pretese di conoscenza disciplinate dal decreto 33/2013.

Abstract
Con il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 si è completato quel lungo processo che ha determinato nel nostro sistema l’abbandono del regime dell’“accessibilità”, nel quale l’acquisizione delle informazioni è subordinata all’istanza motivata del privato legittimato (accesso a titolarità ristretta), a favore di un nuovo regime, quello della “disponibilità”, dove è il soggetto pubblico a rendersi parte attiva nella diffusione delle informazioni attraverso la messa a disposizione, oggi prevalentemente in modalità telematica, di tutti i dati e le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria secondo la legislazione vigente. Il contributo analizza le novità introdotte dal decreto trasparenza evidenziandone i meriti in termini di superamento delle restrizioni legate alla legittimazione soggettiva per la conoscibilità dei dati pubblici, ma anche le criticità relative alla mancanza di un controllo super partes che possa garantire l’esattezza, la veridicità, l’attendibilità delle informazioni pubbliche.

Abstract
Il paper vuole offrire un’interpretazione sociologica dell’Open government nella ricostruzione della nascita di un nuovo paradigma a cui si stanno rivolgendo sempre più frequentemente politici, amministratori e cittadini.
Il decreto 33/2013 si inserisce a pieno titolo in questa cornice perché affronta il tema della trasparenza e alcuni aspetti relativi alla gestione dei dati del settore pubblico (i c.d. Open data). Una prima parte illustra i principi cardine dell’Open government (trasparenza, partecipazione e collaborazione) e ricostruisce le sue radici culturali e istituzionali. La parte centrale affronta invece il problema della misurazione delle iniziative di Opengov e l’adeguatezza degli indicatori esistenti per poi descrivere la situazione italiana. Le conclusioni avvertono sulla complessità del fenomeno e su alcuni nodi da affrontare per poter coniugare trasparenza e innovazione.

Infine, si segnala il contributo, pubblicato sulla rivista on line "Federalismi", La via italiana alla trasparenza pubblica: il diritto di informazione indifferenziato e il ruolo proattivo delle pubbliche amministrazioni di Paolo Canaparo. 

L'ANAC Pubblica le FAQ sull’applicazione del decreto 33/2013 sulla trasparenza amministrativa

L’Autorità Nazionale Anticorruzione, A.N.AC., ha comunicato di aver reso disponibili on line oltre 150 FAQ sull’applicazione della legge 190/2012 e del d.lgs. n. 33/2013 relativamente alla pubblicazione di dati ed informazioni sui siti istituzionali, elaborate in base alle risposte fornite ai numerosi quesiti posti dalle amministrazioni pubbliche e dagli enti, anche privati, destinatari delle norme sulla trasparenza amministrativa.


Le FAQ sono state suddivise per articolo di riferimento del decreto legislativo n. 33/2013.

Tenuto conto dell’analiticità del lavoro svolto per la sistematizzazione dei riscontri ai quesiti ricorrenti, l'ANAC raccomanda di esaminare il testo delle FAQ prima di inviare eventuali ulteriori richieste di chiarimento all’Autorità sulla legge 190/2012 e sul d.lgs. n. 33/2013.

martedì 18 febbraio 2014

Resoconto del seminario svolto a Catanzaro sul Piano di prevenzione della corruzione e ruolo del Segretario

Si è tenuto nei giorni scorsi nella sala conferenze della Casa delle Culture di Catanzaro, il seminario di formazione da titolo “Il Piano triennale della prevenzione della corruzione e la sua connessione con gli strumenti di pianificazione dell’ente locali – il ruolo del segretario comunale e dei responsabili dei settori”, organizzato dall’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali della Calabria in collaborazione con la Provincia di Catanzaro e con l’associazione Coim Idea.
In un articolo di stampa il resoconto della giornata.
Sul tema dell'anticorruzione si veda anche il precedente post "La Commissione europea pubblica la prima relazione dell'Unione  sulla lotta alla corruzione" e gli ulteriori post in esso richiamati.

Una sola proposta di candidatura per l’elezione del nuovo Segretario Nazionale U.N.S.C.P.






