Ampliamento delle capacità assunzionali degli enti locali, esclusione degli oneri per le assunzioni a tempo determinato di dirigenti e responsabili dal tetto della spesa per le assunzioni flessibili e previsione di un piano straordinario di assunzione di educatori ed insegnanti da parte degli enti locali, nonchè di stabilizzazione dei precari di tali profili. Possono essere così sintetizzate le principali novità dettate in materia di personale dalla legge n. 160/2016, di conversione del DL n. 113/2016, “Misure finanziarie urgenti per gli enti locali ed il territorio”.
Questo Blog ha lo scopo di mantenere costanti i rapporti tra i Segretari Comunali e Provinciali, non solo quelli in servizio nella Regione Lazio, per creare una "comunità di pratica" mettendo in comune le esperienze, gli aggiornamenti e le informazioni, al fine di consentire un confronto continuo tra colleghi. Il Blog fornisce anche informazioni di natura sindacale relative all'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
No War - Palazzo Savelli sede del Comune di Rocca Priora (Roma)
lunedì 12 settembre 2016
La più recente giurisprudenza sulla gestione delle risorse umane
In caso di demansionamento, nonché di mobbing, e di conseguenti oneri aggiuntivi che l’ente ha dovuto sostenere per il risarcimento dei danni matura responsabilità amministrativa in capo al dirigente. Nell’ambito di un comune lo spostamento di un dirigente sindacale può essere disposto anche senza il consenso della sua organizzazione in quanto si rimane nella stessa sede, anche se in una unità operativa diversa. I dipendenti che svolgono attività di consulente tecnico d’ufficio non hanno bisogno della autorizzazione preventiva da parte dell’amministrazione.
Ecco alcune delle più recenti indicazioni dettate dalla giurisprudenza in tema di gestione delle risorse umane delle PA.
Variazioni di bilancio. Prospetto riepilogativo a cura dell'IFEL
Pubblicato uno schema a cura dell'IFEL sulle variazioni di bilancio, previste dalla normativa vigente (ed aggiornato con i contenuti del d.l. 113/2016). Il criterio utilizzato prevede l’articolazione delle variazioni stesse secondo l’organo competente ad approvarle (Consiglio, Giunta e dirigenti), distinguendo il caso dell’esercizio provvisorio da quello del bilancio approvato.
Dirigenza pubblica: tempi stretti per la messa a regime del sistema
Propongo alcune note “a caldo” dopo la lettura del decreto legislativo del governo sulla dirigenza pubblica attualmente in discussione per il parere della Commissione affari istituzionali della Camera.
La bozza del decreto legislativo è conseguenza della legge dello scorso anno sulla quale la discussione è stata lunga ed articolata.
domenica 11 settembre 2016
Nel contratto dei dipendenti pubblici dirigenti fuori dagli aumenti. Palazzo Chigi è disponibile a incrementare le risorse, ma verranno concentrate sui redditi più bassi
«È evidente che i 300 milioni messi sul piatto sono pochi e che faremo ogni sforzo per aumentare i fondi ma è chiaro che non potremo dare tutto a tutti». Al ministero del Tesoro una fonte impegnata sul dossier conferma l’orientamento del governo sulla partita che riguarda il rinnovo del contratto dei 3,2 milioni di statali. Palazzo Chigi, come ha promesso il premier Renzi alcuni giorni fa, è disponibile ad incrementare le risorse.
venerdì 9 settembre 2016
Il 21 settembre Comitato direttivo esprimerà la posizione dell'ANCI sulla riforma della dirigenza pubblica
E’ convocato per il prossimo mercoledì 21 settembre a Roma, ore 10:30 presso la Sala Conferenze Anci di via dei Prefetti, 46, il Comitato direttivo dell’Anci.
All’ordine del giorno:
Nei Comuni cinque calcoli diversi per individuare gli spazi di turn over
Determinare la capacità per le assunzioni a tempo indeterminato di un Comune non è mai stato così complicato. Il continuo sovrapporsi di regole ha creato una situazione di calcoli e di percentuali che rasenta il surreale. La nota del dipartimento della Funzione pubblica n. 42335/2016 ha sdoganato le assunzioni a tempo indeterminato in Emilia Romagna, Lazio, Marche, Veneto, Basilicata, Piemonte e Sardegna. Ma per il 2016, quali sono i budget a disposizione?
Aboliamo anche i dirigenti a tempo determinato?
Nella legge Madia (legge 7 agosto 2015 n. 124, deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) la riforma della dirigenza pubblica è tutta disegnata nell'articolo 11. Il decreto attuativo è stato approvato in questi giorni subito dopo la pausa estiva. L'intero impianto di riforma è tutto incentrato sulla complessa costruzione del dirigente pubblico a tempo indeterminato.
lunedì 5 settembre 2016
Un "apicale" a fianco del Sindaco
Pubblicato sul Sole24Ore di oggi un articolo di Arturo Bianco dal titolo Un "apicale" a fianco del Sindaco che analizza le norme contenute nello schema di decreto sulla dirigenza pubblica che porteranno alla sostituzione della figura del segretario comunale con quella del dirigente apicale.
Informativa ANCI sulle più recenti novità in materia di personale degli Enti locali
Pubblicata da ANCI un'informativa contenente le più recenti novità in materia di personale degli Enti locali, da diffondere presso gli Enti delle regioni di competenza, vertenti in particolare sui seguenti temi:
- Conversione del decreto legge n. 113/2016;
- Ricollocazione personale province (sblocco assunzioni su ambiti regionali);
- Schema di decreto attuativo della riforma della dirigenza pubblica.
Le regioni in cui è possibile assumere
Con la Nota del 11 agosto 2016, n. 42335, il Dipartimento della Funzione Pubblica, alla luce dell’art. 1 comma 234 della legge n. 208/2015, ha individuato altre regioni in cui è completato il processo di ricollocazione dei dipendenti in soprannumero di province e città metropolitane.
Modelli e procedure di scelta del contraente (e-book)
Pubblicato dall'UPEL, Unione Province Enti Locali, un e-book dal titolo Modelli e procedure di scelta del contraente, redatta a cura di Massimiliano Alesio.
Regolamento disciplinante gli affidamenti diretti (e-book)
Pubblicato dall'UPEL, Unione Province Enti Locali, un e-book dal titolo Regolamento disciplinante gli affidamenti diretti, redatta a cura di Massimiliano Alesio.
giovedì 1 settembre 2016
Un pensiero di Luisa Cogliano e Carlo De Angelis per Nicolò Piazza, Segretario deceduto a seguito del terremoto di Amatrice
In un precedente post abbiamo dato notizia che il terremoto che ha sconvolto Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata e Accumoli si è portato via anche un Segretario in pensione, Nicolò Piazza.
Al post, la collega Luisa Cogliano ha inserito un commento che ritengo di evidenziare con questo post.
Queste le parole di Luisa:
Trasparenza, entro Natale l'adeguamento al nuovo accesso civico
Tra i temi da porre nell’agenda delle pubbliche amministrazioni, dopo la pausa estiva, rientra l’adeguamento alle novità in materia di trasparenza apportate dal Dlgs 25 maggio 2016 n. 97. Il decreto dà un termine di sei mesi per l’adeguamento alla nuova disciplina in materia di accesso civico ed alle altre modifiche apportate al Dlgs 33/2013. Entro il 23 dicembre, quindi, la riforma della trasparenza ispirata al modello del Freedom Of Information Act (Foia) dovrà essere operativa in tutte le organizzazioni individuate dall’articolo 2-bis del Dlgs 33/13.
Incarichi amministrativi: linee guida ANAC su inconferibilità e incompatibilità
L’ANAC ha approvato le Linee guida in materia di accertamento delle inconferibilità e delle incompatibilità degli incarichi amministrativi da parte del responsabile della prevenzione della corruzione: ecco le attività di vigilanza e poteri di accertamento dell’A.N.AC. in caso di incarichi inconferibili e incompatibili.