Come annunciato in precedenti post è indetto per i giorni 20, 21 e 22 febbraio 2014 il XX Congresso nazionale dell’UNSCP.
Entro le ore 24.00 del 13.02.2014 dovevano pervenire le candidature alla carica di Segretario Nazionale.
Il Presidente dell'Unione, Tommaso Stufano, ha comunicato che entro il termine previsto per la presentazione delle candidature alla carica di Segretario Nazionale U.N.S.C.P. è pervenuta la sola candidatura del Segretario Nazionale uscente Alfredo Ricciardi.
Qui il testo del comunicato.
Con l'occasione si ribadisce l'invito a tutti gli iscritti a partecipare personalmente a questo importante evento per la categoria; invito particolare in tal senso, anche per ragioni logistiche, va a TUTTI gli iscritti della Regione Lazio.

venerdì 14 febbraio 2014

Il Consiglio di Stato sui limiti dei Consiglieri ed Assessori comunali nell'autentica delle sottoscrizioni (sent. 717/2014)

 Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 717, pubblicata ieri 13/02/2014, ha esaminato le problematiche relative all’interpretazione dell’art. 14, primo comma, della legge 21 marzo 1990, n. 53, nel testo novellato dall’art. 4 della legge 30 aprile 1999, n. 120, a norma del quale sono competenti ad eseguire le autenticazioni riguardanti la presentazione delle liste alle elezioni "anche i consiglieri provinciali e i consiglieri comunali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al presidente della provincia e al sindaco”.
Il caso riguarda l'ipotesi in cui un Consigliere provinciale abbia proceduto ad autenticare le firme per un'elezione comunale da tenersi in uno dei comuni della Provincia.
Il TAR Toscana, con
sentenza n. 1312 del 26/09/2013, nel giudizio di primo grado aveva aderito all’orientamento rigoroso, richiamando un precedente del Consiglio di Stato (sent. n. 2501/2013), ritenendo limitata la facoltà di certificare le firme non solo in un determinato territorio come avviene per tutti i pubblici ufficiali, ma anche alla specifica competizione alla quale è legato il ruolo politico del certificatore.
Il Consiglio di Stato con la recentissima sentenza è, invece, giunto ad una soluzione opposta.
Queste le conclusioni cui giunge il supremo giudice amministrativo con la citata sentenza n. 717/2014:
"i precedenti richiamati nella sentenza appena citata sono applicabili al caso in esame per la sola parte relativa al requisito della territorialità, mentre non si esprimono in relazione al problema del cosiddetto limite funzionale del potere di autentica.
Le suddette pronunce affermano, infatti, il principio, condiviso dal Collegio, secondo il quale tutti i soggetti legittimati a conferire pubblica fede circa la provenienza di una sottoscrizione esercitano il relativo potere nell’ambito di una circoscrizione territoriale determinata.
Giova rilevare che il principio è stato affermato anche da C. di S., A.P., 9 ottobre 2013, n. 22, secondo cui i pubblici ufficiali, ai quali la legge elettorale conferisce il potere di autenticare le sottoscrizioni delle liste di candidati, sono titolari del potere di autenticare le sottoscrizioni esclusivamente all’interno del territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari o ai quali appartengono.
Le sentenze richiamate non affrontano, invece, il problema, che costituisce il fulcro della presente controversia, sulla esistenza di un limite funzionale all’esercizio di tale potere da parte dei consiglieri degli enti locali.
La questione è affrontata solo dalla citata sentenza 8 maggio 2013, n. 2501, secondo la quale tali soggetti possono esercitare il potere in questione solo quando esso sia richiesto per la partecipazione a competizioni elettorali dello stesso ente locale presso il quale operano.
Tale impostazione non è condivisa dal Collegio.
Invero, deve essere rilevato come tale limitazione non è stata univocamente prevista dal legislatore.
Di conseguenza, introdurre tale limite per via interpretativa comporta l’insorgere di evidenti incertezze operative e l’annullamento di operazioni elettorali nelle quali tutti i candidati si sono comportati secondo diligenza e buona fede, avendo seguito un’interpretazione che certamente l’enunciato utilizzato dal legislatore non consentiva di escludere con palese evidenza (la descritta esigenza di semplificazione del procedimento elettorale è stata tenuta presente anche da C. di S., A.P., 9 ottobre 2013, n. 22).
Non può essere dedotto, in contrario senso, il fatto che neanche la limitazione territoriale del potere di autentica è espressamente prevista dalla norma in commento, in quanto il concetto della limitazione territoriale del medesimo potere in capo a tutti i soggetti cui è stato attribuito costituisce dato di comune conoscenza, che chiunque ha potuto apprendere quando – ad esempio – si è dovuto avvalere dell’opera di un notaio e trova la specifica base normativa nel combinato disposto descritto dall’Adunanza Plenaria.
Inoltre, la limitazione cosiddetta funzionale si pone in contrasto logico con il contenuto complessivo della norma, che espressamente attribuisce il suddetto potere ai consiglieri degli enti locali anche in relazione alle autentiche necessarie per la partecipazione alle diverse competizioni elettorali ivi elencate.
Deve quindi essere affermato che i consiglieri (così come gli assessori) degli enti locali possono autenticare le sottoscrizioni necessarie per lo svolgimento delle operazioni elettorali di cui all’art. 14, primo comma, della legge 21 marzo 1990, n. 53, nel testo novellato dall’art. 4 della legge 30 aprile 1999, n. 120, in relazione a tutte le operazioni elettorali, elencate nella norma citata, che si svolgono nell’ambito della circoscrizione territoriale dell’ente cui appartengono.
Di conseguenza, per quanto di rilievo per la presente controversia, gli assessori (e i consiglieri) provinciali possono autenticare le firme relative alle operazioni elettorali per l’elezione dei sindaci ed il rinnovo dei consigli dei comuni della provincia, mentre gli assessori (e i consiglieri) comunali hanno analoga legittimazione per le elezioni del sindaco ed il rinnovo del consiglio del loro comune".

L'AVCPass è stato prorogato? No, non ancora...

 Ad oggi (14 febbraio 2014) l'obbligo di ricorrere ad AVCPass per la verifica dei requisiti autodichiarati dagli appaltatori è ancora pienamente in vigore.

Nel Dossier ad oggi consultabile sul sito della Camera  si legge che l'articolo 9 (al comma 15-ter, relativo all'Acquisizione della documentazione nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici, introdotto durante l’esame al Senato) dovrebbe differire dal 1° gennaio 2013 al 1° luglio 2014 il termine per l’acquisizione della documentazione attraverso AVCpass.

http://www.innovatoripa.it/posts/2014/02/4801/lavcpass-%C3%A8-stato-prorogato-no-non-ancora

giovedì 13 febbraio 2014

TASI: nota operativa e schema di regolamento dell'ANCI Emilia Romagna

Su indicazione del collega Luca Costantini, in servizio in Piemonte ma ciociaro doc, si segnala che  il Gruppo Tributi di ANCI Emilia-Romagna ha approntato una prima nota operativa ed uno schema di regolamento relativo alla nuova TASI.
Ringraziando l'amico Luca della segnalazione, si precisa che il documento può essere visionato al seguente link.

XX Congresso nazionale dell’UNSCP. Un forte invito alla partecipazione personale


Come annunciato in un precedente post è indetto per i giorni 20, 21 e 22 febbraio 2014 il XX Congresso nazionale dell’UNSCP.
Al congresso possono partecipare tutti gli iscritti che hanno ricevuto in questi giorni conferma di iscrizione mediante mail.
Nel caso in cui non si sia ricevuta comunicazione, sebbene iscritti ed in regola con i pagamenti per l'anno 2013, occorre presentare reclamo come illustrato in un precedente post.
Si ricorda che l’art. 7, comma 2, del nuovo Statuto dell'Unione recita che “Per la validità delle deliberazioni occorre che sia presente almeno la metà degli iscritti all’U.N.S.C.P.”: ... il che significa che per la validità del Congresso occorre la presenza (fisica o delegata) di almeno (.. al momento) 350 Colleghi.
Il Presidente dell'Unione Tommaso Stufano ha invitato i Segretari Regionali e Provinciali dell'Unione ad un serio ed assiduo impegno nel favorire e garantire la maggiore presenza fisica dei nostri tesserati al Congresso, riservando la delega solo a casi eccezionali.
Il Congresso si svolge in un momento in cui è di fondamentale importanza la partecipazione e l'impegno personale di ciascuno per la tutela della categoria; l'odg presentato alla Camera dei Deputati ad opera dei deputati della lega Nord Caon (primo firmatario), Invernizzi, Matteo Bragantini (odg. n. 9/1542-A/16), il DDL Delrio con la norma relativa ai Segretari delle Unioni dei comuni ha, infatti, portato l'U.N.S.C.P. alla recente proclamazione dello stato di agitazione sindacale.
Si ribadisce, pertanto, l'invito a tutti gli iscritti a partecipare personalmente a questo importante evento per la categoria; invito particolare in tal senso, anche per ragioni logistiche, va a TUTTI gli iscritti della Regione Lazio.Qui il programma del Congresso.

martedì 11 febbraio 2014

Una nota di commento alla prima relazione dell'Unione sulla lotta alla corruzione

Salvatore Sfrecola, Magistrato della Corte dei conti con qualifica di Presidente di Sezione, Direttore della Rivista on line www.contabilita-pubblica.it, ha pubblicato una nota sul Rapporto della Commissione dell’Unione Europea riguardante la corruzione negli Stati membri.


La nota, degna di attenzione e riflessione, può essere letta al seguente link.

Del rapporto si è data notizia qualche giorno fa in un precedente post

Sul tema possono leggersi su questo blog anche le Precisazioni sul Rapporto sulla corruzione in Italia da parte dell'ANAC.