Nuova etica pubblica: la riforma della dirigenza pubblica è un sistema pensato pessimamente che rischia di danneggiare le PA
Alle considerazioni sopra esposte “di getto” faremo seguire una ponderata valutazione su tutto lo schema del decreto, sperando che i parere del Consiglio di Stato e delle Camere possano ridurre i danni di un sistema che è stato pensato pessimamente e che rischia di danneggiare le pubbliche amministrazioni del nostro Paese.
Sono queste le conclusioni del comunicato pubblicato dall'Associazione Nuova Etica Pubblica sullo schema di decreto legislativo sui “ruoli Unici della dirigenza pubblica”, in attuazione dei principi previsti dall’articolo 11 della legge 124/2015.
mercoledì 31 agosto 2016
Dirigenti della PA, Rughetti apre: "Siamo disponibili a modifiche"
Abbiamo segnalato la partecipazione alla trasmissione radiofonica Riforma della Pubblica Amministrazione: cosa cambierà? su Radio24 del sottosegretario per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Angelo Rughetti.
Servono ancora i Segretari nei Comuni?
Ripubblichiamo per l'attualità dell'argomento un contributo del collega Adriano Marini, già pubblicato su questo blog in data 19 giugno 2014.
Servono ancora i Segretari nei Comuni? ed ancora: ha sempre senso parlare di una figura di Segretario Comunale distinta da quella di Dirigente?
Nel dibattito sviluppatosi sull’abolizione (o riforma?) dei Segretari Comunali, all’interno della più ampia riforma della dirigenza della Pubblica Amministrazione, non viene mai posto sufficientemente in luce un aspetto che ritengo, invece, assolutamente prioritario rispetto a qualunque ipotesi di soluzione: l’esigenza e l’interesse del Comune.
Tutti contrari all'abolizione dei Segretari comunali: ma il Governo se ne è accorto?
Si ripubblica per l'attualità del tema il presente articolo pubblicato su questo blog nel febbraio 2015.
Nel recente seminario svolto a Torino dal titolo "Il segretario comunale e provinciale: linee di riforma" il Sen. Pagliari, relatore al DDL di riorganizzazione della PA (AS 1577), dopo aver confermato la posizione del Governo in merito alla volontà di abolire la figura del Segretario comunale, ha espressamente affermato "di non aver ascoltato opposizioni di merito sulla delega che sarebbero utili. Le prospettive che avete sono prospettive di battaglia contro abolizione".
Nel recente seminario svolto a Torino dal titolo "Il segretario comunale e provinciale: linee di riforma" il Sen. Pagliari, relatore al DDL di riorganizzazione della PA (AS 1577), dopo aver confermato la posizione del Governo in merito alla volontà di abolire la figura del Segretario comunale, ha espressamente affermato "di non aver ascoltato opposizioni di merito sulla delega che sarebbero utili. Le prospettive che avete sono prospettive di battaglia contro abolizione".
L'abolizione dei Segretari comunali: un attacco al cuore della Repubblica
Si ripubblica per l'attualità del tema il presente articolo pubblicato su questo blog nell'aprile 2015.
Come molti colleghi in questi giorni ero in comune per ricevere le liste elettorali. Una collega mi ha inviato un messaggio per dirmi che non aveva ben capito il senso degli interrogativi contenuti nel post L'intervento del Ministro Madia in Senato: non saranno più i Sindaci a nominare i Segretari/Dirigenti apicali! Poichè trattasi di collega attenta, la sua osservazione mi impone un chiarimento che, non potendolo aver fatto in precedenza per ragioni di tempo, provvedo a fare ora.
Come molti colleghi in questi giorni ero in comune per ricevere le liste elettorali. Una collega mi ha inviato un messaggio per dirmi che non aveva ben capito il senso degli interrogativi contenuti nel post L'intervento del Ministro Madia in Senato: non saranno più i Sindaci a nominare i Segretari/Dirigenti apicali! Poichè trattasi di collega attenta, la sua osservazione mi impone un chiarimento che, non potendolo aver fatto in precedenza per ragioni di tempo, provvedo a fare ora.
martedì 30 agosto 2016
Riforma PA: Dirigenza, un pasticcio che non premia i migliori e aumenta la dipendenza dalla politica
Se l’obiettivo era avere una Pubblica Amministrazione più agile, efficiente e capace, il risultato del Decreto sembra andare nella direzione opposta: dirigenti sempre più in balia della politica, perché le valutazioni non assicurano il posto e non sono l’unico criterio di scelta (non basta essere bravi), commissioni di valutazione a esclusiva nomina governativa, con tanti saluti all’imparzialità della pubblica amministrazione (art. 97 Costituzione), nuove “criptiche” e fantasiose definizioni di responsabilità e mancato raggiungimento degli obiettivi, che prescindono da ogni oggettività e misurabilità, una Scuola Nazionale dell’Amministrazione che rischia di vedere fortemente svilire il proprio ruolo a beneficio di soggetti esterni.
L’associazione AllieviSNA auspica a breve un confronto con il Governo e con le Commissioni parlamentari, per discutere le forti criticità emerse dal decreto sulla riforma della dirigenza pubblica.
Riforma della Pubblica Amministrazione: cosa cambierà? (Registrazione della trasmissione radiofonica su Radio24)
Con la riforma della Pubblica Amministrazione che il ministro Marianna Madia sta mettendo a punto, saranno introdotte diverse novità, tra queste, una delle più dibattute coinvolge il corso-concorso, che costituirà il canale prioritario per l'accesso ai ranghi della dirigenza delle amministrazioni pubbliche.
In questa puntata di "Ma cos'è questa estate" svisceriamo e spieghiamo nel dettaglio la riforma della P.A con i nostri ospiti, Angelo Rughetti; sottosegretario per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione; Antonio Naddeo, capo dipartimento per gli Affari Regionali; Davide Colombo, Il Sole24 Ore.
La riforma della dirigenza PA
La riforma della dirigenza è un tema da addetti ai lavori ma è rilevante per il buon funzionamento della macchina amministrativa e per l’attuazione delle politiche pubbliche. La qualità dei servizi, la spesa dei fondi UE, l’efficienza e gli sprechi dipendono prevalentemente da una buona dirigenza, soprattutto da quella di vertice, e quindi dalle regole che la “governano”. È anche per questo che il legislatore e i governi periodicamente intervengono sulla normativa che disciplina lo status e il governo della dirigenza. Nel decennio 1998-2009 si contano almeno dieci interventi legislativi sulle norme relative agli incarichi dirigenziali, per non parlare delle sentenze della Corte Costituzionale in materia.
Comunicato dell'Associazione Vighenzi sulla riforma della dirigenza e l'abolizione dei segretari comunali
Lo schema di decreto è inaccettabile per i segretari comunali e per l’intera dirigenza pubblica.
La nostra Associazione intende ribadire con forza che lo schema di decreto:
- è umiliante per i segretari comunali perché ci abolisce come categoria e ci demansiona come lavoratori, prospettandoci un licenziamento di massa, mai subìto da nessuna categoria nella storia d'Italia;
- è pericoloso per l’intera Nazione perché vuole la dirigenza pubblica precarizzata e ricattabile, prona ai voleri della politica e non al servizio della Nazione, quella stessa politica che quotidianamente fornisce esempi di malaffare e corruzione su tutto il territorio dello Stato.
domenica 28 agosto 2016
Nel terremoto morto anche Nicolò Piazza, ex segretario comunale del Comune di Ciampino
Il terremoto che ha sconvolto Amatrice, Pescara del Tronto, Arquata e Accumoli si è portato via anche un ex dirigente del Comune di Ciampino, Nicolò Piazza.
Piazza aveva 83 anni ed era originario di Racalmuto. E’ morto nella sua casa ad Amatrice. Grave la moglie, ricoverata in ospedale. Ormai pensionato, Nicolò si trovava ad Amatrice, paese da cui proveniva la moglie, per il funerale di una parente e nella notte del sisma era rimasto a dormire lì per non rientrare a Roma nella notte.
Iscriviti a:
Post (Atom)